D06

progetto esecutivo

IL PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO

(art. 12 del D.Lgs. 494/96 integrato dal D.Lgs. 528/99)

CONDIZIONI GENERALI

Il piano di sicurezza e coordinamento contiene l'individuazione, l'analisi e la valutazione dei rischi e le conseguenti procedure esecutive oltre alle misure e l'elenco delle attrezzature necessarie per prevenire gli infortuni; il piano è costituito da una relazione tecnica sul tipo di opere da eseguire e dalle conseguenti prescrizioni operative correlate alle caratteristiche di tali opere che sono costituite dai seguenti interventi .........

Secondo quanto previsto dall’art. 12 del d.lgs. 494/96 come integrato dal D.Lgs. 528/99, il piano generale di sicurezza contiene i seguenti elementi principali:

a) modalità da seguire per la recinzione del cantiere, gli accessi e le segnalazioni;

b) protezioni o misure di sicurezza contro i possibili rischi provenienti dall'ambiente esterno;

c) servizi igienico-assistenziali;

d) protezioni o misure di sicurezza connesse alla presenza nell'area del cantiere di linee aeree o condutture sotterranee;

e) viabilità principale di cantiere;

f) impianti di alimentazione e reti principali di elettricità, acqua, gas ed energia di qualsiasi tipo;

g) impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche;

h) misure generali di protezione contro il rischio di seppellimento da adottare negli scavi;

i) misure generali da adottare contro il rischio di annegamento;

l) misure generali di protezione da adottare contro il rischio di caduta dall'alto;

m) misure per assicurare la salubrità dell'aria nei lavori in galleria;

n) misure per assicurare la stabilità delle pareti e della volta nei lavori in galleria;

o) misure generali di sicurezza da adottare nel caso di estese demolizioni o manutenzioni, ove le modalità tecniche di attuazione siano definite in fase di progetto;

p) misure di sicurezza contro i possibili rischi di incendio o esplosione connessi con lavorazioni e materiali pericolosi utilizzati in cantiere;

q) disposizioni per dare attuazione alla nomina e alla presenza in cantiere dei rappresentanti per la sicurezza;

r) disposizioni per dare attuazione alla cooperazione e coordinamento delle attività e delle informazioni tra datori di lavoro e lavoratori autonomi presenti in cantiere;

s) valutazione, in relazione alla tipologia dei lavori, delle spese prevedibili per attuazione dei singoli elementi del piano;

t) misure generali di protezione da adottare contro gli sbalzi eccessivi di temperatura.

La stima dei costi necessari all'approntamento delle misure di sicurezza è contenuta nel computo metrico estimativo allegato ai documenti della gara d'appalto.

La notifica preliminare richiesta dall'art. 11 del d.lgs. 494/96 integrato dal D.Lgs. 528/99 sarà stata effettuata dal committente o il responsabile dei lavori all’organo di vigilanza territorialmente competente prima dell'inizio dei lavori con i seguenti dati:

a) data della comunicazione

b) indirizzo del cantiere

c) dati anagrafici e indirizzo del committente

d) natura dell'opera

e) dati anagrafici e indirizzo del responsabile dei lavori

f) dati anagrafici e indirizzo del coordinatore per quanto riguarda la sicurezza e la salute durante la progettazione dell'opera

g) dati anagrafici e indirizzo del coordinatore per quanto riguarda la sicurezza e la salute durante la realizzazione dell'opera

h) data presunta dell'inizio dei lavori in cantiere

i) durata presunta dei lavori in cantiere

l) numero massimo presunto dei lavoratori sul cantiere

m) numero previsto di imprese e di lavoratori autonomi sul cantiere

n) identificazione delle imprese già selezionate

o) ammontare complessivo presunto dei lavori

RELAZIONE TECNICA

La prevenzione degli infortuni sul lavoro rappresenta uno degli aspetti più importanti nella moderna cantieristica che da molti anni a questa parte ha posto sempre maggiori attenzioni al rispetto delle specifiche normative.

Il crescente livello di applicazioni tecnologiche impiegate nella realizzazione di un'opera comporta un esame sempre più approfondito delle varie fasi di lavorazione e di tutte le possibili situazioni di rischio a cui sono soggetti gli addetti impegnati nel cantiere. Per questo motivo è parte integrante del piano una relazione dettagliata dei vari lavori da eseguire e delle misure da adottare per garantire la salute e la sicurezza di tutti i lavoratori impegnati.

Il piano di sicurezza e coordinamento delle opere da realizzare viene redatto con lo scopo di integrare le misure di sicurezza con i mezzi e le esigenze di produzione allo scopo di fondere i vari aspetti della fase esecutiva con le necessità di salvaguardia delle misure di igiene e sicurezza.

Al piano viene inoltre allegata una planimetria generale del cantiere e dell'area dove si svolgeranno i lavori di costruzione dell'opera indicata.

Schema dei dati da inserire nella relazione

Dati Generali

Le opere da realizzare interessano i lavori di ................

che dovranno essere eseguiti nel Comune di ............in località ...............

a fronte della concessione n° ..... del .....

che ha per oggetto la realizzazione di: ......

Il committente delle opere indicate è ...............

Il progetto esecutivo è stato redatto da ............

Il coordinatore della progettazione nominato dal committente dell'opera ai sensi dell'art. 3 del d.lgs. 494/96 integrato dal D.Lgs. 528/99 è ...............

Recinzione dell'area

L'esecuzione dei lavori dovrà essere preceduta da una recinzione dell'area di cantiere (da indicare nella planimetria allegata al piano che verrà eseguita con ... (per.es. lamiere metalliche ondulate ancorate su paletti in ferro fissati al suolo ad una profondità adeguata a conferire alla recinzione stessa la necessaria stabilità; saranno previsti degli ingressi all'area di cantiere in prossimità di .......... e verranno installati dei cancelli in ferro di adeguata grandezza per consentire l'ingresso di tutti i mezzi destinati al cantiere).

Viabilità principale di cantiere

Sarà organizzato, in sede di progettazione del cantiere, uno schema di viabilità generale dei mezzi di servizio e supporto alle lavorazioni da eseguire per la realizzazione dell'opera.

Per esempio:

1) il cantiere sarà accessibile esclusivamente attraverso il cancello d'ingresso nel punto indicato dalla planimetria allegata;

2) l'accesso con le autovetture sarà consentito soltanto ai veicoli delle Società .....; per gli altri veicoli, che per qualsiasi motivo dovessero entrare nell'area del cantiere, è approntata un'area di manovra e parcheggio nella quale è possibile sostare localizzata ....... ;

3) tutti i mezzi di trasporto di materiali possono accedere all'area del cantiere previa autorizzazione rilasciata da ..... ;

4) la sosta dei veicoli adibiti al trasporto dei materiali deve avvenire esclusivamente sul luogo delle operazioni di carico e scarico e con il mezzo sistemato in modo tale da non recare intralcio alla normale circolazione - la sosta deve essere limitata al tempo strettamente necessario per la esecuzione delle relative operazioni;

5) per tutti i mezzi da impiegare nelle lavorazioni previste in cantiere e soggetti ad omologazione, collaudo o verifica deve essere consegnata al coordinatore per l’esecuzione dei lavori la copia fotostatica del relativo libretto. Anche per le verifiche periodiche deve essere consegnata la fotocopia o la richiesta alla ASL competente per il territorio;

6) tutti i flussi di traffico interni al cantiere saranno definiti anche in funzione del posizionamento delle gru e del loro raggio d'azione per evitare qualsiasi sovrapposizione durante le operazioni di carico e scarico dei materiali.

Scavi

Andranno descritti ed indicati nelle planimetrie gli scavi occorrenti per fondazioni e tracciamenti.

Per esempio:

Dopo la recinzione dell'area si procederà al tracciamento delle aree di scavo e la predisposizione delle aree di manovra degli escavatori meccanici che dovranno eseguire ca. ....mc. di scavi di sbancamento e ca. ............ mc. di scavi a sezione obbligata; durante l'esecuzione degli scavi verranno anche predisposte le opere di convogliamento delle acque meteoriche per facilitare l'eventuale deflusso dalle aree di lavoro e manovra.

La profondità massima degli scavi sarà di ca. ..... mt. ed in considerazione della differenza di quote con il terreno circostante verranno predisposte delle misure di protezione e contenimento della terra realizzate in ............ (posizione n. ........ della planimetria allegata, tav. .....).

Documenti di cantiere

Presso l'ufficio di cantiere è obbligatorio conservare e presentare su richiesta ai funzionari della A.S.L. i seguenti certificati o documenti:

1 - Indagine geognostica

2 - Registro infortuni

3 - Libretto ponteggi

4 - Progetti ponteggi

5 - Libretti mezzi di sollevamento

6 - Denuncia e verifica impianti di terra

7 - Denuncia e verifica impianti scariche atmosferiche

8 - Denuncia apparecchi di sollevamento

9 - Visite mediche obbligatorie

10 - Libretti degli apparecchi a pressione di capacità superiore a 25 litri

11 -Piani di sicurezza particolareggiati per lavorazioni speciali (da integrare al piano principale)

12 - Certificati prevenzione incendi

Protezioni o misure di sicurezza connesse alla presenza nell’area del cantiere di linee aeree o condutture sotterranee

Sarà obbligo del coordinatore per la progettazione verificare, durante le fasi progettuali dell’opera, la presenza in cantiere di linee elettriche aeree o interrate oltre alla presenza di condutture o impianti di qualsiasi natura individuabili nell’area interessata dai lavori con particolare riguardo alle zone in cui sono previsti scavi di una certa entità.

Tali linee dovranno essere opportunamente indicate su una planimetria generale del cantiere in modo da consentire la predisposizione delle opere di segnalazione e delimitazione chiaramente visibili e dotate della necessaria segnaletica di pericolo.

L'eventuale esecuzione degli scavi in queste zone dovrà essere preventivamente autorizzata dal coordinatore per l'esecuzione dei lavori e verrà eseguita esclusivamente alla presenza di una persona espressamente designata a tale incarico oltre alle necessarie e preventive consultazioni con gli enti eroganti dei servizi interrati.

Non potranno essere effettuati scavi a mano in presenza di linee elettriche interrate, salvo per l'accertamento visivo o la ricerca delle strutture di protezione delle linee stesse e tutti i mezzi da impiegare per gli scavi meccanici dovranno essere dotati delle opportune protezioni della cabina di manovra e del loro operatore.

Una volta individuate e raggiunte le linee interessate queste dovranno essere adeguatamente segnalate per consentire che l'esecuzione dei lavori in prossimità delle stesse possa essere eseguita in condizioni di assoluta sicurezza per i lavoratori impegnati in tali compiti.

Ogni operazione dovrà comunque essere espressamente autorizzata esclusivamente dal coordinatore per l'esecuzione dei lavori.

Attrezzature di cantiere

Contemporaneamente alla predisposizione ed esecuzione degli scavi verranno realizzate tutte le opere necessarie al completo ed efficiente funzionamento del cantiere e che saranno costituite da:

1) spogliatoi, servizi igienici e docce per tutti i lavoratori previsti 2) presidio medico-pronto soccorso

3) uffici per il personale tecnico

4) alloggio per il personale di sorveglianza notturna 5) posizionamento del generatore e di tutti gli impianti necessari 6) delimitazione delle aree di manovra, di stoccaggio dei materiali, di lavorazione del ferro, preparazione delle carpenterie a terra e preparazione di aree destinate a lavorazioni speciali

7) predisposizione di depositi separati per materiali infiammabili (carburanti, etc.) o sostanze chimiche (disarmanti, etc.)

8) predisposizione delle aree di posizionamento delle gru

9) installazione della segnaletica di cantiere, della viabilità interna, apposizione del cartello di cantiere con le indicazioni richieste dalla normativa vigente

10) installazione delle linee provvisorie di alimentazione elettrica, di messa a terra di tutti gli apparati presenti in cantiere, e predisposizione di adeguate protezioni e segnalazioni delle varie parti di tali impianti sovrapposte con altre aree di lavoro o manovra

Per tutto quanto elencato in precedenza si dovrà indicare la posizione in planimetrie apposite. Inoltre si dovrà indicare la durata prevista dei lavori di allestimento del cantiere e come avviene durante questo periodo l'accesso delle persone alle aree di, il sollevamento e trasporto dei materiali verso tali aree.

Dovranno essere previste ed installate adeguate protezioni e relativa segnaletica nelle aree interessate alla circolazione ed alla sosta dei veicoli.

Protezioni o misure di sicurezza contro i possibili rischi provenienti dall’ambiente esterno

In relazione all’ubicazione del cantiere ed alle lavorazioni da eseguire si viene a determinare una serie di situazioni di rischio che vanno elencate, per esempio:

1) pericoli di sovrapposizione con il traffico veicolare esterno al cantiere nella zona di esecuzione dei lavori di ................; a tale proposito dovrà essere installata una segnaletica di tipo .......... nei punti ......... e, durante le manovre di ............., si dovrà prevedere l’impiego di una persona per dirigere le manovre stesse.

2) movimentazione di carichi effettuati nell’area di .......... adiacente al cantiere sul lato ................; oltre all’opportuna segnaletica di avvertimento dovrà essere recintata un’area di ......... all’interno del cantiere in modo da impedire l’accesso delle persone in quella zona.

3) caduta di materiale dall’alto sul lato ....... del cantiere in conseguenza dei lavori di ......... in corso di svolgimento nella zona ............ . Dovranno essere predisposte le necessarie protezioni temporanee, di adeguato dimensionamento, per impedire la caduta di materiale nelle zone di lavoro all’interno del cantiere e nelle aree adiacenti.

