Accordo di programma e accordo di pianificazione, per
la realizzazione dei programmi di recupero urbano a
San Bartolo a Cintoia e Le Piagge, nel Comune di Firenze.
(B.U.R.T. n.33 del 18-08-1999)
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IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE DECRETA
e approvato ai sensi e per gli effetti dellart. 27,
comma 4
della Legge 8 giugno 1990 n. 142 e dellart. 11, comma
8 della
Legge Regionale 3 settembre 1996 n. 76, laccordo
di programma
sottoscritto il giorno 23 del mese di aprile 1999
tra Regione
Toscana e Comune di Firenze "per la realizzazione
dei Programmi
di Recupero Urbano a San Bartolo a Cintoia e Le
Piaggie, nel
Comune di Firenze", contenuto nel testo che si
allega al presente
atto del quale forma parte integrante;
- e approvato ai sensi e per gli effetti dellart.
11, comma 8
della Legge Regionale 3 settembre 1996 n. 76,
laccordo di
pianificazione sottoscritto il giorno 23 del mese di
aprile 1999,
tra Regione Toscana, Comune di Firenze, Provincia di
Firenze "per
la realizzazione dei Programmi di Recupero Urbano a
San Bartolo a
Cintoia e Le Piaggie, nel Comune di Firenze", contenuto
nel testo
che si allega al presente atto del quale forma parte
integrante;
- di far pubblicare il presente provvedimento con
allegati il
testo dellaccordo di programma e il testo dellaccordo
di
pianificazione sul Bollettino Ufficiale della Regione
Toscana
come previsto dallart. 27, comma 4 della L. 142/90
e dellart.
10, comma 2 della LR 76/96;
- gli originali dellaccordo di programma e dellaccordo
di
pianificazione sono conservati presso lArea extradipartimentale
programmazione contrattata;
- gli allegati, anche cartografici, facenti parte
integrante
degli stessi sono conservati presso lArea extradipartimentale
programmazione contrattata e non saranno pubblicati
sul
Bollettino Ufficiale della Regione Toscana;
- il presente atto non e soggetto al controllo della
CCAR in
quanto non compreso nelle categorie indicate nellart.
17, comma
32, della L. 15.05.1997 n. 127.
ALLEGATO
Regione Toscana
"Bollettino ufficiale della Regione Toscana-Risultato
ricerca"
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Presidente Giunta Regionale - Decreti n 000254 del 04/08/1999
(Boll. n 33 del 18/08/1999, parte Seconda , SEZIONE
I )
Accordo di programma e accordo di pianificazione, per
la realizzazione dei programmi di recupero urbano a
San Bartolo a Cintoia e Le Piagge, nel Comune di Firenze.
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Accordo di Programma per la Realizzazione dei P.R.U.
a San
Bartolo a Cintoia e a Le Piagge nel Comune di Firenze(ai
sensi
dellart. 27 L. 8.6.90 n. 142con la procedura di
cui alla LR
3.9.96 n. 76)
Accordo di Programma
Art. 1
Le premesse fanno parte integrante del presente
Accordo di
Programma e costituiscono i presupposti su cui
si fonda il
consenso delle parti.
Art. 2
Le parti convengono di approvare il programma di recupero
urbano
delle Piagge e di S. Bartolo a Cintoia, cosi come costituito
dai
seguenti elaborati progettuali, allegati al presente
Accordo di
Programma quale parte integrante e sostanziale:
S. Bartolo a Cintoia - Elaborati del P.R.U.:
Elaborati illustrativi generali:
Tav. 1 planimetria in scala 1:10.000 con individuazione
dei due
ambiti di intervento;
Tav. 3 planimetria in scala 1:5000 con individuazione
del
perimetro dellambito e delle aree di intervento
(con
relativa sigla) e con indicazione del corrispondente
foglio
di PRG "Disciplina del suolo e degli edifici"
in scala
1:5.000;
Tav. 5 planimetria con lindividuazione dei perimetri
delle aree
di intervento su base catastale in scala 1:2.000
Tav. 7 planimetria con lindividuazione dei perimetri
delle aree
di intervento su base C.T.R. in scala 1:2.000
- Norme Tecniche di Attuazione;
- Elaborati di cui allart. 12 del DM 1.12.1995 (G.U.
