Penna USB sottovuoto

20/06/2012*

Sicuramente originale è la penna USB, creata dalla giapponese società Hum Design.

Mentre il sughero nasconde il cuore tecnologico della penna, il tappo che dovrebbe proteggere il sistema di connessione della chiavetta è all'inverso un contenitore in vetro, ovvero una piccola boccetta che suggerisce un ciondolo da portare al collo, sebbene in quanto alla praticità lascia un po' desiderare.

Non per questo, però, il potere affascinante dell'oggetto non trattiene l'istinto di chi lo vede al volerne possederne uno, magari solo da mettere in esposizione, o da regalare.

Nonostante siano state realizzate chiavette USB dalle forme più svariate ed insolite: a forma di lattina di coca-cola, di sushi, di animali, ect., la penna Hum ispira una bottiglietta a cui affidare i propri pensieri prima di gettarla in mare, non a caso soprannominata “chiavetta USB da S.O.S.”

Insomma, si può dire allora che sia realmente un vero oggetto di design.

Seppur l'oggetto è il medesimo, finalità diversa l'assume sicuramente Mottainai il drive USB, sempre di fattura giapponese ma della Solid Alliance, realizzato in bronzo, cristalli e oro, per uno stile orientale estremamente elegante e di lusso, il cui costo è di 850 dollari per la versione da 2GB.

A differenza di un'ulteriore ultima creazione di chiavetta USB completamente in oro, Gold Ingot, dal costo di 870 dollari, Mottainai racchiude in sé un significato profondo in cui ben studiate sono sia la sua forma, i materiali che la scelta dei colori, oro e rosso, tradizionali giapponesi ma che, come il vetro, racchiudono i ricordi più preziosi, il tutto a rappresentare un altare buddista.

(http://articles.solidalliance.com/2010/03/02/1636– in giapponese)

Più di tutto, però, particolarmente originale è la curatissima scatola di legno con incisioni in lingua giapponese.