L’area a rischio dovrà essere isolata dal traffico veicolare e pedonale interno al cantiere e qualora si rendesse necessaria una sua praticabilità per motivi connessi all’andamento dei lavori, si dovranno predisporre delle opportune protezioni adeguatamente realizzate.

4) rischio di frane di terra ed altro materiale sul lato ......... del cantiere a causa di ....; le aree sottoposte a rischio di frane di terra dovranno essere recintate impedendo il transito di uomini e mezzi che potranno accedervi solo con specifica autorizzazione del coordinatore per l’esecuzione dei lavori.

Servizi igienico-assistenziali

Nell’allestimento del cantiere verranno predisposti i necessari servizi igienici e le strutture per l’assistenza e il primo soccorso nel caso di infortuni; queste dotazioni comprenderanno anche degli spazi idonei per le visite mediche.

Il personale medico sarà presente in cantiere per le necessarie visite

L’utilizzo delle strutture sanitarie sarà comunque predisposto dal coordinatore per l’esecuzione dei lavori che insieme al responsabile della sicurezza per l’Impresa o altro delegato sarà l’unico a disporre delle chiavi dei locali stessi, fermo restando che durante tutto l’orario lavorativo del cantiere sarà garantita la presenza delle persone addette alla gestione di tali strutture.

Servizi igienici

In mancanza di servizi igienici dovrà essere predisposto un box prefabbricato attrezzato appositamente per i servizi igienici posizionato nel punto indicato nella planimetria; oppure si dovrà fare una convenzione con un esercizio commerciale od un privato per l’uso di un servizio igienico

I servizi contenuti nel box dovanno essere commisurati in relazione al numero di presenze in cantiere.

Sarà assicurata l'acqua potabile e quella per la doccia. I mezzi di igiene e pulizia saranno riforniti regolarmente.

Lo smaltimento e la depurazione degli scarichi dei servizi igienici dovrà avvenire nei termini di legge. .....

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ESEMPI DI FASI LAVORATIVE DA ANALIZZARE

Strutture di fondazione

Dopo i getti preparatori in magrone e la predisposizione delle carpenterie alle quote di fondazione che sono di ............... verranno eseguiti i getti di fondazione dell'opera in cemento armato e sulla base di un sistema di fondazione del tipo ..... . La durata prevista dei lavori di fondazione è di ca. ........... giorni e durante questo periodo l'accesso delle persone alle aree di lavoro sarà realizzato con ............. (posizione n. ........ della planimetria allegata, tav. .....) ed il sollevamento e trasporto dei materiali verso tali aree sarà realizzato con ............. (posizione n. ........ della planimetria allegata, tav. ......).

Durante questa fase il flusso dei materiali sarà effettuato esclusivamente tramite ......... e quello delle persone impegnate nelle varie lavorazioni tramite ...... (posizione n. ........ della planimetria allegata, tav. ......).

Per tutta la durata dei lavori di fondazione sarà vietato far circolare mezzi nelle zone di .......... (posizione n. ........ della planimetria allegata, tav. ......) e i lavoratori impegnati non potranno sostare o circolare nelle zone di .......... (posizione n. ........ della planimetria allegata, tav. ......); a tale proposito verranno installate adeguate protezioni e relativa segnaletica nelle aree interessate.

Ponteggi metallici

Dopo il completamento delle strutture di fondazione saranno installati dei ponteggi metallici del tipo ....... il cui montaggio verrà effettuato contemporaneamente al procedere dei lavori per le strutture in elevazione.

Durante la posa in opera dei ponteggi l'accesso delle persone alle aree di lavoro sarà realizzato con ............. (posizione n. ........ della planimetria allegata, tav. .....) ed il sollevamento e trasporto dei materiali verso le aree di lavoro sarà realizzato con ............. (posizione n. ........ della planimetria allegata, tav. ......).

Per tutta la durata di questa fase il flusso dei materiali sarà effettuato esclusivamente tramite ......... e quello delle persone impegnate nelle varie lavorazioni tramite ...... (posizione n. ........ della planimetria allegata, tav. ......).

Per tutta la durata dei lavori di fondazione sarà vietato far circolare mezzi nelle zone di .......... (posizione n. ........ della planimetria allegata, tav. ......) e i lavoratori impegnati non potranno sostare o circolare nelle zone di .......... (posizione n. ........ della planimetria allegata, tav. ......); a tale proposito verranno installate adeguate protezioni e relativa segnaletica nelle aree interessate.

Strutture in elevazione

Le strutture in elevazione saranno realizzate in .............

La durata prevista dei lavori per la posa in opera delle strutture in elevazione è di ca. ........... giorni e durante questo periodo l'accesso delle persone alle aree di lavoro sarà realizzato con ............. (posizione n. ........ della planimetria allegata, tav. .....) ed il sollevamento e trasporto dei materiali verso tali aree sarà realizzato con ............. (posizione n. ........ della planimetria allegata, tav. ......).

Durante questa fase il flusso dei materiali sarà effettuato esclusivamente tramite ......... e quello delle persone impegnate nelle varie lavorazioni tramite ...... (posizione n. ........ della planimetria allegata, tav. ......).

Per tutta la durata dei lavori per le strutture di elevazione sarà vietato far circolare mezzi nelle zone di .......... (posizione n. ........ della planimetria allegata, tav. ......) e i lavoratori impegnati non potranno sostare o circolare nelle zone di .......... (posizione n. ........ della planimetria allegata, tav. ......); a tale proposito verranno installate adeguate protezioni e relativa segnaletica nelle aree interessate.

Murature e rivestimenti esterni

Le murature esterne saranno realizzate in .............. ; le murature interne saranno realizzate in ........... ; i rivestimenti esterni saranno del tipo ............ .

La durata complessiva prevista per questi lavori è di ca. ........... giorni e durante questo periodo l'accesso delle persone alle aree di lavoro sarà realizzato con ............. (posizione n. ........ della planimetria allegata, tav. .....) ed il sollevamento e trasporto dei materiali verso tali aree sarà realizzato con ............. (posizione n. ........ della planimetria allegata, tav. ......).

Durante questa fase il flusso dei materiali sarà effettuato esclusivamente tramite ......... e quello delle persone impegnate nelle varie lavorazioni tramite ...... (posizione n. ........ della planimetria allegata, tav. ......).

Per tutta la durata dei lavori necessari alla realizzazione di questa fase sarà vietato far circolare mezzi nelle zone di .......... (posizione n. ........ della planimetria allegata, tav. ......) e i lavoratori impegnati non potranno sostare o circolare nelle zone di .......... (posizione n. ........ della planimetria allegata, tav. ......); a tale proposito verranno installate adeguate protezioni e relativa segnaletica nelle aree interessate.

Finiture, infissi e rivestimenti interni

Tutti i lavori di finitura saranno realizzati in opera e interesseranno:

- l'applicazione dell'intonaco alle pareti interne che sarà del tipo ...... ;

- la posa in opera dei rivestimenti interni che saranno di .......... ;

- la tinteggiatura delle pareti interne che sarà realizzata con ............ ;

- il montaggio degli infissi che saranno realizzati in ............ ;

- la posa in opera delle pavimentazioni interne che saranno realizzate in ....... .

La durata complessiva prevista per questi lavori è di ca. ........... giorni e durante questo periodo l'accesso delle persone alle aree di lavoro sarà realizzato con ............. (posizione n. ........ della planimetria allegata, tav. .....) ed il sollevamento e trasporto dei materiali verso tali aree sarà realizzato con ............. (posizione n. ........ della planimetria allegata, tav. ......).

Durante questa fase il flusso dei materiali sarà effettuato esclusivamente tramite ......... e quello delle persone impegnate nelle varie lavorazioni tramite ...... (posizione n. ........ della planimetria allegata, tav. ......).

Per tutta la durata dei lavori necessari alla realizzazione di questa fase sarà vietato far circolare mezzi nelle zone di .......... (posizione n. ........ della planimetria allegata, tav. ......) e i lavoratori impegnati non potranno sostare o circolare nelle zone di .......... (posizione n. ........ della planimetria allegata, tav. ......); a tale proposito verranno installate adeguate protezioni e relativa segnaletica nelle aree interessate.

Impianti

Saranno realizzati i seguenti impianti interni:

- impianto idraulico-sanitario realizzato con ......... ;

- impianto elettrico, telefono, citofono, TV e messa a terra eseguito con ......... ;

- impianto di riscaldamento realizzato con ......... ;

- impianto di condizionamento ......... ;

- impianto a gas eseguito con ....... ;

- impianto antincendio realizzato con ........... ;

- impianto di scarico dei fumi realizzato con ........ ;

- impianto per ascensore o montacarichi eseguito con .......... .

Saranno realizzati i seguenti impianti esterni:

- illuminazione esterna eseguita con .......... ;

- protezione dalle scariche atmosferiche realizzata con ......... ;

- impianto di irrigazione aree a verde ........ ;

- raccolta acque pluviali realizzata con ......... ;

- fognature esterne realizzate con .......... .

La durata complessiva prevista per questi lavori è di ca. ........... giorni e durante questo periodo l'accesso delle persone alle aree di lavoro sarà realizzato con ............. (posizione n. ........ della planimetria allegata, tav. .....) ed il sollevamento e trasporto dei materiali verso tali aree sarà realizzato con ............. (posizione n. ........ della planimetria allegata, tav. ......).

Durante questa fase il flusso dei materiali sarà effettuato esclusivamente tramite ......... e quello delle persone impegnate nelle varie lavorazioni tramite ...... (posizione n. ........ della planimetria allegata, tav. ......).

Per tutta la durata dei lavori necessari alla realizzazione di questa fase sarà vietato far circolare mezzi nelle zone di .......... (posizione n. ........ della planimetria allegata, tav. ......) e i lavoratori impegnati non potranno sostare o circolare nelle zone di .......... (posizione n. ........ della planimetria allegata, tav. ......); a tale proposito verranno installate adeguate protezioni e relativa segnaletica nelle aree interessate.

Sistemazione esterne

Le opere di sistemazione esterna saranno costituite da:

- recinzione definitiva dell’area realizzata con ...............;

- pavimentazioni esterne realizzate in ................;

- viabilità, aree di parcheggio in ........;

- impianti esterni costituiti da ............ ;

- attrezzature speciali in ............... .

La durata complessiva prevista per questi lavori è di ca. ........... giorni e durante questo periodo l'accesso delle persone alle aree di lavoro sarà realizzato con ............. (posizione n. ........ della planimetria allegata, tav. .....) ed il sollevamento e trasporto dei materiali verso tali aree sarà realizzato con ............. (posizione n. ........ della planimetria allegata, tav. ......).

Durante questa fase il flusso dei materiali sarà effettuato esclusivamente tramite ......... e quello delle persone impegnate nelle varie lavorazioni tramite ...... (posizione n. ........ della planimetria allegata, tav. ......).

Per tutta la durata dei lavori necessari alla realizzazione di questa fase sarà vietato far circolare mezzi nelle zone di .......... (posizione n. ........ della planimetria allegata, tav. ......) e i lavoratori impegnati non potranno sostare o circolare nelle zone di .......... (posizione n. ........ della planimetria allegata, tav. ......); a tale proposito verranno installate adeguate protezioni e relativa segnaletica nelle aree interessate.

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ESEMPI DI PRESCRIZIONI OPERATIVE

Sulla base di questi elementi dovranno essere predisposte, a tutti i livelli, le più adeguate condizioni di sicurezza sul lavoro con l'applicazione integrale della normativa vigente dei contenuti del piano e degli accorgimenti necessari a garantire l'eliminazione dei rischi presenti nel ciclo produttivo delle varie attività; a tale scopo è destinata la stesura del "piano di sicurezza e coordinamento" nel quale vengono definiti ed individuati i rischi legati alle modalità operative dei lavori da eseguire.

In rapporto alle specifiche responsabilità, fissate dalla normativa vigente oltre che dall'impegno personale e professionale dei singoli, i soggetti individuati in tal senso, le singole figure contrattualmente definite ed i preposti ad ogni livello si adopereranno con tutti gli atti e le disposizioni necessarie per far rispettare quanto stabilito nel piano suddetto.

È comunque richiesto anche agli stessi lavoratori impegnati all'interno del cantiere il più attento e scrupoloso rispetto delle norme di sicurezza e di salvaguardia dell'incolumità propria ed altrui come espressamente stabilito dall'art. 5 del d.lgs.. 19 settembre 1994 n. 626 e dall'art. 3 del d.lgs. 19 marzo 1996, n. 242 e dall'art. 7 del d.lgs. 494/96 integrato dal D.Lgs. 528/99.

La definizione delle prescrizioni operative è il risultato di:

- un esame dei rischi strettamente legati alle singole fasi di lavoro da svolgere in cantiere;

- uno studio sulle possibili interferenze delle lavorazioni svolte anche da più imprese esecutrici;

- un'individuazione dei provvedimenti e delle misure di sicurezza da adottare per l'eliminazione dei rischi per l'integrità fisica dei lavoratori e di terzi;

- un'analisi dei provvedimenti da adottare per il pronto intervento in caso di infortunio;

- un'elencazione degli interventi, di carattere generale, necessari per la tutela delle condizioni di igiene e della salute dei lavoratori.

Le prescrizioni indicate sono soggette a modifiche ed aggiornamenti che saranno messi a punto ed introdotti durante lo svolgimento dei lavori sia per le eventuali nuove lavorazioni non previste che per ulteriori miglioramenti o integrazioni delle misure già elencate.

