| DELIBERAZIONE GIUNTA REGIONALE - N 1595 DEL 21/12/1998 |
| APPROVAZIONE PROPOSTA DI ACCORDO DI PROGRAMMA TRA MINISTERO INDUSTRIA, COMMERCIO, ARTIGIANATO E REGIONE TOSCANA PER FINANZIAMENTI STATALI PER INTERVENTI DI RECUPERO DI COMPENDI MINERARI (EX L. 204/93). |
(B.U.R.T. n 4 del 27/01/1999)DELIBERA
a) di approvare ai sensi e per gli effetti dellart.
1 comma 1 della legge 23 giugno 1993 n. 204 la proposta di Accordo di Programma in allegato e che costituisce parte
integrante e sostanziale della presente deliberazione;
b) di incaricare il Presidente della Giunta Regionale o suo delegato di stipulare e sottoscrivere in nome e per
conto della Regione Toscana lAccordo suddetto con il Ministero dellIndustria, del Commercio e dellArtigianato;
c) di pubblicare sul Bollettino Ufficiale della Regione
Toscana il presente atto e gli allegati che ne costituiscono parte integrante a tutti gli effetti, ai sensi dellart. 2,
3 comma LR 18/1996.
ACCORDO DI PROGRAMMA tra IL MINISTERO DELLINDUSTRIA,
DEL COMMERCIO E DELLARTIGIANATO E LA REGIONE TOSCANA
PREMESSO CHE:
Il DPCM 12 marzo 1996, registrato alla Corte dei Conti
in data 19
giugno 1996 - registro n. 2 Presidenza, foglio n. 76, - ha
approvato il Piano di Riconversione Produttiva delle
aree della
Regione Toscana interessate dalla crisi mineraria, ai sensi
dellart. 1 del decreto legge 24 aprile 1993, n.121,
convertito
nella legge 23 giugno 1993, n. 204, recante "Interventi
urgenti a
sostegno del settore minerario";
Le finalita del Piano sono quelle di favorire la ripresa
economica ed occupazionale nelle aree della Regione
interessate
dalla ristrutturazione o dalla cessazione dellattivita
mineraria;
Lattuazione del Piano richiede la gestione integrata
ed unitaria
di tutti gli interventi previsti dal Piano stesso,
da parte dei
soggetti coinvolti, nonche la disponibilita di un quadro
informativo completo e costantemente aggiornato in relazione
allo
stato di attuazione dei singoli interventi, per una
puntuale e
corretta valutazione della loro efficacia.
Lart. 1 della citata legge 23 giugno 1993 n. 204 prevede
che il
Piano, finanziato con il concorso di risorse statali,
regionali e
comunitarie, venga attuato mediante accordi di programma e
contratti di programma;
Il Piano prevede che gli accordi di programma vengano
stipulati
tra il Ministero dellIndustria, del Commercio e dellArtigianato
e la Regione stessa;
In attuazione del Piano sono stati gia stipulati, in data 27
agosto 1996, 31 dicembre 1996 e 23 dicembre 1997, tra il
Ministero dellIndustria, del Commercio e dellArtigianato
e la
Regione Toscana Accordi di programma relativi ad interventi
per
la realizzazione di iniziative sostitutive di quelle
minerarie ai
sensi dellart. 1 della legge 3 febbraio 1989, n. 41, come
modificato dallart. 3 comma 7 della legge 30 luglio
1990, n.
221, e per programmi di recupero ambientale di compendi
immobiliari direttamente o indirettamente legati alle
attivita
minerarie nella Regione Toscana, ai sensi dellart.
