A 17
Prestazioni professionali
Per tutte le categorie di lavori previste nell'art. 14 della L. 2 marzo 1949 n° 143 l'assistenza tecnico-culturale del professionista si esplica con:
1) compilazione del progetto sommario o di massima
2) al progetto di massima é sempre abbinato uno studio di carattere estimativo (preventivo sommario). Tale preventivo tende a verificare la congruità economica tra le richieste della Committenza, la capacità edificatoria della proprietà fondiaria e le caratteristiche dell'opera da progettare nei confronti delle caratteristiche di mercato.
Particolare importanza riveste la preparazione del preventivo sommario da parte di tecnici che operano nella Pubblica Amministrazioni (vd. previsione di spesa per inserire nei bilanci di previsione)
3) Compilazione del progetto esecutivo é un elaborato in grado di mostrare, nei dettagli tutti i particolari costruttivi ed impiantistici dell'opera progettata.
4) Eventuale compilazione dei particolari costruttivi e decorativi completa la descrizione del progetto esecutivo.
5) Stesura del preventivo particolareggiato - La descrizione grafica delle singole operazioni che intercorrono nell'esecuzione dell'opera e la loro descrizione nella relazione di accompagnamento, consente la stesura del preventivo particolareggiato che é un momento squisitamente estimativo.
6) la direzione e la sorveglianza dei lavori nelle varie fasi esecutive (dopo la consegna del cantiere alle imprese aggiudicatrici dei lavori) rappresenta il momento realizzativo.
7) Collaudo dell'opera
8) Se il collaudo ha avuto esito positivo il professionista provvede alla liquidazione degli importi dovuti all'impresa appaltatrice.
Con questa ultima fase la legge prevede concluso il mandato dell'incarico. In realtà occorre espletare come ultima formalità la denuncia all'Ufficio Tecnico Erariale - Catasto Edilizio Urbano allegando a questa le planimetrie dell'oggetto progettato.
La nuova legge quadro in materia di lavori pubblici approvata nel Febbraio 1994 (L. 109/94) e modificata ed integrata dalla L. 415/98 ha ridefinito, ampliandoli, i vari stadi del progetto che sono ulteriormente precisati dal Regolamento di applicazione della legge.
Tale nuova articolazione prevede tre fasi di successivo approfondimento progettuale, che però corrispondo ai fini tariffari alle categorie presenti nel T.U. n. 143/49, e cioè:
progetto preliminare = aliquota del prog. di massima e preventivo sommario
progetto definitivo = aliquota del progetto esecutivo
progetto esecutivo = aliquota dei particolari costruttivi, del preventivo particolareggiato, dei capitolati e contratti.