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OBBLIGHI DELLE VARIE FIGURE

Il Committente -Il Responsabile dei lavori

Nella fase delle scelte tecniche, nell'esecuzione del progetto e nell'organizzazione delle operazioni di cantiere il committente (o il responsabile dei lavori) si attiene ai principi e alle misure generali di tutela previsti dall'art. 3 del d.lgs. 626/94 che interessano:

a) valutazione dei rischi per la salute e la sicurezza;

b) eliminazione dei rischi in relazione alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico e, ove ciò non è possibile, loro riduzione al minimo;

c) riduzione dei rischi alla fonte;

d) programmazione della prevenzione mirando ad un complesso che integra in modo coerente nella prevenzione le condizioni tecniche produttive ed organizzative dell'azienda nonchè l'influenza dei fattori dell'ambiente di lavoro;

e) sostituzione di ciò che è pericoloso con ciò che non lo è, o è meno pericoloso;

f) rispetto dei principi ergonomici nella concezione dei posti di lavoro, nella scelta delle attrezzature e nella definizione dei metodi di lavoro e produzione, anche per attenuare il lavoro monotono e quello ripetitivo;

g) priorità delle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale;

h) limitazione al minimo del numero dei lavoratori che sono, o che possono essere, esposti al rischio;

i) utilizzo limitato degli agenti chimici, fisici e biologici sui luoghi di lavoro;

l) controllo sanitario dei lavoratori in funzione dei rischi specifici;

m) allontanamento del lavoratore dall'esposizione a rischio, per motivi sanitari inerenti la sua persona;

n) misure igieniche;

o) misure di protezione collettiva e individuale;

p) misure di emergenza da attuare in caso di pronto soccorso, di lotta antincendio, di evacuazione dei lavoratori e di pericolo grave e immediato;

q) uso di segnali di avvertimento e di sicurezza;

r) regolare manutenzione di ambienti, attrezzature, macchine ed impianti, con particolare riguardo ai dispositivi di sicurezza in conformità all'indicazione dei fabbricanti;

s) informazione, formazione, consultazione e partecipazione dei lavoratori ovvero dei loro rappresentanti, sulle questioni riguardanti la sicurezza e la salute sul luogo di lavoro;

t) istruzioni adeguate ai lavoratori.

È obbligo del committente (o del responsabile dei lavori):

- determinare la durata dei lavori;

- valutare i documenti predisposti dal coordinatore per la progettazione (piano di sicurezza e coordinamento, piano generale di sicurezza e gli altri fascicoli e allegati);

- designare il coordinatore per la progettazione;

- designare il coordinatore per l'esecuzione dei lavori;

- comunicare alle imprese esecutrici dei lavori i nominativi dei coordinatori per la progettazione e per l'esecuzione dei lavori;

- verificare i documenti, le iscrizioni e le dichiarazioni delle imprese esecutrici.

L'eventuale designazione del responsabile dei lavori da parte del committente esonera quest'ultimo solo dagli obblighi trasferiti al responsabile dei lavori e la successiva designazione dei coordinatori per la progettazione e per l'esecuzione dei lavori non esonera il committente e il responsabile dei lavori dalle responsabilità connesse alla verifica dell'adempimento degli obblighi dei due coordinatori.

Il datore di lavoro (art. 9 d.lgs. 494/96 integrato dal D.Lgs. 528/99)

I datori di lavoro devono redigere il piano operativo di sicurezza e adottare le misure previste nell'all. IV che sono le seguenti:

a) misure di carattere generale

all'interno dei locali

1) installazione delle porte d'emergenza dove richiesto dalla normativa vigente che dovranno aprirsi verso l'esterno e con meccanismi di apertura di facile manovrabilità; le porte di emergenza non potranno essere del tipo scorrevole o a bussola;

2) qualora vengano impiegati impianti di condizionamento d'aria o di ventilazione meccanica, essi devono funzionare in modo tale che i lavoratori non vengano esposti a correnti d'aria moleste evitando, inoltre, ogni fonte di possibile inquinamento dell'aria respirata proveniente da possibili fonti esterne quali accumuli di sporcizia e simili;

3) i luoghi di lavoro devono disporre, nella misura del possibile, di sufficiente luce naturale ed essere dotati di dispositivi che consentano un'adeguata illuminazione artificiale per tutelare la sicurezza e la salute dei lavoratori;

4) i pavimenti dei locali non devono presentare protuberanze, cavità o piani inclinati pericolosi e devono essere fissi, stabili e antisdrucciolevoli - le superfici dei pavimenti, delle pareti e dei soffitti dei vari locali devono essere tali da poter consentire una facile pulizia e adeguatamente intonacati o rivestiti per ottenere condizioni appropriate d'igiene - le pareti trasparenti o traslucide e le pareti interamente vetrate nei locali o presso i posti di lavoro e delle vie di circolazione devono essere chiaramente segnalate ed essere costituite da materiali di sicurezza od opportunamente separate dai luoghi di lavoro stessi in modo da evitare che i lavoratori non entrino in contatto con esse nè siano feriti in caso di rottura delle parti vetrate;

5) le finestre, i lucernari e i dispositivi di ventilazione devono poter essere aperti, chiusi, regolati e fissati dai lavoratori in maniera sicura - in posizione aperta non dovranno essere posizionati in modo da costituire un pericolo per i lavoratori - le finestre e i lucernari devono essere progettati in maniera congiunta con le attrezzature ovvero essere dotati di dispositivi che ne consentano la pulitura senza rischi per i lavoratori che effettuano questo lavoro nonchè per i dipendenti presenti;

6) la posizione, il numero, i materiali impiegati e le dimensioni delle porte e dei portoni sono determinati dalla natura e dall'uso dei locali - dovrà essere installato un segnale ad altezza uomo sulle porte trasparenti - le porte ed i portoni a vento devono essere trasparenti o essere dotati di pannelli trasparenti - quando le superfici trasparenti o traslucide delle porte e dei portoni sono costituite da materiale di sicurezza e quando esiste il rischio che i lavoratori possano essere feriti se una porta o un portone vengono danneggiati, queste superfici devono essere protette contro lo sfondamento;

7) quando l'uso e l'attrezzatura dei locali lo richiedano per assicurare la protezione dei lavoratori, il tracciato delle vie di circolazione deve essere messo in evidenza;

8) le scale ed i marciapiedi mobili devono funzionare in modo sicuro e devono essere dotati dei necessari dispositivi di sicurezza oltre a quelli di arresto di emergenza che dovranno essere facilmente identificabili e accessibili;

all'esterno dei locali:

9) i materiali e le attrezzature devono essere disposti o accatastati in modo da evitare il crollo o il ribaltamento;

10) quando la demolizione di un edificio o di una struttura può costituire un pericolo, i lavori devono essere progettati e intrapresi soltanto sotto la sorveglianza di una persona competente;

11) le paratie ed i cassoni devono essere ben costruiti con materiali appropriati, solidi e con resistenza sufficiente oltre ad essere provvisti dell'attrezzatura adeguata per consentire ai lavoratori di ripararsi in caso di irruzione d'acqua e di materiali - la costruzione, la sistemazione, la trasformazione e lo smantellamento di una paratia o di un cassone devono essere effettuati soltanto sotto la sorveglianza di una persona competente - tutte le paratie e i cassoni devono essere ispezionati ad intervalli regolari da una persona competente.

b) misure di carattere specifico

curano le condizioni di rimozione dei materiali pericolosi previo, se del caso, coordinamento con il committente o il responsabile dei lavori e curano inoltre che lo stoccaggio e l'evacuazione dei detriti e delle macerie avvengano correttamente.

Il coordinatore per la progettazione

Rappresenta la figura che riveste il ruolo di coordinamento e predisposizione delle misure di sicurezza nella fase progettuale ed in particolare durante la redazione degli elaborati esecutivi.

All'art. 4 del D.Lgs. 494/96 integrato dal D.Lgs. 528/99 vengono definiti specificatamente gli obblighi del coordinatore per la progettazione che deve:

- redigere il piano di sicurezza e di coordinamento;

- predisporre un fascicolo con le informazioni utili ai fini della prevenzione e protezione dai rischi cui sono esposti i lavoratori.

Il coordinatore per l’esecuzione dei lavori

Le competenze di questa figura sono relative esclusivamente alla fase di realizzazione dei lavori e le sue mansioni si espletano all’interno del cantiere di esecuzione dell’opera.

L'art. 5 del d.lgs. 494/96 integrato dal D.Lgs. 528/99 individua gli oneri del coordinatore per l'esecuzione dei lavori che sono:

- assicurare l'osservanza delle disposizioni contenute nel piano di sicurezza e coordinamento e delle relative procedure di lavoro;

- verificare l'idoneità del piano operativo di sicurezza redatto dall'impresa esecutrice;

- adeguare i piani suddetti ed il fascicolo delle informazioni utili (art. 4) ai fini della prevenzione dei rischi, in relazione all'evoluzione dei lavori e alle eventuali modifiche intervenute;

- organizzare il coordinamento delle attività tra i vari datori di lavoro, compresi i lavoratori autonomi, ed il reciproco scambio di informazioni;

- verificare il coordinamento tra i vari rappresentanti per la sicurezza al fine di ottenere un adeguato livello di sicurezza esteso a tutto il cantiere e le lavorazioni in esso svolte;

- proporre al committente, in caso di grave inosservanza delle norme contenute nel decreto 494/96 integrato dal D.Lgs. 528/99 , la sospensione dei lavori, l'allontanamento delle imprese o dei lavoratori autonomi dal cantiere o la risoluzione del contratto;

- sospendere, in caso di grave pericolo, le singole lavorazioni fino alla comunicazione scritta degli avvenuti adeguamenti effettuati dalle imprese interessate.

Il lavoratore

Il d.lgs. 626/94 e le successive modifiche introdotte dal d.lgs. 242/1996 contribuiscono a chiarire quelli che sono gli obblighi dei lavoratori in questa materia che sono stati ulteriormente confermati anche dall'art. 7 del d.lgs. 494/96 integrato dal D.Lgs. 528/99.

In precedenza l'art. 6 del DPR 547/55 e l'art. 5 del DPR 303/56 già prevedevano degli obblighi precisi per i lavoratori consistenti nell'osservare le misure predisposte dal datore di lavoro, utilizzare i mezzi di protezione, segnalare possibili pericoli e non compiere manovre di competenza altrui.

Il d.lgs. 626/94, con l'art. 5 ed i conseguenti obblighi introdotti, e le integrazioni introdotte dal d.lgs. 19 marzo 1996, n, 242 stabiliscono che i lavoratori devono:

a) osservare le disposizioni e le istruzioni impartite dal coordinatore per l'esecuzione dei lavori;

b) utilizzare correttamente i macchinari ed i dispositivi di sicurezza;

c) utilizzare i mezzi di protezione personale;

d) segnalare prontamente inefficienze e situazioni di pericolo;

e) evitare di compiere manovre non autorizzate sui dispositivi di sicurezza;

f) sottoporsi ai controlli sanitari;

g) partecipare attivamente alla tutela della sicurezza.

Per il lavoratore esiste anche un altro obbligo che è quello di sottoporsi a periodici controlli sanitari (art. 5, lett. "g" d. lgs. 626/94 ed art. 3 d. lgs. 242/96) necessari alla verifica dell'idoneità generale in rapporto alle lavorazioni da svolgere che il datore di lavoro dovrà verificare nei contenuti e nelle indicazioni inerenti la salute dei singoli lavoratori.

Il medico competente

Come richiesto dall'art. 2 del d. lgs. 242/1996 questa figura dovrà essere in possesso di uno dei titoli elencati alla lettera d) dello stesso articolo ed è chiamato ad istituire, per ogni lavoratore, una cartella sanitaria personale ed aggiornata avvalendosi, se necessario, anche della collaborazione di medici specialisti interpellati a cura e spese del datore di lavoro.

Nel caso di situazioni temporanee, come i cantieri edili, la sorveglianza sanitaria viene effettuata attraverso dei controlli preventivi su ciascun lavoratore che dovrà essere sottoposto alla verifica di idoneità in merito alle lavorazioni da svolgere; tali controlli andranno ripetuti periodicamente in relazione al tipo di mansioni assunte ed alla durata del cantiere.

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MEZZI DI PROTEZIONE E MODALITÀ D’IMPIEGO

- CINTURE DI SICUREZZA tutte le volte che sussista il pericolo di caduta dall'alto;

- ELMETTO di protezione per il capo, quando si lavora nel raggio di azione di un apparecchio di sollevamento, etc.;

- CUFFIE di protezione per l'udito da indossare durante l'uso del martello demolitore, etc.;

- MASCHERE facciali munite di filtro da usare in posti polverosi, durante la saldatura delle guaine, nella verniciatura a spruzzo, etc.;

- ATTREZZATURE IN GENERE necessarie allo svolgimento del lavoro richiesto in condizione di sicurezza e protezione.

ATTREZZATURE PER LA PROTEZIONE INDIVIDUALE

Un aspetto di fondamentale importanza ai fini della prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali è rappresentato dall'uso corretto e puntuale delle attrezzature di protezione individuale.

La normativa di riferimento (D.P.R. 547/55, D.P.R. 164/56, D.Lgs.. 626/94 e D. Lgs. 242/96, D.Lgs. 494/96 integrato dal D.Lgs. 528/99) fa espresso richiamo all'obbligo del lavoratore ad usare questi strumenti di protezione.

Devono essere sempre disponibili, secondo il tipo di lavori da svolgere:

a) guanti di protezione con caratteristiche idonee al tipo di lavoro;

b) stivali di sicurezza e da lavoro da usare in presenza di acqua e fango;

c) calzature da lavoro con soletta antiforo, puntale in acciaio, suola antisdrucciolo con un buon livello di protezione da cadute;

d) guanti isolanti per lavori elettrici, di cuoio contro le abrasioni ed anticalore;

e) occhiali e schermo protettivi per lavori di saldatura, smerigliatura, molatura e tutte quelle lavorazioni che potrebbero mettere a rischio gli occhi;

f) elmetto di protezione dotato di controstruttura interna tale da non consentire il contatto della testa con le pareti perimetrali;

g) cinture di sicurezza da usare durante il montaggio di ponteggi ed altre lavorazioni pericolose;

h) cuffie di protezione per lavori ad alto inquinamento acustico;

i) maschera respiratoria da usare in presenza di polveri e fumi;

l) tute e guanti, per tutti i lavori che espongano ad irritazioni della pelle (getto, verniciature, oli disarmanti, etc.).

