G02
Schede Tecniche
G All.2.1 Sedia a ruote Spazi di manovra
Gli spazi di manovra illustrati sono validi per gli edifici residenziali pubblici e privati, gli edifici privati e privati aperti al pubblico (D.M.236/89 ), gli edifici e spazi pubblici (D.P.R.503/96).

G All.2.2 Unità ambientali
G All.2.2.1 Cucina
Nella quota parte di alloggi accessibili delledilizia residenziale pubblica, sovvenzionata, agevolata e negli alloggi di servizio degli edifici pubblici, la cucina deve essere accessibile.
Il requisito dellaccessibilità risulta soddisfatto quando:
- i principali apparecchi (almeno lavello e piano cottura) e il piano di lavoro devono avere spazi sottostanti liberi h. cm 70 da terra;
- tutti gli apparecchi e relativi punti di erogazioni sono disposti sulla stessa parete o su due contigue.
G All.2.2.2 Servizi igienici
caratteristiche e minimi dimensionali dei
sanitari
vaso e bidet
Devono essere disposti in modo che;
- lasse del sanitario disti minimo cm. 40 dalla parete laterale;
- il bordo superiore del sanitario abbia unh. tra cm 45 e 50 dal pavimento;
- il bordo anteriore del sanitario disti cm 75/80 dalla parete di fondo..
Il vaso deve essere corredato da:
- un corrimano, fissato a parete e distaccato da questa almeno cm 5, con diametro d 3/4 cm ed h. cm 80 dal pavimento se lasse del sanitario è a cm. 40 dalla parete laterale;
- un maniglione (preferibilmente ribaltabile) posto a cm. 40 dallasse del sanitario (con dimensioni uguali al corrimano) se lasse del sanitario è a distanza maggiore di cm. 40.
Deve essere previsto uno spazio libero minimo di cm. 100 per laccostamento laterale sul lato opposto al corrimano/maniglione.
Nei casi di adeguamento si può eliminare il bidet utilizzando un vaso-bidet.

lavabo
Deve essere:
- del tipo a mensola senza colonna, con il piano superiore ad h. cm 80 da terra e con sifone accostato o incassato a parete;
- deve avere uno spazio libero frontale di cm. 80;
- deve avere rubinetti con manovra a leva e miscelatore termostatico.

Caratteristiche e minimi dimensionali del lavabo
vasca da bagno
Deve :
- avere uno spazio libero di accostamento di cm. 140x80;
- essere previsto un corrimano a parete e un campanello di emergenza;
Nei casi di adeguamento può essere sostituita da una doccia a pavimento.
doccia
Deve :
- avere uno spazio libero di accostamento laterale;
- essere del tipo a pavimento con sedile ribaltabile ed erogatore del tipo a telefono;
lavatrice
Deve essere garantito laccostamento laterale alla parte anteriore dellapparecchio.
servizi igienici accessibili
Il requisito dellaccessibilità risulta soddisfatto quando:
- le porte si aprono verso lesterno o sono del tipo scorrevole;
- è prevista la dotazione minima di lavabo e vaso ed i relativi spazi di manovra;
è previsto un campanello di emergenza (con cordicella fino a terra) nelle vicinanze del vaso.
servizi igienici in alloggi visitabili
Il requisito della visitabilità risulta soddisfatto quando:
- è garantito il raggiungimento del vaso e del lavabo.
G All.2.2.3 Balconi e terrazze
Negli alloggi accessibili anche i balconi e le terrazze devono essere accessibili; tale requisito è soddisfatto se:
- esiste, in prossimità della porta-finestra di accesso, uno spazio per la rotazione della sedia a ruote, del diametro di cm 140;
- le soglie tra esterno ed interno (compreso il controtelaio della porta-finestra) hanno lo spigolo arrotondato e non sono di h. superiore a cm 2,5;
- i parapetti o le ringhiere hanno h. minima cm 100 e non devono essere attraversabili da una sfera del diametro di cm 10.
G All.2.2.4 Autorimesse
Un autorimessa è uno spazio situato allinterno di un edificio e riservato alla sosta dei veicoli.
Schema tipo per autorimessa