n. 290 del
13.12.1994) comprendenti:
- Relazione illustrativa;
- Relazione tecnica composta da: individuazione
area di
intervento: tavola 3 bis;
- Progetto di intervento (base C.T.R.): tavola 4 ter/0
- Progetto di intervento (base catastale): tavola
5 bis/0
- Sistema della mobilita: tavola 6 bis
- Comparizione economico-sintetica;
- Programma dei tempi di attuazione;
- Piano di fattibilita giuridico-amministrativa;
- Elenchi catastali aree e immobili oggetto del Programma;
- Sintesi e confronto delle offerte economiche;
- Schema - tipo di convenzione;
- Elaborati particolari B1, B2, B3, B4, C1 e C2 composti
da:
- planimetria in scala 1:2.000 e/o 1.1.000 su base
C.T.R. e/o
catastale con indicazione del perimetro dellarea
di
intervento;
- planimetria in scala 1:1.000 e/o 1:2.000 su base
catastale
e/o C.T.R. con individuazione delle aree a
destinazione
pubblica previste in cessione allAmministrazione
Comunale;
- planimetria in scala 1:1.000 e/o 1:2.000 su base
C.T.R. e/o
catastale con azzonamento di progetto e calcolo
delle
superfici;
- planovolumetrico in scala 1:1.000 e/o 1.500;
- A/6 Centro Giovani - Cavallaccio - via del Cadore;
- A/6 Riqualificazione viaria Borgo S. Bartolo
- computo
metrico estimativo:
- Progetto preliminare di n. 3 parcheggi pubblici in
S. Bartolo a
Cintoia composto dai seguenti elaborati:
- Relazione generale
- 3 Relazioni tecniche
- 3 Reperti fotografici
- 1 Tavola unica
- Progetto preliminare di n. 2 parcheggi pubblici in
localita la
Casella composta dai seguenti elaborati:
- Relazione generale
- 2 Relazioni tecniche
- 2 Reperti fotografici
- 1 Tavola unica
Le Piagge - Elaborati del P.R.U.:
Elaborati generali:
Tav. 1 - planimetria in scala 1:10.000 con lindividuazione
degli
ambiti di intervento
Tav. 2/0 - planimetria in scala 1:5.000 con lindividuazione
del
perimetro dellambito e delle aree di intervento
(con
relativa sigla) e con indicazione del corrispondente
foglio
di PRG "Disciplina del suolo e degli edifici"
in scala
1:5.000;
Tav. 4/0 - planimetria con lindividuazione dei perimetri
delle
aree di intervento su base catastale in scala 1:2.000;
Tav. 6/0 - planimetria con lindividuazione dei perimetri
delle
aree di intervento su base C.T.R. in scala 1.2.000;
- Relazione illustrativa;
- Relazione tecnica composta da: individuazione
aree di
intervento: Tav. 10/0
- Sistema della mobilita: Tav. 4bis
- Piano generale degli interventi (base C.T.R.): Tav.
5bis/0;
- Piano generale degli interventi (base catastale):
Tav. 9bis/0;
- Comparazione economica sintetica;
- Programma dei tempi di attuazione;
- Piano di fattibilita giuridico-amministrativa;
- Sintesi e confronto delle offerte economiche;
- Norme Tecniche di Attuazione;
- Schema tipo di convenzione;
- Elenchi catastali aree e immobili oggetto del Programma;
Elaborati particolari composti da:
per area di intervento "B1":
- Tav. 1 - planimetria su base catastale: 1:1.000
con
lindividuazione dellarea di intervento;
- Tav. 2 - planimetria su base catastale: 1:1.000
con
lindividuazione delle aree a destinazione pubblica
o duso
pubblico previste in cessione allA.C. e calcolo
delle
superfici;
- Tav. 3 - planimetria su base catastale: 1:1.000 con
azzonamento
di progetto e calcolo delle superfici;
- Tav. 4 - plunivolumetrico su base catastale: 1:1.000;
- Disegno assonometrico della proposta di intervento;
- Fotocopia della consultazione catastale per partita;
per area di intervento "B2":
- Tav. 1 - planimetria su base catastale 1:2.000 individuazione
del perimetro dellarea di intervento;
- Tav. 2 - planimetria su base catastale 1:2.000 - azzonamento
di
progetto - individuazione delle aree a destinazione
pubblica
previste in gestione allA.C. e calcolo delle superfici;
- Tav. 3 - planivolumetrico scala 1:1.000;
per area di intervento "B3":
- Tav. 1 - planimetria C.T.R. scala 1:2.000 con
area della
proposta e area da cedere;
- Tav. 2 - planimetria catastale scala 1:2.000
per area a
destinazione pubblica da cedere allA.C.;
- Tav. 3 - planimetria C.T.R. - azzonamento e calcolo
delle
superfici;
- Disegno in scala 1:500 degli standards urbanistici;
per area di intervento "B4":
- planimetria base C.T.R. scala 1:5.000;
- planimetria base catastale scala 1:500 - elenco
delle
proprieta;
- planimetria base catastale scala 1:2.000 - perimetrazione
della
zona urbana di intervento (dati del Programma);
- planimetria base catastale dello schema delle urbanizzazioni
primarie;
- Tav. calcoli urbanistici e schemi funzionali;
- Tav. dei profili ambientali in scala 1:500;
- Progetti preliminari dei seguenti interventi pubblici:
- Centro multifunzionale per minori - via Lombardia;
- Centro sociale polifunzionale - via Lombardia;
- piazza attrezzata - spazi per il tempo libero
e verde
pubblico;
- Attrezzature sportive del tempo libero;
- Strada di collegamento da via Pistoiese a via dei
Cattani;
- Struttura sociale - via Campania;
- Parcheggi pubblici:
- Brozzi - via dellArgin Grosso
- Brozzi - via San Rocco;
- La Sala - via della Sala;
- Quaracchi - via S. Bonaventura;
- Quaracchi - via del Luccio - via di Cocco.