Oltre a questi strumenti assume un'importanza notevolissima anche il tipo di abbigliamento che dovrà essere di grande praticità e comodità in modo da assicurare piena libertà di movimento.

I mezzi personali sono assegnati al lavoratore che avrà cura della loro buona conservazione.

Tutti i mezzi di protezione saranno personali ed assegnati ad ogni lavoratore.

Si vigilerà affinchè vengano utilizzati in modo corretto.

ATTREZZATURE DI CANTIERE

All'interno dell'area di cantiere saranno previste, oltre alle infrastrutture di servizio indicate nella parte iniziale le seguenti installazioni fisse di lavoro:

- molazza

- sega circolare

- piega ferri

- taglia ferri

- ..........

- ..........

- ..........

Tali attrezzature saranno dotate dei seguenti sistemi di sicurezza: ...............

PRONTO SOCCORSO INFORTUNI

1) Presidio sanitario

Esiste/non esiste un presidio ospedaliero di pronto soccorso nelle vicinanze del cantiere ed è situato .....

2) Visite mediche

Le visite mediche dei lavoratori, come previsto dal d.lgs.. 19 settembre 1994 n°626, dal successivo d.lgs. 19 marzo 1996, n. 242 in relazione alla particolare natura della lavorazione esercitata, saranno eseguite direttamente a cura delle imprese dalle quali il lavoratore dipende.

3) Pronto soccorso

Il cantiere sarà dotato a cura e spese delÌImpresa ..... di apposite attrezzature atte a recuperare, in tutte le situazioni di lavoro possibili, i lavoratori che si dovessero infortunare.

Nel locale destinato al pronto soccorso sarà custodita una cassetta di medicazione contenente i presidi elencati di seguito.

Vicino al telefono sarà affisso ed esposto chiaramente l'elenco ed i numeri degli ospedali più vicini.

Presso l'ufficio della direzione saranno custoditi i libretti infortuni di tutte le società operanti in cantiere.

Il D.M. 28 luglio 1958 specifica i contenuti e le attrezzature dei pacchetti di medicazione, della cassetta di pronto soccorso e della camera di medicazione previsti nel D.P.R. 19 marzo1956, n. 303.

Il pacchetto di medicazione (artt. 28 e 56 D.P.R. 303/56) deve contenere:

a) un tubetto di sapone in polvere;

b) una bottiglia da gr. 250 di alcool denaturato;

c) tre fialette da cc.2 di alcool iodato all'1%;

d) due fialette da cc.2 di ammoniaca;

e) un preparato antiustione;

f) un rotolo di cerotto adesivo da m.1xcm.2;

g) due bende di garza idrofila da m.5xcm.5 e una da m.5xcm.7;

h) dieci buste da 5 compresse di garza idrofila sterilizzata da cm. 10x10;

i) tre pacchetti da gr.20 di cotone idrofilo;

l)tre spille di sicurezza;

m)un paio di forbici;

n)istruzioni sul modo di usare i presidi suddetti e di prestare i primi soccorsi in attesa del medico.

La cassetta di pronto soccorso (artt. 29 e 56 D.P.R. 303/56) deve contenere:

a)un tubetto di sapone in polvere;

b)una bottiglia da gr. 500 di alcool denaturato;

c) una boccetta da gr. 25 di tintura di iodio;

d) una bottiglia da gr. 100 di acqua ossigenata ovvero cinque dosi di sostanze per la preparazione estemporanea, con ciascuna dose, di gr. 20 di acqua ossigenata a 12 volumi;

e) cinque dosi, per litro ciascuna, di ipoclorito di calcio stabilizzato per la preparazione di liquido Carrel-Dakin;

f) un astuccio contenente gr. 15 di preparato antibiotico-sulfamidico stabilizzato in polvere;

g) un preparato antiustione;

h) due fialette da cc. 2 di ammoniaca;

i) due fialette di canfora; due di sparteina; due di caffeina; due di morfina; due di adrenalina;

l) tre fialette di un preparato emostatico;

m) due rotoli di cerotto adesivo da m. 1xcm.5;

n) quattro bende di garza idrofila da m.5xcm.5, due da m.5xcm.7 e due da m.5xcm.12;

o) cinque buste da 25 compresse e dieci buste da 5 compresse di garza idrofila sterilizzata da cm.10x10;

p) cinque pacchetti da gr. 50 di cotone idrofilo;

q) quattro tele di garza idrofila da m.1x1;

r) sei spille di sicurezza;

s) un paio di forbici rette, due pinze da medicazione, un bisturi retto;

t) un laccio emostatico di gomma;

u) due siringhe per iniezioni da cc. 2 e da cc.10 con 10 aghi di numerazione diversa;

v) un ebollitore per sterilizzare i ferri e le siringhe e gli altri presidi chirurgici;

z) un fornellino o una lampada ad alcool;

a1) una bacinella di metallo smaltato o di materia plastica disinfettabile;

b1) due paia di diversa forma e lunghezza di stecche, per fratture;

c1) istruzioni sul modo di usare i presidi suddetti e di prestare i primi soccorsi in attesa del medico.

La camera di medicazione (art. 30 D.P.R. 303/56) deve contenere:

a2) una bottiglia di gr. 1000 di alcool denaturato;

b2) una boccetta da gr. 50 di tintura di iodio;

c2) una bottiglia da gr. 2000 di acqua ossigenata; ovvero dieci dosi di sostanze per la preparazione estemporanea, con ciascuna dose, di gr. 20 di acqua ossigenata a 12 volumi;

d2) una bottiglia da gr. 250 di miscela di etere etilico e benzina rettificata;

e2) dieci dosi per litro ciascuna di ipoclorito di calcio stabilizzato per la preparazione di liquido Carrel-Dakin;

f2) un astuccio contenente gr. 30 di preparato antibiotico-sulfamidico stabilizzato in polvere;

g2) un preparato antiustione;

h2) tre fialette da cc.2 di ammoniaca;

i2) una boccetta contagocce da gr. 10 di laudano liquido;

l2) una boccetta contagocce di analettico-cardiotonico liquido;

m2) una boccetta contagocce di collirio alla cocaina;

n2) dieci dosi di preparato antinevralgico in compresse o cachets;

o2) quattro fialette di canfora, due di sparteina, quattro di caffeina, due di lobelina, due di morfina, due di novocaina, due di adrenalina;

p2) quattro fiale di un preparato emostatico;

q2) due fiale di siero antitetanico;

r2) quattro rotoli di cerotto adesivo di m.5xcm.5;

s2) sei bende di garza idrofila da m.5xcm.5; sei da m.5xcm.10; quattro da m.5xcm.15;

t2) due bende di cotone Cambric da m.5xcm.10;

u2) dieci buste da 25 compresse di garza idrofila sterilizzata da cm.10x10; dieci buste da 5 compresse da cm. 18x40;

v2) dieci pacchetti da gr. 50 e due da gr. 250 di cotone idrofilo;

z2) quattro tele di garza idrofila da m.1x1;

a3) quattro triangoli di tela;

b3) dieci spille di sicurezza;

c3) un paio di forbici, due pinze da medicazione, una pinza Kocker, una pinza Pean, un bisturi retto, uno specillo, una sonda scanalata, una pinza porta aghi con quattro aghi assortiti per sutura, dieci bustine di filo di seta e catgut sterilizzati di numerazioni diverse, un'apribocca, un'abbassalingua, una pinza tiralingua;

d3) un rasoio;

e3) due paia di guanti di gomma;

f3) due lacci emostatici di gomma;

g3) quattro siringhe per iniezioni, due da cc.2, una da cc.5 e una da cc.10 con dodici aghi di numerazioni diverse;

h3) un termometro clinico;

i3) un apparecchio per sterilizzare, mediante ebollizione, i ferri, le siringhe e gli altri presidi chirurgici;

l3) un fornellino da alcool;

m3) quattro cateteri Nelaton di diverso calibro, contenuti in astuccio;

n3) una sonda esofagea, contenuta in astuccio;

o3) due catinelle e due bacinelle (di cui una reniforme) disinfettabili;

p3) un irrigatore di vetro con tubo di gomma;

q3) quattro paia di stecche, di diversa forma e lunghezza, per fratture;

r3) un tavolo porta medicazione;

s3) un cestello e un portacestello per materiale sterile;

t3) una apparecchiatura per ipodermoclisi e per trasfusioni, con almeno un flacone da cc.500 di soluzione isotonica per ipodermoclisi e due fialoni da cc.250 di succedaneo del plasma sanguigno;

u3) una bombola di ossigeno per inalazione, con relative apparecchiature d'uso;

v3) un lettino di medicazione rivestito di tela impermeabile;

z3) una barella.

4) In cantiere sarà sempre disponibile un mezzo per l'immediato trasporto al più vicino ospedale di eventuali infortunati.

VISITE MEDICHE

I lavoratori che per mansioni sono esposti all'azione di sostanze tossiche o comunque nocive saranno sottoposti a visita medica obbligatoria periodica.

Le visite saranno effettuate da un medico del lavoro.

I certificati di idoneità fisica saranno conservati in cantiere per essere presentati, se richiesti, agli organi di ispezione.

Le ditte subappaltatrici che si occupano di quelle lavorazioni soggette a visite mediche dovranno produrre in copia alla Direzione dell'Impresa i certificati di idoneità fisica dei loro addetti.

Saranno inoltre conservati gli elenchi con i nominativi dei singoli operai e le informazioni riguardanti le indicazioni del gruppo sanguigno, le vaccinazioni,

eventuali allergie ai farmaci etc.

Nello schema seguente sono riportate le periodicità indicate per i tipi di lavorazioni e le sostanze utilizzate:

PROCEDURA IN CASO DI INFORTUNIO

In caso di infortunio sul lavoro, il coordinatore per l’esecuzione dei lavori provvederà ad emettere in doppia copia la "richiesta di visita medica" ed accompagnerà l'infortunato al più vicino punto di Pronto Soccorso; provvederà quindi a trascrivere sul Registro degli Infortuni l'evento precisando il luogo, l'ora e le cause dell'infortunio, nonchè i nominativi degli eventuali testimoni presenti.

Qualora l'infortunio determini inabilità temporanea al lavoro superiore a tre giorni, l'impresa provvederà a trasmettere entro 48 ore dal momento dell'infortunio stesso la Denuncia di Infortunio sia al Commissario di P.S. competente per territorio sia alla sede INAIL di pertinenza.

Entrambe le denuncie dovranno essere corredate di una copia del certificato medico che sarà stato rilasciato dai sanitari del Pronto Soccorso.

Al termine dello stato di inabilità temporanea al lavoro, l'infortunato, munito di certificazione medica attestante l'avvenuta guarigione, rientrerà al lavoro ed il coordinatore per l’esecuzione dei lavori annoterà sul registro degli Infortuni la data del rientro ed il numero dei giorni di assenza complessivamente effettuati.

In caso di infortunio mortale o previsto tale, la denuncia di infortunio sul lavoro dovrà essere subito trasmessa al competente Commissariato di P.S. o in alternativa ai Carabinieri.

L'impresa inoltre darà comunicazione telegrafica alla sede INAIL competente entro 24 ore facendo seguire tempestivamente l'invio della denuncia di infortunio.

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ESEMPI DI PRESCRIZIONI

Accesso al cantiere

1) Il cantiere sarà accessibile esclusivamente attraverso il cancello d'ingresso nel punto indicato dalla planimetria allegata.

2) L'accesso con le autovetture sarà consentito soltanto ai veicoli delle Società .....; per gli altri veicoli, che per qualsiasi motivo dovessero entrare nell'area del cantiere, è approntata un'area di manovra e parcheggio nella quale è possibile sostare e localizzata .................

3) Tutti i mezzi di trasporto di materiali possono accedere all'area del cantiere previa autorizzazione rilasciata da .....

4) La sosta dei veicoli adibiti al trasporto dei materiali deve avvenire esclusivamente sul luogo delle operazioni di carico e scarico e con il mezzo sistemato in modo tale da non recare intralcio alla normale circolazione; la sosta deve essere limitata al tempo strettamente necessario per la esecuzione delle relative operazioni.

5) Per tutti i mezzi da impiegare nelle lavorazioni previste in cantiere e soggetti ad omologazione, collaudo o verifica deve essere consegnata al coordinatore per l’esecuzione dei lavori la copia fotostatica del relativo libretto. Anche per le verifiche periodiche deve essere consegnata la fotocopia o la richiesta alla ASL competente per il territorio.

Viabilità interna ed immissione in quella esterna

1) La velocità dei mezzi sarà tale che, tenuto conto delle caratteristiche del percorso, della natura, forma e volume dei carichi e delle ripercussioni che si hanno in fase di avviamento e di arresto, sia comunque garantita la stabilità del mezzo e del suo carico.

2) Qualora la larghezza della strada non sia tale da consentire uno spazio di almeno 70 cm. oltre la sagoma di ingombro del veicolo, il transito delle persone deve essere regolato da un apposito lavoratore all'uopo incaricato.

3) In prossimità di ponteggi o di altre opere provvisionali, la circolazione dei veicoli deve essere delimitata in maniera tale da impedire che il mezzo di trasporto o il carico possano urtare o danneggiare le opere stesse, che vanno comunque segnalate.

