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GLI ONORARI PROFESSIONALI
a) onorario percentuale - va applicato in tutti i casi nei quali alla prestazione del professionista corrisponde una produzione di un determinato bene; é quindi l'onorario che compete nei casi di progettazione e direzione dei lavori per la realizzazione di manufatti edilizi ed é legato al loro valore di costo.
Le percentuali indicate dalla legge variano in funzione della appartenenza del manufatto edilizio ad una categoria o all'altra (esempio costruzioni civili oppure impianti elettrici) e sono proporzionate all'impegno richiesto (progetto di massima, preventivo sommario, progetto esecutivo, progetto particolareggiato, particolari costruttivi, capitolati e contratti, direzione lavori, assistenza e collaudo, liquidazione).
Pertanto per la determinazione dell'importo spettante é richiesta:
- l'esatta classificazione dell'opera progettata;
- la conoscenza dell'ammontare dell'appalto a consuntivo o dell'importo presunto dell'opera;
- la determinazione delle prestazioni effettuate dal professionista nel corso del processo di realizzazione dell'opera.
Le prestazioni che la Committenza può richiedere al tecnico possono estendersi, dal progetto di massima fino alla liquidazione dell'opera, a tutto il processo produttivo oppure possono limitarsi solo ad alcune fasi (ad esempio solo alla progettazione o solo alla direzione lavori).
é importante notare che le percentuali su cui é calcolato l'onorario diminuiscono all'aumentare dell'importo dei lavori fino a diventare costanti quando l'importo supera i 5 miliardi di lire.
b) onorario a quantità rappresenta la remunerazione relativa alle prestazioni professionali legate alla produzione ripetitiva dei beni a livello industriali. Si possono riportare ad esempio di questo tipo di onorari le prestazioni industriali remunerate con onorari a royalties (in base alla percentuale del fatturato relativo al prodotto) o a forfait (il committente acquista, pagando una cifra totale, i diritti di sfruttamento)
c) onorari a vacazione con tali onorari vengono compensati i rilievi, le varianti ai progetti di massima, gli spostamenti necessari per l'espletamento di un incarico ricevuto.
d) onorari a discrezione vengono applicati in tutti quei casi come ricerche economiche su sistemi di produzione e costruzione, prove e studi di processi di fabbricazione, studi di piani regolatori di viabilità ed edilizia urbana, perizie estimative in forma di parere scritto o verbale, memorie e perizie in tema di responsabilità civile e penale, interpretazione di leggi e regolamenti, assistenza e contratti, giudizi arbitrali, opere di consolidamento, pareri comunicati oralmente e per corrispondenza. Questo tipo di onorari viene inoltre applicato in tutti quei casi in cui non sia possibile applicare il criterio per analogia.
Gli onorari previsti dalla Tariffa professionale del 1949 sono stati nel tempo integrati da vari Decreti Ministeriali per adeguare i compensi in relazione alla riduzione del potere di acquisto della moneta. L'ultimo aggiornamento, cioè quello in vigore attualmente per gli onorari a percentuale, risale al D.M. 11 giugno 1987.
Per gli onorari a vacazione, con il D.M. 03/09/1997 n° 417, la tariffa oraria è la seguente:
- £.110.000/h per il professionista incaricato
- £ 73.500/h per l'aiutante iscritto all'Albo
- £.55.500/h per l'aiuto non iscritto.