a) autorimesse singole o collettive di pertinenza di edifici pubblici o privati aperti al pubblico
Requisiti:
- un posto auto ogni 50 o frazione di 50 deve essere riservato alla sosta dei portatori di handicap;
- la larghezza del posto auto non deve essere inferiore a m 3,2 e deve consentire anche il movimento del disabile nelle fasi del trasferimento;
- i posti auto riservati devono essere collocati nelle vicinanze dei collegamenti verticali e in prossimità di un luogo sicuro statico (D.M.30.11.83), o di vie duscita accessibili (vedi F.3.2 Prevenzione incendi);
- i posti auto riservati dovranno essere opportunamente evidenziati con segnaletica orizzontale e verticale;
- lautorimessa deve essere dotata di ascensore con arrivo alla quota del luogo di sosta oppure raccordato a questo con rampe con pendenza uguale o inferiore all8%.
b) autorimesse singole o collettive di pertinenza di edifici residenziali pubblici
Requisiti:
- un posto auto riservato o box singolo per ogni alloggio accessibile, cioè il 5% del totale con un minimo di 1, le caratteristiche sono le stesse del punto a);
- negli edifici dove non è obbligatoria linstallazione dellascensore, il piano autorimessa dovrà essere raggiungibile con percorsi in piano o con rampe con pendenza massima dell8%;
- le rampe carrabili e pedonali devono essere dotate di corrimano
G All.2.3 Componenti
G All.2.3.1 Porte
Dimensioni e caratteristiche:
- porta di accesso di un edificio: luce netta minima cm 80;
- porta di accesso di unità immobiliare: luce netta minima cm 80;
- porte interne allalloggio: luce netta minima cm 75;
- porte dei servizi igienici: apertura verso lesterno o porta scorrevole, dotate di maniglione allinterno;
- soglie con spigoli arrotondati;
- specchiature in vetro ad unaltezza di almeno cm 40 dal pavimento;
- maniglie a leva poste ad unaltezza compresa tra cm 85 e 95;
- ante apribili esercitando una pressione non superiore a Kg 8.
G All.2.3.2 Pavimenti
Caratteristiche:
- sono ammessi dislivelli massimi di cm 2,5, segnalati con colori diversi e con soglie a spigoli arrotondati;
- nelle parti comuni di edifici privati (scale, corridoi, ingressi, etc.), negli edifici aperti al pubblico e nei percorsi pedonali le pavimentazioni devono essere antisdrucciolo, con coefficiente di attrito 0,40 (metodo B.C.R.A.);
i grigliati inseriti nella pavimentazione devono essere realizzati con maglie non attraversabili da una sfera di cm 2 di diametro;
G All.2.3.3 Infissi
porte-finestre
Dimensioni e caratteristiche
- sono vietate le porte-finestre con traversa orizzontale di h maggiore cm 2,5;
- h meccanismi di apertura tra cm 85 e 95;
- luce netta cm 75;
- la larghezza delle singole ante apribili non deve essere superiore a cm 120;
- la parte inferiore, fino ad unaltezza di cm 40, non deve essere vetrata.
finestre
Dimensioni e caratteristiche
- parapetto h cm 100 dal pavimento;
- i meccanismi di apertura devono essere posti ad unaltezza compresa tra cm 100 e 130.

G All.2.3.4 Arredi fissi
In generale gli arredi fissi devono assicurare adeguati spazi per consentire il passaggio di una persona su sedia a ruote, devono consentire lutilizzo di tutte le attrezzature presenti nellunità ambientale e devono avere sagome prive di spigoli, bordi taglienti, etc.
In particolare:
cassette per la posta h massima superiore cm 140;
- tra tavoli e scrivanie si deve prevedere una distanza frontale libera di cm 150 e laterale di cm 120;
- i banconi continui e gli sportelli al pubblico devono avere una parte con piano di utilizzo ad unaltezza massima di cm 90;
- le transenne guida persone devono lasciare uno spazio libero di minimo cm 70 ed essere lunghe non più di m 4, devono avere altezza massima da terra cm 90 e devono lasciare uno spazio di manovra davanti allo sportello di almeno cm 120;
- in edifici aperti al pubblico si devono preveder spazi di attesa con posti a sedere separati;
- tutti gli apparecchi automatici a disposizione del pubblico devono essere posizionati ad altezza adeguata.
G All.2.3.5 Terminali degli impianti
G All.2.4 Percorsi interni
G All.2.4.1 Orizzontali e Corridoi
Dimensioni e caratteristiche:

i percorsi devono avere andamento continuo, i cambiamenti di direzione devono essere evidenziati;
- i dislivelli andrebbero evitati;
- larghezza minima cm 100;
- devono essere previsti spazi per linversione di marcia per persona su sedia a ruota, disposti al massimo ogni m 10 di lunghezza e preferibilmente in prossimità delle zone terminali dei percorsi;
- le parti di corridoi o disimpegni interessate dallapertura di porte devono rispettare i dimensionamenti minimi (D.M. 236/89);
- i corridoi delle parti comuni di tutti gli edifici, sia privati che pubblici, devono prevedere una piattaforma di distribuzione cm 150x150 in corrispondenza dei collegamenti verticali come scale, rampe, ascensori, etc.

G All.2.4.2 Verticali
a scale
Dimensioni e caratteristiche
- le scale devono avere andamento regolare e costante;
- devono avere un parapetto di h minima cm 100;
- devono avere il corrimano almeno su un lato, posto ad altezza compresa tra cm. 90 e 100;
- i gradini devono avere una superficie antisdrucciolo;
- i gradini devono avere un rapporto alzata/pedata tale che la somma di due alzate più una pedata sia compresa tra cm 62 e 64;
- negli interventi sul edifici esistenti privati e non aperti al pubblico, per la verifica del requisito di adattabilità, deve essere dimostrata la possibilità di installazione di un servoscala;
Parti comuni di edifici privati e privati aperti al pubblico:
- la lunghezza della singola rampa non deve avere più di 10/12 alzate consecutive;
- larghezza della rampa non inferiore a cm 120;
- il corrimano deve essere previsto sui due lati e deve essere prolungato, in corrispondenza delle interruzioni, di cm 30 in piano;
- in caso di affluenza e permanenza di bambini deve essere previsto un secondo corrimano ad altezza cm 75;
- la scala deve essere dotata di illuminazione artificiale laterale, con comando a spia luminosa su ogni pianerottolo;
- la pedata minima deve essere di cm 30;
- se il profilo dei gradini è a disegno continuo, il sottogrado deve essere inclinato di 75°/80° rispetto al grado;
- se il profilo dei gradini è discontinui, laggetto del grado deve essere compreso tra cm 2 e 2,5;

Edifici e spazi pubblici:
oltre alle precedenti caratteristiche, per larghezze superiori a m 6 deve essere previsto un corrimano centrale
Edifici privati:
- le scale ad uso privato devono avere larghezza minima di cm 80;;
- la pedata minima deve essere di cm 25;

b)rampe
Caratteristiche e dimensioni:
- le rampe devono avere andamento regolare e costante;
- larghezza della rampa non inferiore a cm 90 o cm 150 nei casi in cui è previsto lincrocio di due persone;
- ripiani con dimensioni minime cm 150x150 o cm 140x170 ogni m 10 di rampa; tali ripiani devono essere previsti anche prima e dopo le porte oltre ai necessari spazi di apertura;
- devono avere un parapetto di altezza compresa tra cm 90 e 100;
- se la rampa è larga pi di m 6 deve essere previsto un corrimano centrale;
- in assenza di parapetto pieno la rampa deve avere un cordolo alto almeno cm 10;
- il corrimano deve essere previsto sui due lati e deve essere prolungato, in corrispondenza dei ripiani, di cm 30 in piano;
- la pavimentazione deve essere del tipo antisdrucciolo
- non è considerato superabile con rampe un dislivello superiore a m 3,20
- a pendenza non deve superare l8%; solo in caso di adeguamento sono ammesse pendenze fino al 12%;
- per brevi rampe di raccordo tra percorsi esterni pedonali e il livello stradale è consentita una pendenza fino al 15% per un dislivello massimo di cm 15 sviluppo lineare (m)
rapporto tra pendenza e lunghezza della rampa

C)ascensori
Nuovi edifici non residenziali:
- la cabina deve avere dimensioni interne nette cm 110x140;
- la porta deve essere posta sul lato corto ed avere una luce netta di cm 80;
- deve essere previsto uno spazio di manovra davanti alluscita di dimensioni cm 150x150.