4) Nel caso in cui per esigenze connesse con l'esecuzione dei lavori si dovessero rendere necessarie rampe di accesso al fondo degli scavi, le stesse devono avere una carreggiata solida atta a resistere al transito dei mezzi di trasporto.

Segnaletica di sicurezza

Nel tratto antistante all'accesso al settore di lavoro saranno esposti in apposita bacheca, i segnali convenzionali di pericolo ed i relativi cartelli indicanti le protezioni personali da adottare.

Prima di dare avvio ad una nuova fase di lavoro il coordinatore per l’esecuzione dei lavori dovrà rendere edotti i lavoratori dei rischi a cui sono soggetti e delle protezioni personali di cui dovranno servirsi.

Tutta la segnaletica stradale di sicurezza sarà conforme a quanto disposto dal vigente codice della strada e dal d.lgs. 493/96 del quale viene riportato l'elenco delle prescrizioni generali:

a) la segnaletica di sicurezza e di salute sul luogo di lavoro viene individuata come riconoscimento o indicazione di prescrizioni relative alla sicurezza o alla salute sul luogo di lavoro sulla base di cartelli, colori, segnali luminosi o acustici, segnali gestuali in grado di evidenziare le condizioni di rischio;

b) segnale di divieto - utilizzato per vietare un comportamento che potrebbe diventare causa di rischio o pericolo;

c) segnale di avvertimento - impiegato per avvertire dell’eventualità di un rischio o di un pericolo;

d) segnale di prescrizione - necessario per prescrivere un determinato comportamento;

e) segnale di salvataggio o di soccorso - fornisce indicazioni relative alle uscite di sicurezza o ai mezzi di soccorso o di salvataggio;

f) segnale di informazione - fornisce informazioni diverse da quelle riportate dai segnali di divieto o di salvataggio;

g) cartello (in generale) - segnale che, attraverso una combinazione di forme geometriche, colori e simboli fornisce determinate indicazioni la cui visibilità è garantita da un’illuminazione di sufficiente intensità;

h) cartello supplementare - cartello impiegato congiuntamente ad un determinato cartello, fornisce delle indicazioni complementari;

i) simbolo o pittogramma - immagine che rappresenta una situazione o che prescrive un determinato comportamento, impiegata su un cartello o su una superficie luminosa;

l) segnale luminoso - emesso da un dispositivo costituito da materiale trasparente o semitrasparente, illuminato dall'interno, in modo da apparire leggibile come una superficie luminosa;

m) segnale acustico emesso da un apposito dispositivo senza l'impiego di voce umana;

n) comunicazione verbale, messaggio verbale predeterminato con impiego di voce umana o sintesi vocale;

o) segnale gestuale, movimento di parti del corpo per segnalare o guidare persone che effettuano manovre complesse ed implicanti un rischio concreto per i lavoratori della stessa area.

Prescrizioni generali per i luoghi di lavoro

Per tutti i luoghi di lavoro dovranno essere predisposte, oltre ad essere conformi alle norme fissate dal Titolo II del d.lgs. 626/94, anche le misure speciali previste dall'all. IV del d.lgs. 494/96 integrato dal D.Lgs. 528/99 che prevedono:

all'interno dei locali

1) installazione delle porte d'emergenza dove richiesto dalla normativa vigente che dovranno aprirsi verso l'esterno e con meccanismi di apertura di facile manovrabilità; le porte di emergenza non potranno essere del tipo scorrevole o a bussola;

2) qualora vengano impiegati impianti di condizionamento d'aria o di ventilazione meccanica, essi devono funzionare in modo tale che i lavoratori non vengano esposti a correnti d'aria moleste evitando, inoltre, ogni fonte di possibile inquinamento dell'aria respirata proveniente da possibili fonti esterne quali accumuli di sporcizia e simili;

3) i luoghi di lavoro devono disporre, nella misura del possibile, di sufficiente luce naturale ed essere dotati di dispositivi che consentano un'adeguata illuminazione artificiale per tutelare la sicurezza e la salute dei lavoratori;

4) i pavimenti dei locali non devono presentare protuberanze, cavità o piani inclinati pericolosi e devono essere fissi, stabili e antisdrucciolevoli - le superfici dei pavimenti, delle pareti e dei soffitti dei vari locali devono essere tali da poter consentire una facile pulizia e adeguatamente intonacati o rivestiti per ottenere condizioni appropriate d'igiene - le pareti trasparenti o traslucide e le pareti interamente vetrate nei locali o presso i posti di lavoro e delle vie di circolazione devono essere chiaramente segnalate ed essere costituite da materiali di sicurezza od opportunamente separate dai luoghi di lavoro stessi in modo da evitare che i lavoratori non entrino in contatto con esse nè siano feriti in caso di rottura delle parti vetrate;

5) le finestre, i lucernari e i dispositivi di ventilazione devono poter essere aperti, chiusi, regolati e fissati dai lavoratori in maniera sicura - in posizione aperta non dovranno essere posizionati in modo da costituire un pericolo per i lavoratori - le finestre e i lucernari devono essere progettati in maniera congiunta con le attrezzature ovvero essere dotati di dispositivi che ne consentano la pulitura senza rischi per i lavoratori che effettuano questo lavoro nonchè per i dipendenti presenti;

6) la posizione, il numero, i materiali impiegati e le dimensioni delle porte e dei portoni sono determinati dalla natura e dall'uso dei locali - dovrà essere installato un segnale ad altezza uomo sulle porte trasparenti - le porte ed i portoni a vento devono essere trasparenti o essere dotati di pannelli trasparenti - quando le superfici trasparenti o traslucide delle porte e dei portoni sono costituite da materiale di sicurezza e quando esiste il rischio che i lavoratori possano essere feriti se una porta o un portone vengono danneggiati, queste superfici devono essere protette contro lo sfondamento;

7) quando l'uso e l'attrezzatura dei locali lo richiedano per assicurare la protezione dei lavoratori, il tracciato delle vie di circolazione deve essere messo in evidenza;

8) le scale ed i marciapiedi mobili devono funzionare in modo sicuro e devono essere dotati dei necessari dispositivi di sicurezza oltre a quelli di arresto di emergenza che dovranno essere facilmente identificabili e accessibili;

all'esterno dei locali

9) i materiali e le attrezzature devono essere disposti o accatastati in modo da evitare il crollo o il ribaltamento;

10) quando la demolizione di un edificio o di una struttura può costituire un pericolo, i lavori devono essere progettati e intrapresi soltanto sotto la sorveglianza di una persona competente;

11) le paratie ed i cassoni devono essere ben costruiti con materiali appropriati, solidi e con resistenza sufficiente oltre ad essere provvisti dell'attrezzatura adeguata per consentire ai lavoratori di ripararsi in caso di irruzione d'acqua e di materiali - la costruzione, la sistemazione, la trasformazione e lo smantellamento di una paratia o di un cassone devono essere effettuati soltanto sotto la sorveglianza di una persona competente - tutte le paratie e i cassoni devono essere ispezionati ad intervalli regolari da una persona competente.

Uffici

Il manufatto prefabbricato che ospita l'ufficio è composto di ..... e sarà interamente destinato alla gestione direttiva e tecnica del cantiere, l’ufficio sarà posizionato nel punto n. ........ della planimetria allegata, tav. ......

Il locale, opportunamente coibentato, sarà riscaldato nella stagione fredda e dotato di apparecchio di condizionamento per il periodo estivo oltre ad essere attrezzato con l’arrredo necessario allo svolgimento delle operazioni di consultazione ed elaborazione dei disegni e documenti relativi ai lavori da svolgere.

Spogliatoio

Lo spogliatoio dei lavoratori impegnati nel cantiere avrà sede all'interno di un altro prefabbricato posizionato nel punto n. ........ della planimetria allegata, tav. ...... e costituito da .........; il pavimento, in materiale antipolvere, sarà giornalmente pulito.

L'ambiente sarà adeguatamente riscaldato d’inverno.

Locale ricovero e di riposo

Per tutti i lavoratori del cantiere è previsto un locale ad uso refettorio fornito di scaldavivande posizionato nel punto n. ........ della planimetria allegata, tav. ......

Detto locale sarà fornito di un tavolo e sedili facilmente lavabili.

Il pavimento, realizzato in materiale antipolvere, sarà quotidianamente pulito.

Il manufatto che ospiterà il refettorio sarà del tipo prefabbricato, coibentato e riscaldato nei mesi invernali ed opportunamente aereato.

Servizi igienici

Sarà predisposto un box prefabbricato attrezzato appositamente per i servizi igienici posizionato nel punto n. ........ della planimetria allegata, tav. ......

In relazione al numero di presenze in cantiere previste, i servizi contenuti nel box saranno cosi dimensionati:

n. ..... wc

n. ..... lavabi

n. ..... docce

Sarà assicurata l'acqua potabile e quella per la doccia. I mezzi di igiene e pulizia saranno riforniti regolarmente.

Lo smaltimento e la depurazione degli scarichi dei servizi igienici avverrà tramite .....

Tipi di lavorazioni da eseguire

Posti di lavoro fissi

Lavorazione del ferro

L'area di lavorazione del ferro, sarà servita da un quadro elettrico autonomo ed ogni apparecchio sarà direttamente collegato ad esso tramite una presa interbloccata e su questa sarà applicata una etichetta indicante l'apparecchio servito; tutti i macchinari avranno adeguata messa a terra.

La tagliaferri elettrica avrà carter di protezione della troncatrice e dispositivo di arresto per ogni taglio.

La piegaferri avrà interruttore di sicurezza per il fermo istantaneo alla rotazione del nottolino.

Magazzini e depositi

La pianificazione ed il posizionamento dei magazzini, depositi ed aree di stoccaggio ed i necessari mezzi di sollevamento dovranno essere predisposti in modo tale da non costituire alcuna interferenza con le strutture presenti nel cantiere e con le lavorazioni che dovranno essere eseguite; si dovranno, inoltre, prevedere i massimi ingombri di deposito e le aree di manovra in modo tale da garantire il rispetto delle distanze di sicurezza in qualsiasi circostanza.

Sia durante le operazioni di stoccaggio limitate alle aree di deposito che per tutti gli spostamenti o sollevamenti di materiale in cantiere saranno osservate le indicazioni raccolte nella scheda seguente oltre alle istruzioni aggiuntive impartite direttamente dal coordinatore per l’esecuzione dei lavori relativamente al controllo delle opere da svolgere ed alla prevenzione degli infortuni.

Sollevamento e movimentazione dei materiali

Durante il sollevamento e la movimentazione dei materiali sia nelle aree di deposito che nell'ambito dell'intero cantiere si provvederà ad osservare le prescrizioni indicate nella tabella seguente:

Esecuzione dei lavori

Scavi

Durante l'esecuzione degli scavi saranno osservate le seguenti prescrizioni:

- la zona di scavo sarà opportunamente segnalata e protetta con parapetti e chiusure adeguate;

- gli accessi allo scavo saranno di facile praticabilità;

- le pareti degli scavi saranno realizzate secondo linee di pendenza tali da garantire la stabilità naturale dei terreni;

- nel caso di scavi in trincea saranno eseguite delle opere di protezione e rinforzo delle pareti con tavole verticali rinforzate da correnti orizzontali e puntelli disposti trasversalmente lungo lo scavo;

- verranno eliminati gli elementi instabili lungo le pareti o in prossimità dei bordi dello scavo;

- verrà evitato l'accumulo di materiale di risulta sui bordi od in prossimità degli scavi;

- saranno realizzate delle canalette sui bordi degli scavi per raccogliere le acque e convogliarle in punti di raccolta adeguati e comunque distanti dai bordi degli scavi;

- le eventuali infiltrazioni di acqua (o gli accumuli derivanti da precipitazioni atmosferiche) all'interno degli scavi saranno estratte mediante pompaggio eseguito sotto controllo permanente di personale autorizzato;

- verrà effettuato giornalmente, dal personale addetto, un controllo generale dello stato degli scavi, delle pareti e dei puntelli per verificare le condizioni di sicurezza delle zone dove andranno eseguite le lavorazioni previste;

- in prossimità di tubazioni del gas, condotte fognarie ed altre situazioni di possibili formazioni di gas si procederà con la massima cautela nell'esecuzione degli scavi e saranno effettuate misurazioni dell'aria prima dell'inizio dei lavori giornalieri.

Fondazioni

L'esecuzione delle opere di fondazione interesserà le seguenti lavorazioni:

a) fondazioni su pali;

b) fondazioni su plinti;

c) fondazioni su platee.

Fondazioni su pali

- In questo caso tutte le operazioni di perforazione, eseguite con mezzi appropriati, ed i getti dei pali in opera oppure il posizionamento di quelli prefabbricati saranno eseguite nelle aree predisposte ed adeguatamente protette o segnalate per impedire interferenze con qualsiasi lavorazione.

Le fasi dei getti del calcestruzzo saranno eseguite dopo opportuna delimitazione degli scavi predisposti per impedire cadute o situazioni di pericolo che potrebbero verificarsi durante la posa in opera del calcestruzzo.

Fondazioni su plinti

- Le lavorazioni per la realizzazione dei plinti saranno precedute dagli scavi, per i quali saranno rispettate le cautele già indicate, e dalla predisposizione delle carpenterie la cui esecuzione, soprattutto nel caso di scavi con profondità superiori a mt. 1, sarà oggetto di applicazione di tutte le misure di protezione dei lavoratori all'interno degli scavi.

Durante i getti del calcestruzzo si avrà cura di provvedere a realizzare opportuni basamenti o piani di appoggio provvisori per consentire alla mano d'opera di eseguire i getti in posizioni agevoli ed in piena sicurezza.

Platea di fondazione

- Questo tipo di intervento verrà eseguito nel rispetto e nella piena applicazione delle misure di sicurezza previste per i tipi di lavorazioni precedenti evitando, in ogni caso, situazioni di dislivelli o possibili esposizioni della mano d'opera durante tutte le fasi di esecuzione.