Art. 3
Le parti prendono atto che per la realizzazione degli
interventi
pubblici, la spesa, prevista dal P.R.U., e cosi suddivisa:
Le Piagge
Totale
L. 29.640
di cui:
Risorse private aggiuntive
L. 2.259
Risorse pubbliche art. 11 L. 493/93
L. 27.381
S. Bartolo a Cintoia
Totale
L. 27.511
di cui
Risorse private aggiuntive
L. 6.300
Risorse pubbliche art. 11 L. 493/93
L. 12.711
Altre risorse pubbliche
L. 8.500
Art. 4
Linizio dei lavori dei P.R.U. dovra avvenire entro
10 mesi a
decorrere dalla data di pubblicazione sul BURT del
Decreto del
Presidente della Giunta Regionale di approvazione
dellAccordo
stesso.
Entro i suddetti 10 mesi il Comune di Firenze provvedera:
A) entro 60 giorni dalla data di pubblicazione sul
BURT del
citato Decreto, alla predisposizione di un programma
operativo
che definira i tempi di attuazione dei singoli
interventi
pubblici da sottoscriversi a cura dei responsabili
del
procedimento del Comune e della Regione;
B) alla redazione ed approvazione dei progetti esecutivi;
C) a dare inizio ai lavori di realizzazione dei
Programmi di
Recupero Urbano, secondo quanto previsto dal
programma
operativo di cui alla lettera A).
- per gli interventi privati
A) Alla stipula delle convenzioni.
B) Al rilascio delle concessioni edilizie.
Saranno rilasciate le concessioni edificatorie
ai Soggetti
attuatori che provvederanno a presentare i progetti
esecutivi,
redatti secondo la normativa tecnica di
attuazione,
finalizzati al rilascio della concessione
edilizia e
sempreche le suddette concessioni vengano richieste
almeno
entro 5 (cinque) mesi decorrenti dalla data di
pubblicazione
sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana del
Decreto del
Presidente della Giunta Regionale di approvazione
dellAccordo
di Programma.
Le concessioni edilizie saranno rilasciate ai
sensi della
Legge n. 10/1977 anche, eventualmente, attraverso
la
convocazione della Conferenza dei servizi, ex
art. 14 L.
241/90 e art. 17 della L. 127/97. Alla conferenza
partecipano
le Amministrazioni interessate al procedimento
ai fini delle
conformita dei progetti alle prescrizioni relative
ai vincoli
ricadenti sullarea oggetto di Programma.
In considerazione del carattere unitario del
programma ai
sensi dellart. 11 comma 3 della L.493/93, per
linizio dei
lavori di realizzazione dei P.R.U., deve intendersi
linizio
lavori di uno degli interventi previsti.
C) Alla nomina del Gruppo Tecnico di Controllo il cui
compito e
di sovrintendere allesatta esecuzione delle
convenzioni
stipulate tra Comune e soggetti attuatori. In
particolare
lattivita di controllo sara volta a verificare la
qualita
nelle varie fasi della progettazione architettonica
degli
interventi, lesatta esecuzione delle opere di urbanizzazione
da cedere al Comune di Firenze da parte dei concessionari,
in
conformita con gli elaborati progettuali,
nonche al
controllo di appositi elaborati esplicativi
delle scelte
energetiche adottate dalla progettazione; alle
eventuali
modifiche esecutive di dettaglio che dovranno
essere
autorizzate dal Coordinatore del Gruppo Tecnico.