Nuovi edifici residenziali:
- la cabina deve avere dimensioni interne nette cm 95x130;

- la porta deve essere posta sul lato corto ed avere una luce netta di cm 80;
- deve essere previsto uno spazio di manovra davanti alluscita di dimensioni cm 150x150.
Adeguamento edifici esistenti:
- la cabina deve avere dimensioni interne nette cm 110x140;
- la porta deve essere posta sul lato corto ed avere una luce netta di cm 75;
- deve essere previsto uno spazio di manovra davanti alluscita di dimensioni cm 140x140.
- se installato in un vano scala, non deve essere compromesso lutilizzo di rampe e pianerottoli come vie di uscita.

caratteristiche costruttive

d)servoscala e piattaforme elevatrici
Requisiti:
- possono essere installati per il superamento di un dislivello massimo di m 4; solo in caso di adeguamento possono sostituire lascensore (anche per dislivelli maggiori di m 4);;
- devono essere previsti adeguati spazi di imbarco e sbarco ai vari piani;
Edifici aperti al pubblico:
- deve essere garantito lutilizzo da parte di persona su sedia a ruote, la dimensione minima della piattaforma deve essere cm 70x75;
- se la visuale lungo il percorso è inferiore a m 2, la pedana deve marciare in sede propria oppure, quando non è possibile,
- si devono prevedere segnalazioni acustiche e visive.

G All.2.5 Spazi esterni
G All.2.5.1 Percorsi esterni
Caratteristiche e dimensioni:
- larghezza minima cm 90;
- larghezza cm 150 per lincrocio di sedia a ruote;
- se la larghezza è inferiore a cm 150, ogni m10 si devono prevedere spazi di manovra con dimensioni cm 150x150;
- pendenza massima consentita: 5%; ogni m 15 di percorso
in pendenza devono essere previsti ripiani di sosta con lunghezza cm 150 (per
pendenze superiori ci si deve riferire alle rampe;
- pendenza massima trasversale: 1%;
- cambi di direzione in piano;
- i cambi di direzione a 90° devono avvenire in piano, allinterno di uno spazio con dimensioni minime cm 170x170 misurate sui lati esterni;
- il percorso deve essere libero da ostacoli fino ad unaltezza di cm 210 dal piano di calpestio;
- la pavimentazione deve essere antisdrucciolo;
- se il percorso è adiacente a zone non pavimentate, deve essere previsto un ciglio con altezza minima cm 10 e varchi di accesso ogni m 10 di lunghezza;
- sono consentiti dislivelli massimi di cm 2,5;
- i dislivelli fino a cm 15 devono essere raccordati con rampe di pendenza massima del 15% e segnalati;
- in caso di contropendenze, la somma delle due pendenze non deve essere superiore al 22%.
G All.2.5.2 Parcheggi
Un parcheggio è unarea posta fuori dalla carreggiata stradale, destinata alla sosta dei veicoli.
Caratteristiche e dimensioni:
- un posto auto ogni 50 o frazione di 50 deve essere riservato alla sosta dei portatori di handicap;
- la larghezza del posto auto non deve essere inferiore a m 3,2 e deve consentire anche il movimento del disabile nelle fasi del trasferimento;
- i posti auto riservati dovranno essere opportunamente evidenziati con segnaletica orizzontale e verticale;
- tali posti dovranno essere collocati in aderenza ai percorsi pedonali, in prossimità degli accessi e preferibilmente in piano;

- i posti auto riservati sulla pubblica via disposti parallelamente al senso di marcia, lungo la carreggiata, devono avere una larghezza non inferiore a m 6 e la stessa larghezza dei posti auto ordinari.