Anche in questo caso, durante i getti del calcestruzzo si avrà cura di provvedere a realizzare opportuni basamenti o piani di appoggio provvisori per consentire alla mano d'opera di eseguire i getti in posizioni agevoli ed in piena sicurezza.

Tamponature

L'esecuzione delle tamponature sarà preceduta da una serie di predisposizioni che riguarderanno:

a) la creazione di idonee protezioni verso l'esterno, ostacoli, dislivelli e situazioni di pericolo o interferenza con altre lavorazioni che potrebbero verificarsi durante l'esecuzione di tali lavori;

b) l'organizzazione degli approvvigionamenti dei materiali (a mezzo gru o argani leggeri) sempre nel rispetto della protezione e della sicurezza della mano d'opera impegnata;

c) la verifica dei mezzi di protezione personali di ciascun lavoratore;

d) il controllo dell'idoneità di eventuali macchinari da utilizzare;

e) eventuali puntellature delle parti sottoposte a flessione in attesa dei supporti definitivi;

f) la completa informazione di tutte le persone impegnate sui rischi e sulle misure da adottare per la prevenzione degli infortuni.

L'esecuzione di tali opere procederà gradualmente secondo le modalità stabilite di volta in volta dal direttore di cantiere ed avendo soprattutto cura di non determinare situazioni di interferenze anche verticali tra le eventuali squadre di lavoro con possibili rischi di caduta di materiale ai livelli inferiori.

Opere di finitura

Le misure da adottare, per la prevenzione degli infortuni, durante questo tipo di lavorazioni sono essenzialmente costituite da predisposizioni di ponteggi, parapetti e protezioni individuali che saranno poste in opera e verificate dal personale preposto prima dell'inizio dei lavori.

Durante la realizzazione delle opere di finitura può rendersi necessario l'uso di sostanze o materiali con diverse condizioni di tossicità; in questo caso sarà posta in

essere una stretta sorveglianza per garantire l'impiego di tutti i mezzi di protezione delle parti esposte per l'intera durata delle varie fasi di lavorazione.

Manto stradale in conglomerato bituminoso

Nell'esecuzione di questo tipo di opere i maggiori rischi sono rappresentati dalle seguenti condizioni:

a) incidenti della mano d'opera con mezzi o macchinari;

b) ustioni per contatto con le sostanze impiegate ad alte temperature;

c) inalazioni di vapori tossici.

In funzione di questi elementi si procederà ad un'organizzazione del lavoro che limiterà le interferenze tra mano d'opera e mezzi oltre a contenere le condizioni di rischio per l'impiego dei macchinari che saranno azionati solo dalle persone addette; la pericolosità dei vapori o delle sostanze ad alte temperature sarà ridotta dalle opportune protezioni personali fornite al personale impegnato in tali lavorazioni.

Interferenze nelle lavorazioni

Criteri generali

Due o più imprese subappaltatrici impegnate contemporaneamente in operazioni tra loro interferenti non previste nei piani di sicurezza particolareggiati, dovranno temporaneamente sospendere i lavori e chiedere l'intervento del direttore di cantiere.

Il coordinatore per l’esecuzione dei lavori, visti i problemi tecnici e valutati i momenti di rischio, impartirà istruzioni per la corretta esecuzione degli interventi in oggetto.

Fatto salvo il giudizio del coordinatore per l’esecuzione dei lavori, che disciplinerà con decisione autonoma metodi e tecniche di lavorazione, si riporta elenco dei principali parametri di valutazione che ne condizioneranno l'intervento.

Tutte le istruzioni impartite dal coordinatore per l’esecuzione dei lavori in materia di interferenze tra lavorazioni dovranno essere allegate al piano di sicurezza e coordinamento e ne costituiranno modifica o integrazione.

Parametri di valutazione

In prima analisi il coordinatore per l’esecuzione predisporrà le opportune verifiche e azioni conseguenti per evitare i rischi di interferenza tra le varie lavorazioni individuando in particolare:

- le metodologie di lavoro alternative;

- le lavorazioni prioritarie.

Se per ragioni tecniche dettate da opportunità costruttive non sarà possibile raggiungere questo obiettivo, il coordinatore per l’esecuzione dei lavori convocherà il direttore dei lavori e con lui definirà tempi e metodi dell'intervento da predisporre.

A tal fine:

- sarà individuata la gradualità degli interventi definendo la priorità delle operazioni;

- saranno nominati i responsabili alle manovre e impartiti loro ordini specifici sulle procedure da seguire;

- sarà dato mandato all'eventuale assistente responsabile del settore di sorvegliare le manovre, ed in caso di pericolo, intervenire presso i manovratori per far rispettare le istruzioni ricevute.

Interferenza con opere infrastrutturali preesistenti

Durante l'iter di costruzione ed in particolar modo nei lavori di scavo, spesso accade di imbattersi in ostacoli imprevisti che provocano spesso problemi di interferenza tra infrastrutture esistenti e lavorazioni in atto.

Al fine di evitare danneggiamenti a queste infrastrutture l'impresa esecutrice effettuerà con il coordinatore per l’esecuzione dei lavori, il direttore dei lavori ed i rappresentanti delle società erogatrici un sopralluogo atto ad individuare precedentemente i tracciati.

Durante tale visita saranno individuate le tecniche di lavoro da adottare ed i mezzi di sicurezza da impiegare.

I tecnici della società erogatrice dovranno altresì dare istruzioni sul pronto intervento in caso di danneggiamento accidentale.

Tali informazioni dovranno essere inserite nel piano di sicurezza e coordinamento ed essere quindi portate a conoscenza dei lavoratori addetti alla lavorazione.

Mezzi ed attrezzature di cantiere

Nozioni generali

Tutti i macchinari e le attrezzature operanti in cantiere dovranno essere conformi, per caratteristiche tecniche e stato di manutenzione, alle direttive previste dalle norme vigenti.

Il coordinatore per l’esecuzione dei lavori verificherà, prima di permetterne l'ingresso, che i macchinari siano in regola con le certificazioni obbligatorie e che i componenti costruttivi delle stesse non presentino pericolo per gli addetti alla manovra.

Sarà cura del coordinatore per l’esecuzione dei lavori far preparare una documentazione completa relativa agli apparecchi operanti abitualmente in cantiere; anche le imprese in subappalto dovranno predisporre e consegnare in copia al coordinatore per l’esecuzione dei lavori l’eventuale elenco dei macchinari in loro dotazione corredato dai relativi documenti.

Il coordinatore per l’esecuzione dei lavori dovrà controllare periodicamente che le macchine operanti non siano in qualche modo state modificate o manomesse (es. asportazione di carter a protezione di parti meccaniche in movimento, elementi non funzionanti, interruttori danneggiati etc.)

Il coordinatore per l’esecuzione dei lavori verificherà che tutte le macchine operatrici vengano sempre usate in modo conforme a quanto previsto dalle indicazioni del fabbricante.

Macchinari e attrezzature

Macchine operatrici

Il coordinatore per l’esecuzione dei lavori all'atto dell'accettazione in cantiere di dette macchine operatrici deve accertarsi che:

1) siano fornite di regolare libretto di circolazione (escavatore, pale meccaniche, etc.);

2) non presentino elementi meccanici in movimento non protetti;

3) siano dotati di regolare cabina chiusa al posto di guida atta a proteggere il conduttore dalla proiezione di materiali ed al ribaltamento;

4) abbiano dispositivi od elementi di protezione delle manopole di comando per evitare un possibile azionamento accidentale dei mezzi.

Specifici ordini di servizio dovranno essere diffusi per assicurarsi che i conduttori dei mezzi:

a) in caso di prima utilizzazione siano a conoscenza di tutte le istruzioni per la conduzione e la manutenzione fornita dal costruttore;

b) siano a conoscenza delle norme di sicurezza e del codice della strada per gli spostamenti nell'ambito e fuori del cantiere;

c) comunichino tempestivamente le eventuali anomalie delle macchine;

d) allontanino dalla macchina e dal suo raggio d'azione le persone;

e) asportino la chiave di accensione tutte le volte che stazionano il mezzo;

f) non utilizzino le macchine di movimento terra come mezzi di sollevamento di materiali e/o persone;

g) non rimuovano i dispositivi di sicurezza dei mezzi;

h) non utilizzino fiamme libere a serbatoio aperto.

Macchinari ed attrezzature varie

Sarà cura del coordinatore per l’esecuzione dei lavori verificare che tutte le macchine e le attrezzature di lavoro abbiano, prima del loro utilizzo, tutti i requisiti di sicurezza, previsti dalla normativa vigente ed in particolare:

1) verificare che gli organi meccanici e gli organi d'uso di tutte le macchine siano ben segregati e provvedere eventualmente all'applicazione di carters di protezione fissi e mobili;

2) installare le attrezzature fisse (per esempio betoniere, molazze) in luoghi idonei e se sotto il raggio di azione delle gru provvedere alla costruzione di tettoie di protezione;

3) assicurarsi che i dispositivi di avviamento delle macchine siano protetti contro l'azione accidentale e che quelli di manutenzione siano a portata di mano degli addetti;

4) accertarsi della presenza sulle macchine elettriche di interruttori atti ad impedire le riprese del moto al ritorno della corrente elettrica dopo l'interruzione;

5) provvedere alla messa a terra delle parti metalliche delle macchine fisse e comunque di tutte le attrezzature elettriche prive di doppio isolamento;

6) assicurarsi che sulle condutture delle attrezzature per il taglio e la saldatura con bombole GPL e/o ossiacetileniche siano presenti valvole contro il ritorno di fiamma.

Inoltre saranno messi al corrente gli addetti alle lavorazioni del corretto uso delle macchine da utilizzare e si vigilerà affinchè non vengano manomessi i carters, le protezioni e dispositivi di sicurezza nel corso dei lavori.

Ponteggi di servizio

La realizzazione dei ponteggi di servizio dovrà essere eseguita da personale specializzato, dotato di attrezzature e protezioni idonee, in conformità con le indicazioni del progetto del ponteggio stesso debitamente firmato dal tecnico incaricato in tal senso.

Gli addetti al montaggio sono obbligati ad usare, durante le fasi di lavoro, elmetto, guanti, scarpe di protezione e cintura di sicurezza.

Nelle fasi di montaggio dei ponti provvisori dovranno essere adottate tutte le misure di sicurezza e protezione quali:

- parapetti e tavole fermapiede su tutti i piani dei ponti;

- mantovana di protezione delle zone sottostanti il ponteggio o, in alternativa, delimitare una fascia perimetrale intorno all'edificio;

- messa a terra, collaudata dalla ASL, per le scariche atmosferiche;

- scale e botole a norma per consentire l'accesso da un ponte di lavoro all'altro superiore o inferiore.

Ponteggi metallici

PREMESSE

1) Tenere in cantiere l'Autorizzazione Ministeriale con istruzioni e schemi; il progetto firmato per i ponteggi e le necessarie autorizzazioni e depositi.

2) Provvedere al collegamento della struttura del ponteggio all'impianto di terra la cui efficienza deve essere controllata periodicamente.

3) Il montaggio e lo smontaggio dei ponteggi esterni debbono essere eseguiti sotto la diretta sorveglianza dei preposti.

4) La massima distanza fra ponte e sottoponte è di m. 2,50.

5) Allestire opere di protezione delle persone, quali mantovane, stuoie ecc.

6) Segregare l'area circostante al ponteggio in costruzione.

MONTAGGIO:

1° fase

Montato il primo impalcato e solo dopo aver messo in opera le cavalle ed i relativi correnti del piano superiore, si può procedere all'aggancio della fune principale di trattenuta.

Da questo momento per tutte le operazioni da eseguirsi sul ponteggio ad un'altezza maggiore di metri 2,00 ed in mancanza di parapetto regolare od anche di impalcato, gli operai dovranno indossare ed agganciare la cintura di sicurezza regolamentare.

In luogo della fune di trattenuta si può usare la cintura di sicurezza dotata di doppio gancio.

Nell'uso di quest'ultima, il lavoratore deve assicurare il moschettone di sicurezza prima di staccare il gancio.

2° fase

I due operai addetti montano il palancato del secondo impalcato o livello del ponteggio; l'operaio che lavora al piano inferiore può non indossare la cintura se ed in quanto il detto impalcato inferiore del ponteggio è completo oppure se la sua altezza dal suolo è inferiore a ml. 2,00.

3° fase

L'operaio situato sull'impalcato superiore e che è assicurato alla fune di trattenuta, monta le cavalle prefabbricate per la formazione del nuovo impalcato.

4° fase

L'operaio situato sull'impalcato completo, una volta ultimato il passaggio dei pezzi al collega sito sull'impalcato superiore, lo raggiunge previo aggancio della cintura alla fune di trattenuta ed insieme completano il livello di ponteggio.

5a fase

Taluni livelli di ponteggio non sono destinati a piano di lavoro ma hanno solo funzione strutturale. In tal caso non devono essere dotati di parapetti e di impalcati regolamentari; si deve procedere comunque alla installazione di una seconda fune di trattenuta posta all'altezza dei traversi superiori.

I lavoratori potranno smontare la prima fune solo dopo essersi agganciati alla seconda nuova fune e solo allora potranno procedere al montaggio degli impalcati successivi ripetendo le varie fasi precedentemente descritte.

Allestimento ponteggio-opere di manutenzione

Queste attrezzature provvisorie costituiscono l'elemento fondamentale nella protezione della mano d'opera impegnata sul cantiere per le varie funzioni che rivestono e che possono essere riassunte nei seguenti punti:

a) protezione degli operai dal rischio di cadute durante le lavorazioni esterne alle pareti dell'edificio;

b) protezione dalle cadute di materiali sia durante la posa in opera che durante la movimentazione degli stessi;

c) facilitazione degli approvvigionamenti di materiale (con apposite strutture di sbarco annesse al ponteggio);

d) protezione delle persone estranee al cantiere (nel caso di lavori nei centri urbani senza interruzione di circolazione pedonale).