Il Gruppo Tecnico nominato dallAmministrazione comunale
sara
composto da tecnici degli Uffici Comunali e potra
essere
integrato da un consulente esterno esperto in
progettazione
architettonica.
Art. 5
La Regione Toscana si impegna a rilasciare tempestivamente
lautorizzazione ai fini dellutilizzo di fondi pubblici
art. 11
L. 493/93 di cui alle delibere del CR n. 256/96 e n.
338/97, per
le finalita e con le modalita previste dal citato
art. 11, in
conformita delle vigenti norme nazionali e regionali.
Art. 6
I contraenti convengono, ai sensi dellart. 27, sesto
comma della
Legge 142/90, di istituire il Collegio di
Vigilanza
sullattuazione del presente Accordo di Programma,
composto dal
Sindaco del Comune di Firenze e dal Presidente
della Giunta
Regionale che lo presiede.
Il Collegio esercita le seguenti funzioni:
1. vigila sul puntuale adempimento dellAccordo;
2. delibera in merito allesercizio di poteri sostitutivi
in caso
di inadempimento delle obbligazioni assunte con lAccordo;
3. puo chiedere documenti ed informazioni alle Amministrazioni
partecipanti, convocarne i funzionari ed i rappresentanti,
disporre ispezioni.
In caso di inerzia o ritardo nelladempimento delle
obbligazioni
previste dallAccordo di Programma, il Collegio di
Vigilanza
diffida il soggetto inadempiente a provvedere entro
un termine
non superiore a 30 giorni.
Decorso inutilmente il termine, il Presidente
della Giunta
Regionale nomina un Commissario per il compimento
degli atti o
delle attivita per le quali si e verificata linerzia
o il
ritardo. Al Commissario si applicano le disposizioni
della LR
45/1994 e successive modificazioni.
Art. 7
I contraenti danno atto che si e provveduto
mediante la
procedura di cui allart. 11 della LR 76/96, a
definire un
Accordo di Pianificazione che costituisce parte
integrante e
sostanziale del presente atto.
Art. 8
E individuato quale funzionario responsabile del
procedimento
lArch. Roberto Melosi, dirigente del Comune di
Firenze che
potra avvalersi del Gruppo Tecnico di Controllo di
cui alla
lettera C) dellart. 4.
Il funzionario responsabile del procedimento ha
i seguenti
compiti:
1. svolge le funzioni di segretario del Collegio di
Vigilanza e
provvede alla verbalizzazione delle sedute
del Collegio
stesso;
2. mantiene gli opportuni contratti con gli uffici e
le strutture
tecniche delle Amministrazioni partecipanti
allAccordo,
ponendo in essere ogni attivita utile ai
fini del
coordinamento delle azioni;
3. segnala al Collegio di Vigilanza eventuali difficolta
e
problemi inerenti lattuazione dellAccordo;
4. riferisce periodicamente al Collegio di Vigilanza
sullo stato
di attuazione dellAccordo;
5. fornisce ogni informazione richiesta sullo stato
di attuazione
dellAccordo alla competente struttura regionale
preposta al
monitoraggio degli Accordi di Programma.
Art. 9
Il presente Accordo di Programma e soggetto alla
ratifica del
Consiglio Comunale di Firenze di cui allart. 7 entro
30 giorni
dalla sottoscrizione nonche a ratifica entro 30 giorni
da parte
del Consiglio Provinciale limitatamente allAccordo
di
Pianificazione.
La mancata ratifica comporta la decadenza
dellAccordo.
Intervenuta la ratifica, lAccordo di Programma e approvato
con
decreto del Presidente della Giunta Regionale pubblicato
sul
Bollettino Ufficiale della Regione Toscana ai sensi
dellart. 10
della LR 76/96. LAccordo comincia a produrre effetti
dalla data
di pubblicazione.
Art. 10
Le eventuali modifiche al presente Accordo potranno
essere
apportate con consenso unanime dalle Amministrazioni
che lo hanno
sottoscritto. Qualora in fase di progetto esecutivo,
si
rendessero necessarie delle variazioni non sostanziali
al
progetto stesso, esse non determineranno variazioni
al presente
Accordo di Programma.
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