1, comma 4
della citata legge 23 giugno 1993, n. 204;
Lart. 1, comma 4 della citata legge 23 giugno 1993, n. 204
prevede che i programmi di recupero ambientale di compendi
immobiliari direttamente o indirettamente legali alle
attivita
minerarie debbano essere destinati al soddisfacimento
di esigenze
sociali, culturali e di insediamenti produttivi;
Il punti 2.4. del Piano ricomprende, tra gli interventi
per la
tutela ambientale da promuovere con lutilizzazione
delle somme
alluopo stanziate dalla legge n. 204/93, quelli per
il recupero
ambientale di compendi immobiliari direttamente o indirettamente
legati alle attivita minerarie, gia dismesse o interessate
da
processi di ristrutturazione o di riconversione,
destinati al
soddisfacimento di esigenze sociali, culturali e di
insediamenti
produttivi, attraverso progetti di valorizzazione del
territorio
e delle sue risorse;
Per lesercizio finanziario 1998 sono disponibili
sul capitolo
7090 dello stato di previsione del Ministero dellIndustria,
del
Commercio e dellArtigianato fondi statali per lire
14.000.000.000 (quattordicimiliardi) in conto residui;
Con note prot. 1005411, prot. 1005412 e prot. 1005413
del 21
ottobre 1998 trasmesse rispettivamente alla Regione
Toscana, alla
Regione Sardegna e alla Regione Piemonte, la Direzione
Generale
per il Coordinamento degli Incentivi alle Imprese
del Ministero
dellIndustria, del Commercio e dellArtigianato ha stabilito
le
modalita di presentazione delle domande di contributo ed i
requisiti minimi dei progetti di intervento per il recupero
ambientale dei predetti compendi immobiliari;
A seguito di intese con dette Regioni, si e
ritenuto di
procedere alla stipula di Accordi di programma per la
determinazione dei progetti di recupero ambientale
dei compendi
immobiliari, da promuovere con i fondi statali alluopo
disponibili fino a tutto lesercizio finanziario 1998,
concordando altresi di utilizzare, per la determinazione
della
quota parte di fondi spettanti alle stesse Regioni, il metodo
gia impiegato in occasione del perfezionamento dei
sopra citati
Accordi di programma gia stipulati;
CONSIDERATO CHE:
Sono pervenute al Ministero dellIndustria, del
Commercio e
dellArtigianato n. 15 domande di contributo per interventi
di
recupero ambientale dei compendi immobiliari da realizzare
nelle
aree della Regione Toscana interessate dalla ristrutturazione
o
dalla cessazione dellattivita mineraria;
A seguito delle istruttorie effettuate dai competenti uffici
della Direzione Generale per il Coordinamento degli incentivi
alle Imprese del Ministero dellIndustria, del
Commercio e
dellArtigianato e sulla base dellintesa espressa dalla
Regione
Toscana con deliberazione n. ______ in data ______,
i progetti
risultati in atto ammissibili sono i seguenti:
a) progetto presentato dal Comune di Massa Marittima
(GR) per la
realizzazione del recupero delle strutture minerarie
dismesse
- miniera di Niccioleta, area di Pozzo Rostan,
per un costo
preventivato di lire
1.584.933.260
(unimiardocinquecentoottanta
quattromilioninovecentorentamiladuecentosessanta), ritenuto
ammissibile per lire
1.124.230.000
(unmiliardocentoventiquattromilioniducentotrentamila),
percentuale di contributo richiesta pari al 100%;
b) progetto presentato dal Comune di Abbadia S. Salvatore
(SI)
per la realizzazione del recupero della galleria
XXII e del
percorso di accesso esterno sotto tettoia della
miniera di
Abbadia S. Salvatore - 1 stralcio, per un costo
preventivato
di lire
2.037.758.000
(duemiliarditrentasettemilionisettecentocinquantottomila),
ritenuto integralmente ammissibile, percentuale
di contributo
richiesta pari al 100%;
c) progetto presentato dal Comune di Massa Marittima
(GR) per la
realizzazione della ristrutturazione dellex Circolo
Ricreativo e degli impianti sportivi nella frazione di
Niccioleta - 1 lotto, per un costo preventivato di lire
1.050.000.000 (unmiliardocinquqnatamilioni), ritenuto
ammissibile per lire 632.516.000
(seicentotrentaduemilionicinquecentosedicimila), percentuale