Impianto elettrico di cantiere

L'impianto elettrico sarà realizzato a norme C.E.I. così come previsto dalla legge n.168 del 1° marzo 1968 ovvero "Disposizioni concernenti la produzione di materiali, apparecchiature, macchinari, installazioni ed impianti elettrici ed elettronici" e dalla ulteriore normativa vigente in materia.

Le prese e spine saranno conformi alle specifiche CEE Euronorm provviste di marchio di qualità.

QUADRI ELETTRICI

I quadri elettrici principali saranno muniti di dispositivo atto ad impedire l'apertura dello sportello e comunque l'accesso alle parti attive dell'impianto se l'interruttore generale è chiuso.

Sui quadri elettrici secondari saranno montate le prese a spina con i relativi dispositivi di protezione.

Le prese a spina, per correnti nominali superiori a 16A saranno del tipo interbloccato provviste di fusibili o di dispositivo di comando e di protezione

alle sovracorrenti.

In ogni caso le singole linee saranno protette da dispositivo di sgancio a massima corrente del tipo magnetotermico.

I componenti dei quadri secondari saranno singolarmente protetti a monte da interruttori differenziali coordinati con l'impianto a terra; tale impianto assicurerà l'equipotenzialità delle aree interessate.

MESSA A TERRA

L'impianto di messa a terra sarà realizzato secondo gli schemi previsti dalle norme C.E.I. 64-8 "impianti elettrici utilizzatori" e 81-12 "protezione di strutture contro i fulmini".

La domanda corredata di progetto sarà presentata all'organo competente per la verifica di legge.

L'impianto di terra dovrà assicurare l'equipotenzialità all'interno dell'area protetta.

Sarà realizzato un impianto intercompreso, con dispersori posti lungo il perimetro dell'area protetta (dispersori ad anello, vedi allegato).

L'impianto di protezione contro le scariche atmosferiche sarà collegato a quello di messa a terra.

Saranno collegate alla terra le grandi masse metalliche come ad esempio le baracche, ponteggi, gru e altre masse ferrose.

Il conduttore di collegamento sarà protetto contro eventuale pericolo di tranciamento ed i dispersori saranno infissi a vista nel terreno.

L'impianto sarà sempre integrato nelle eventuaIi fasi di trasformazione del cantiere e periodicamente sarà sottoposto a controllo.

Particolare cautela dovrà essere riservata alla progettazione e messa in opera delle parti metalliche accessibili soggette a passaggi di corrente anche accidentali che dovranno essere protette contro le tensioni di contatto usando adeguate reti di messa a terra.

Sia nei locali adibiti ad uso residenziale o terziario che negli edifici con ambienti utilizzati per lavorazioni speciali, magazzini o altri tipi di funzioni dovrà essere usata la massima accuratezza nell'attuazione dei collegamenti per le parti metalliche, la messa a terra e l'insieme dell'impianto elettrico, secondo le norme previste.

Il progetto esecutivo dell'impianto di protezione contro le scariche atmosferiche dovrà comprendere i dati sulle caratteristiche elettriche e sulla struttura delle opere da proteggere, le caratteristiche della zona, il tipo di gabbia di Faraday o altro sistema da impiegare, la posizione e dimensionamento della maglia di protezione, i collegamenti di terra e le relative dimensioni, numero e tipo di dispersori.

Gli organi di captazione dell'impianto saranno costituiti da conduttori elettrici posizionati al di sopra delle parti più alte (oppure integrati con essa) formando una maglia che includa tutte le parti sporgenti.

I conduttori di discesa saranno minimo 2 con reciproca distanza non superiore ai 20 mt., installati all'esterno od in sedi incombustibili ed ispezionabili; le giunzioni saranno eseguite con saldature o con morsetti ed adeguata sovrapposizione.

I dispersori, in base alla resistività del terreno, saranno a punta od a rete e dovranno essere alloggiati in pozzetti praticabili in modo tale da rendere ispezionabile il collegamento con i conduttori di discesa.

Dispersori per la messa a terra

- Corda flessibile o tondo in rame nudo per impianti di dispersione e di messa a terra della sezione di mmq. 16-25-35-50, da porre in opera dentro uno scavo predisposto ad una profondità di ca. cm. 50 compreso il rinterro e tutti i collegamenti necessari alla chiusura dell'anello.

- Tondino zincato a fuoco per impianti di dispersione e di messa a terra del diametro mm. 8 (sezione mmq.50), mm. 10 (sezione mmq. 75), da porre in opera dentro uno scavo predisposto ad una profondità di ca. cm. 50 compreso il rinterro e tutti i collegamenti necessari alla chiusura dell'anello.

- Bandella di acciaio zincato a fuoco per impianti di parafulmine delle dimensioni mm. 25x3-30x2,5-30x3 da porre in opera su tetti praticabili, in buono stato di manutenzione, e su calate da installare lungo le pareti degli edifici interessati compresi i supporti di sostegno, le giunzioni ed i collegamenti agli apparecchi di captazione.

- Bandella in rame per impianti di parafulmine delle dimensioni di mm. 20x2-20x3, da porre in opera su tetti praticabili, in buono stato di manutenzione, e su calate da installare lungo le pareti degli edifici interessati compresi i supporti di sostegno, le giunzioni ed i collegamenti agli apparecchi di captazione.

- Dispersore per infissione nel terreno della lunghezza di mt. 2 da porre in opera completo di collare per l'attacco del conduttore di terra, inserito in apposito pozzetto ispezionabile nel quale dovrà confluire il cavo dell'anello di messa a terra compresa la misurazione, ad installazione effettuata, della effettiva resistenza di terra, tutte le opere di scavo e ripristino per la posa del pozzetto; tale dispersore potrà essere realizzato in:

a) picchetto a tubo in acciaio zincato a caldo conforme alla norma CEI 7-6, del diametro esterno mm. 40 e spessore della parete mm. 2 secondo norma CEI 64-8/5;

b) picchetto massiccio in acciaio zincato a caldo secondo norma CEI 7-6, diametro esterno mm. 20 come da norma CEI 64-8/5;

c) picchetto in profilato in acciaio zincato a caldo secondo norma CEI 7-6, spessore mm. 5 e dimensione trasversale mm. 50 secondo norma CEI 64-8/5;

d) picchetto massiccio in acciaio rivestito di rame (rivestimento per deposito elettrolitico 100 micron, rivestimento per trafilatura 500 micron) di diametro mm. 15 secondo norma CEI 64-8/5;

e) picchetto a tubo di rame di diametro esterno mm. 30 e spessore mm. 3 secondo norma CEI 64-8/5;

f) picchetto massiccio in rame di diametro mm. 15 secondo norma CEI 64-8/5;

g) picchetto in profilato di rame di spessore mm. 5 e dimensione trasversale mm. 50 secondo norma CEI 64-8/5.

Condizioni di sicurezza

L'intervento e la manutenzione sull'impianto elettrico sarà affidata solamente a personale qualificato.

Prima di effettuare un intervento su una linea elettrica si dovrà provvedere all'apertura del circuito a monte.

Il materiale usato sarà sempre integro ed adatto all'impiego.

Nessun lavoratore potrà manomettere l'impianto elettrico.

Le postazioni pericolose come le cabine elettriche, derivazioni principali con parti attive non protette etc. dovranno essere sempre chiuse a chiave.

Le zone che presentino pericolo per il contatto elettrico diretto o indiretto saranno chiaramente individuate con apposita segnaletica.

Gli apparecchi elettrici dovranno essere perfettamente integri e funzionanti, non potranno essere utilizzati utensili con interruttori rotti, e spine non conformi a quelle previste dalla normativa CEE 17/C.E.I. 23-12.

Allacci e fornitura di energia elettrica

1) La fornitura dell'energia elettrica in cantiere sarà assicurata dalla Società appaltatrice .....

2) L'impianto relativo alla fornitura dell'energia elettrica sarà realizzato in conformità alle norme del D.P.R. 547/1955 e di quelle C.E.I. fascicolo 64-8 oltre alla normativa più recente in materia (legge 46/90 e successive integrazioni).

All'arrivo della linea verrà predisposto apposito quadro con interruttore generale onnipolare con funzione differenziale.

3) Tutte le misure di sicurezza prescritte in relazione alla particolare natura dei lavori eseguiti ed ai macchinari ed attrezzature impiegate, dovranno essere realizzate dalle Società che ne usufruiranno.

4) L'impianto di messa a terra deve essere predisposto dalle imprese, in ottemperanza alla normativa del D.P.R. 547/1955 e di quella C.E.I. fascicolo 64-8 oltre alla normativa più recente in materia (legge 46/90 e successive integrazioni), e denunciato assieme ai relativi allegati dalla stessa impresa alla competente ASL.

Il coordinamento dei vari impianti di messa a terra, ove si dovesse rendere necessario, sarà realizzato dal coordinatore per l’esecuzione dei lavori.

5) Sono tassativamente vietati allacci di fortuna per la fornitura di energia elettrica ad altre imprese che non siano eseguiti in conformità con quanto previsto dalla normativa vigente.

Allaccio e distribuzione di acqua potabile

La fornitura idrica di cantiere per i servizi igienici sarà garantita da ......... e fornita nei seguenti locali ...........

La fornitura idrica necessaria per le lavorazioni da eseguire sarà fornita tramite ........ e posizionata nei seguenti punti del cantiere ........... . In tutti i punti di utenza dell'acqua per i lavori saranno installati dei cartelli che indicano la non potabilità dell'acqua.

La fornitura dell'acqua potabile in cantiere sarà assicurata tramite ..... e verrà posizionata esclusivamente nei locali ......... dove verranno applicati dei cartelli di acqua potabile.

In prossimità dei servizi igienici verrà realizzato un allacciamento provvisorio alla rete comunale delle fognature nel seguente modo .............

Misure generali di protezione contro il rischio di seppellimento da adottare negli scavi

Durante l'esecuzione degli scavi dovranno essere osservate le seguenti disposizioni:

a) dopo la recinzione dell'area si procederà al tracciamento delle aree di scavo che dovranno essere chiaramente delimitate e segnalate;

b) la zona di scavo sarà opportunamente segnalata e protetta con parapetti e chiusure adeguate;

c) le pareti degli scavi saranno realizzate secondo linee di pendenza tali da garantire la stabilità naturale dei terreni;

d) gli accessi allo scavo saranno di facile praticabilità;

e) verranno determinate le zone di manovra dei mezzi meccanici che dovranno mantenere distanze di sicurezza sia per il ribaltamento dei mezzi che per la stabilità dei terreni;

f) saranno realizzate delle canalette sui bordi esterni degli scavi per raccogliere le acque meteoriche e convogliarle in punti di raccolta adeguati e comunque distanti dai bordi degli scavi;

g) verranno anche predisposte le opere di convogliamento e raccolta delle acque meteoriche all'interno degli scavi per facilitare l'eventuale deflusso dell'acqua dalle aree di lavoro e manovra - le eventuali infiltrazioni di acqua all'interno degli scavi non eliminabili in altro modo saranno estratte mediante pompaggio eseguito sotto controllo permanente di personale autorizzato;

h) per tutti gli scavi in trincea eseguiti a profondità superiori a mt. 1,50 con pareti verticali saranno poste in opera delle paratie di protezione con tavole verticali rinforzate da correnti orizzontali e sistemi di puntellatura contrapposti oltre alla realizzazione di scalette di accesso alle quote inferiori;

i) la profondità massima degli scavi sarà di ca. ..... mt. ed in considerazione della differenza di quote con il terreno circostante verranno comunque predisposte delle misure di protezione e contenimento della terra realizzate in ............

l) verrà evitato l'accumulo di materiale di risulta sui bordi od in prossimità degli scavi;

m) prima dell'inizio dei lavori saranno eseguite delle ispezioni da parte di persone responsabili incaricate dal coordinatore per l'esecuzione dei lavori per verificare lo stato di consistenza del terreno, le condizioni di sicurezza e le eventuali infiltrazioni d'acqua;

n) dopo ogni precipitazione atmosferica di una certa entità il coordinatore per l'esecuzione dei lavori verificherà personalmente lo stato degli scavi nei quali è prevista l'esecuzione di interventi manuali da parte di lavoratori presenti in cantiere;

o) durante la presenza di lavoratori all'interno degli scavi dovrà essere predisposta la presenza di una persona addetta al controllo delle operazioni e delle varie manovre di uomini e mezzi;

p) verranno eliminati gli elementi instabili lungo le pareti o in prossimità dei bordi dello scavo;

q) in prossimità di tubazioni del gas, condotte fognarie ed altre situazioni di possibili formazioni di gas si procederà con la massima cautela nell'esecuzione degli scavi e saranno effettuate misurazioni dell'aria prima dell'inizio dei lavori giornalieri;

r) non sarà consentita alcuna deroga alle predette disposizioni.

Misure generali da adottare contro il rischio di annegamento

All'interno del cantiere in esame il possibile verificarsi di un rischio di annegamento è determinato dalle seguenti condizioni:

- fuoriuscita di acque di fognature bianche o nere dal pozzetto posizionato ...... e conseguente allagamento improvviso dell'area ..............

- improvvisa rottura di una condotta di alimentazione idrica posta nella zona ........... e conseguente allagamento improvviso dell'area ..............

- cedimento delle opere di protezione e delimitazione dell'area di convogliamento delle acque meteoriche e conseguente allagamento improvviso dell'area ..............

- scivolamento di persone in transito sui bordi degli scavi all'interno di scavi stessi allagati da precipitazioni atmosferiche;

- interventi di lavoratori all'interno di tubazioni di grande diametro situate nella zone di ............. senza gli adeguati controlli e verifiche delle eventuali fonti di adduzione dell'acqua;

- opere e interventi all'interno di depositi o cisterne sia interrate poste nell'area di ...... che fuori terra situate in zona ............

Per evitare questo tipo di pericoli si dovranno predisporre le seguenti opere di protezione:

1) delimitazioni degli scavi e delle zone adiacenti a condotte idriche o fognarie nelle cui vicinanze sono in corso di esecuzione lavori di scavo posti a quote inferiori rispetto alla quota media dell'area di cantiere;

2) chiusura provvisoria delle tubazioni di grandi dimensioni accessibili e nelle quali dovrà essere permesso di intervenire solo dopo specifica autorizzazione del coordinatore per l'esecuzione dei lavori;

3) esecuzione di scavi in prossimità di condotte idriche o fognarie solo sotto sorveglianza di personale di controllo e con eventuale impiego di cinture e corde di sicurezza da parte dei lavoratori impegnati;

4) verifica giornaliera delle parti di scavo in contiguità o a rischio di possibili cedimenti dovuti a masse d'acqua.

Misure generali di protezione da adottare contro il rischio di caduta dall’alto

I possibili rischi di cadute dall'alto potranno verificarsi durante le seguenti lavorazioni:

- permanenza dei lavoratori impegnati su interventi da eseguire su ponteggi nella parte ..........;

- spostamenti di lavoratori su strutture provvisorie poste ............;

- esecuzione di opere sui bordi non protetti nella zona di .........

Le opere di protezione da approntare per queste situazioni sono:

a) sui ponteggi metallici del tipo ....... verranno installati i necessari corrimano, protezioni, tavole fermapiede, mantovane, scale e botole a norma per consentire l'accesso da un ponte di lavoro all'altro in tutte le aree accessibili dai lavoratori;

b) durante la posa in opera dei ponteggi l'accesso delle persone alle aree di lavoro sarà realizzato nei punti ........ che verranno protetti con .........

c) la realizzazione dei ponteggi di servizio dovrà essere eseguita da personale specializzato, dotato di attrezzature, protezioni e cinture di sicurezza debitamente agganciate, a tale proposito si ricorda che gli addetti al montaggio sono obbligati ad usare, durante le fasi di lavoro, elmetto, guanti, scarpe di protezione e cintura di sicurezza;

d) posizionare le aree di lavoro o transito in modo che la massima distanza fra ponte e sottoponte sia di m. 2,50.

Nel caso di interventi o lavori con lavoratori impegnati ad altezze superiori a mt. 2,50 senza protezioni intermedie si utilizzeranno i mezzi di ................ per lo spostamento dei lavoratori che dovranno comunque essere assicurati con ......... ed il rifornimento dei materiali necessari avverrà esclusivamente con ...........

Non sarà consentito il transito o la sosta di lavoratori in aree di lavoro o stoccaggio dei materiali ad altezze superiori ai 2,50 mt. senza le adeguate protezioni o cinture di sicurezza opportunamente assicurate.

Misure per assicurare la salubrità dell’aria nei lavori in galleria

Durante l'esecuzione di lavori in galleria dovrà essere garantita, con sistemi naturali o meccanici, la salubrità dell'aria in tutte le zone di lavoro nelle quali siano presenti degli operai.

Nel caso di sistemi naturali verranno assicurati n; ...... ricambi totali dell'aria per ogni ora utilizzando .........

Nel caso di sistemi a ventilazione forzata verranno garantiti n. ..... ricambi totali dell'aria per ogni ora utilizzando .........

Ogni ...... giorni verranno, inoltre, effettuate le necessarie verifiche ed analisi dell'aria per accertare la presenza di eventuali sostanze nocive.

Durante tutto il periodo dei lavori verranno, comunque, installati nelle zone ....... una serie di rivelatori del tipo .......... per la segnalazione di sostanze aeree nocive ed il cui funzionamento sarà verificato ogni ....... giorni a cura delle persone indicate dal coordinatore per l'esecuzione dei lavori.

Nel caso di accertamento della presenza di sostanze nocive o di tracce delle stesse il coordinatore per l'esecuzione dei lavori disporrà l'immediato allontanamento di tutti i lavoratori impegnati disponendo, nei tempi e modi necessari, le operazioni di accertamento più accurate ed eventuale bonifica della galleria.

Misure per assicurare la stabilità delle pareti e della volta nei lavori in galleria

In relazione al tipo di lavori da eseguire e per i quali è previsto l'utilizzo di ......... sarà necessario un sistema di puntellamento provvisorio delle pareti nelle zone di lavorazione da eseguire con l'impiego di ........ disposto secondo le indicazioni del progetto di puntellamento.

Il sistema relativo alle pareti verrà integrato con un impianto di puntellatura della volta che sarà eseguito con .......... e con una serie di rinforzi costituiti da ......... secondo le specifiche indicazioni del progetto di tali strutture provvisorie.

Non sarà consentita la modifica o la rimozione, anche parziale, delle strutture di protezione installate ed ogni eventuale integrazione dovrà essere specificatamente autorizzata dal coordinatore per l'esecuzione dei lavori previa consultazione del progettista delle strutture di puntellamento.

Misure generali di sicurezza da adottare nel caso di estese demolizioni o manutenzioni, ove le modalità tecniche di attuazione siano definite in fase di progetto

Nel caso di demolizioni di interi fabbricati da eseguire con ........... si dovrà eseguire una recinzione provvisoria di tutta l'area non accessibile al pubblico segnalando l'interdizione anche con appositi cartelli disposti lungo tutto il perimetro; all'interno dell'area dei lavori dovranno, inoltre, essere approntate opportune recinzioni e segnalazioni per i lavoratori impegnati nelle varie aree con tutte le indicazioni necessarie per impedire l'accesso di personale non autorizzato nelle zone con rischi di crolli.

In ogni caso durante le fasi precedenti la demolizione delle parti ....... del fabbricato sarà consentito l'accesso alle zone ....... soltanto ai lavoratori espressamente autorizzati; la fase finale della demolizione dovrà essere preceduta anche da segnalazioni sonore e luminose e previa la verifica di completa assenza di lavoratori nella zona.

Nel caso di demolizioni parziali da eseguire nelle zone di ......... si dovranno predisporre le necessarie puntellature delle parti non interessate dalle demolizioni; tali puntellature dovranno essere eseguite secondo il progetto predisposto per tali opere ed il coordinatore per l'esecuzione dei lavori assisterà personalmente alla verifica di tali puntellature prima dell'effettiva demolizione. Durante la demolizione non dovranno essere presenti altri lavoratori nelle vicinanze se non quelli strettamente preposti alla rimozione delle parti interessate e si dovrà procedere gradualmente evitando l'accumulo di detriti su eventuali solai investiti dal materiale di risulta.

La rimozione del materiale avverrà per mezzo di ......... e verrà predisposta una zona di primo stoccaggio in cantiere nell'area .....

Durante tutte le operazioni di demolizione è tassativamente vietato rimuovere, anche temporalmente, le protezioni predisposte per l'incolumità delle persone e le attrezzature di sicurezza strettamente personali (guanti, elmetti, cinture di sicurezza).

Misure di sicurezza contro i possibili rischi di incendio o esplosione connessi con lavorazioni e materiali pericolosi utilizzati in cantiere

Tutti i materiali infiammabili dovranno essere custoditi nel deposito predisposto presso l'area di .......... e non sarà consentito eseguire in quell'area alcuna lavorazione con fiamme libere, saldatori o altri strumenti in grado di costituire pericolo di incendi o esplosione.

I materiali suscettibili di incendio quali legnami e cartoni verranno depositati presso l'area di ........ ; tutto il materiale di risulta di questo tipo abbandonato nel cantiere dovrà essere periodicamente raccolto ed avviato a discarica.

Nelle zone di ......... saranno apposti cartelli di divieto di fumo o utilizzo di fiamme libere per segnalare il rischio di tali eventi.

Nel caso di incendio o esplosione dovranno essere immediatamente allontanati tutti i lavoratori dalla zona interessata e dalle zone contigue evitando l'impiego di montacarichi o altri mezzi di sollevamento ad energia elettrica e prestando i primi soccorsi agli eventuali feriti che dovranno essere avviati, nel più breve tempo possibile, ai vicini presidi ospedalieri.

Le persone preposte informeranno telefonicamente tutti i corpi di soccorso e saranno resi agibili i mezzi di estinzione presenti in cantiere che potranno essere impiegati nelle vicinanze dell'incendio solo nel caso l'evento mantenga dimensioni contenute.

Qualora le fiamme dovessero avvicinarsi a depositi o sostanze altamente infiammabili, si dovrà procedere all'immediata evacuazione dell'area concentrando tutti i lavoratori nella zona di .....

Disposizioni per dare attuazione alla nomina e alla presenza in cantiere dei rappresentanti per la sicurezza

Le imprese impegnate nei lavori dovranno, contestualmente all'inizio delle opere, dare comunicazione ufficiale al coordinatore per l'esecuzione dei lavori dei rappresentanti per la sicurezza dei lavoratori ai quali verranno immediatamente trasmessi tutti i documenti relativi ai piani di sicurezza con le relative informazioni sul loro stato di attuazione.

I rappresentanti per la sicurezza verificheranno di persona tutte le opere, anche provvisorie, eventualmente realizzate fino a quel momento facendo rilevare eventuali incongruità e comunicheranno, entro i successivi 15 giorni dal ricevimento dei piani di sicurezza, gli aggiornamenti o integrazioni ritenute necessarie al coordinatore per l'esecuzione dei lavori.

I rappresentanti per la sicurezza potranno visionare tutti i documenti relativi e certificati medici dei lavoratori, polizze assicurative e altri elementi concernenti lo stato di salute dei lavoratori e le misure di sicurezza approntate o da intraprendere concertando, con il coordinatore per l'esecuzione dei lavori le eventuali modalità ferma restando la esclusiva responsabilità dello stesso coordinatore.

Disposizioni per dare attuazione alla cooperazione e coordinamento delle attività e delle informazioni tra datori di lavoro e lavoratori autonomi presenti in cantiere

Il datore di lavoro provvederà, sotto la supervisione del coordinatore per l'esecuzione dei lavori, a fornire tutti gli elementi di conoscenza delle misure di sicurezza e dei mezzi individuali di protezione a tutti i lavoratori impegnati nelle opere da eseguire.

In relazione alle singole mansioni previste, ogni lavoratore dovrà conoscere sia le specifiche azioni finalizzate alla prevenzione degli infortuni per i singoli lavori che dovrà svolgere che quelle di carattere generale necessarie a prevenire incidenti che possano coinvolgere altre persone.

Tutti i mezzi presenti in cantiere potranno essere utilizzati soltanto dagli operatori preposti e dovranno essere impiegati nei modi e tempi adeguati alle esigenze dei lavori e nel pieno rispetto delle misure di sicurezza predisposte e comunicate a ciascun operatore.

I lavoratori autonomi sono responsabili delle azioni relative ai loro interventi e delle possibili conseguenze qualora non venissero rispettate le indicazioni fornite dal coordinatore per l’esecuzione dei lavori; nel caso le informazioni non fossero sufficienti a consentire un adeguato uso del materiale e mezzi presenti in cantiere è onere degli stessi lavoratori autonomi richiedere le necessarie spiegazioni e chiarimenti.

Valutazione, in relazione alla tipologia dei lavori, delle spese prevedibili per attuazione dei singoli elementi del piano

Il costo complessivo del piano è determinato da una serie di interventi, predisposizioni e installazioni di mezzi o materiali idonei ad ottenere le condizioni di sicurezza richieste per la corretta prevenzione degli infortuni relativi alle opere da realizzare; il costo delle misure di sicurezza è rappresentato dalle seguenti voci:

DESCRIZIONE DELLE OPERE

COSTO PREVENTIVO

Onorario coordinatore per la progettazione

L.

 

 

Onorario coordinatore per l’esecuzione dei lavori

L.

Realizzazione di recinzioni, transennamenti e protezioni temporanee

L.

Segnaletica, cartelli informativi

L.

Mezzi di protezione individuale (cinture, elmetti, scarpe, guanti)

 

Allestimento pronto soccorso e acquisto medicinali di primo intervento

L.

Formazione specifica per personale addetto a lavorazioni particolarmente esposte

L.

Dotazioni speciali, apparecchi e mezzi di protezione specifica per lavorazioni particolarmente esposte a rischio

L.

Assistenza medica specialistica per visite di controllo e verifica dello stato di salute dei lavoratori impegnati su interventi speciali

L.

Attrezzature e dispositivi per la prevenzione incendi

L.

Opere e attrezzature speciali di protezione da utilizzare a supporto di quelle esistenti.

L.

TOTALE

L.

Ai costi delle opere indicate deve essere aggiunta l’IVA nell’aliquota del ......... per un importo di L. ......... e .......... per un importo di L. ........... per un totale complessivo di L. .................

Il costo totale degli interventi necessari alla completa realizzazione del piano generale di sicurezza è quindi di L. ............

Misure generali di protezione da adottare contro gli sbalzi eccessivi di temperatura

Nel caso di lavorazioni in ambienti e situazioni tali da esporre i lavoratori a bruschi salti di temperatura verranno approntate le seguenti misure:

- ogni zona o locale dove si verifichi uno sbalzo di temperatura superiore ai ........ ° C. rispetto alle zone circostanti vengono considerati situazioni a rischio per la salute dei lavoratori;

- si procederà alla segnalazione delle zone o parti soggette a sbalzi di temperatura con l'impiego di cartelli del tipo ..............

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