di contributo richiesta pari al 100%;
d) progetto presentato dal Comune di Massa Marittima
(GR) per il
recupero di edifici della miniera di Niccioleta a fini
museali, didattici e produttivi - 1 stralcio funzionale:
recupero della palazzina della ex Direzione per la
realizzazione degli uffici del Parco e del
primo nucleo
museale, per un costo preventivato di lire 736.612.000
(settecentotrentaseimilioniseicentododicimila), ritenuto
integralmente ammissibile, percentuale di contributo
richiesta
pari al 100%
Limporto complessivo dei costi ammissibili di detti progetti
risulta pari a lire
4.531.116.000
(quattromiliardicinquecentotrentunomilioni centosedicimila);
Sui risultati delle istruttorie svolte dagli
uffici della
Direzione Generale per il Coordinamento degli Incentivi alle
Imprese del Ministero dellIndustria, del Commercio e
dellArtigianato, la Regione Toscana ha espresso la propria
intesa ed ha ritenuto prioritaria la realizzazione degli
interventi di cui ai precedenti punti a), b), c)
e d) con la
citata deliberazione n. ______ in data ______;
Per fronteggiare la situazione di crisi economica ed
occupazionale particolarmente grave dellarea mineraria
toscana
e opportuno proseguire nellattuazione del Piano di
Riconversione produttiva citato in premessa per cio
che riguarda
gli interventi di recupero ambientale dei compendi
immobiliari
nelle aree della Regione interessate dalla ristrutturazione o
dalla cessazione dellattivita mineraria, con la concessione
di
contributi statali, nei limiti dei fondi disponibili a tutto
lesercizio finanziario 1998, ai progetti finora presentati e
ritenuti ammissibili;
Altri interventi o stralci operativi di progetti di recupero
ambientale dei compendi immobiliari nelle stesse aree della
Regione Toscana, ivi compresi quelli previsti dai
progetti gia
presentati e ritenuti attualmente non ammissibili, potranno
beneficiare di contributi con ricorso ai fondi statali
eventualmente disponibili nei successivi esercizi finanziari,
per
la quota parte che comportera alla stessa Regione sulla base
delle intese citate in premessa nonche a risorse regionali e
comunitarie, come previsto dallart. 1 della citata legge n.
204/93"
SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE:
Art. 1
Con la sottoscrizione del presente atto, il Ministero
dellIndustria, del Commercio e dellArtigianato e
la Regione
Toscana concludono un Accordo di Programma ai sensi
dellart. 1,
comma 1 del decreto legge 24 aprile 1993 n. 121, convertito
nella
legge 23 giugno 1993, n. 204, recante "Interventi urgenti a
sostegno del settore minerario", per proseguire
nellattuazione
degli interventi previsti dallart. 2 del presente
Accordo, per
programmi di recupero ambientale di compendi immobiliari
direttamente o indirettamente legati alle attivita minerarie
nei
bacini minerari caratterizzati da attivita minerarie
dismesse o
in fase di dismissione, ai fini della gestione unitaria ed
integrata del Piano di Riconversione produttiva delle
aree della
stessa Regione destinato a favorire la ripresa
economica ed
occupazionale nelle aree interessate dalla crisi mineraria.
Art. 2
Gli interventi che costituiscono lulteriore fase di
attuazione
del Piano di Riconversione produttiva delle aree
della Regione
Toscana per la parte relativa al recupero ambientale
dei compendi
immobiliari sono costituiti dai progetti citati nella
premessa ai
punti contraddistinti con le lettere a), b), c) e d).
Per la realizzazione di tali interventi di recupero
ambientale
dei compendi immobiliari, verranno erogati contributi statali
fino alla concorrenza dellimporto di lire 4.531.116.000
(quattromiliardicinquecentotrentunomilioniseicentosedicimila).
Limpegno delle relative somme avverra, con successivi
provvedimenti, sul capitolo 7090 dello stato di previsione
del
Ministero dellIndustria, del Commercio e dellArtigianato per
lanno finanziario 1998, in conto residui.
Art. 3
In attuazione del presente Accordo di Programma,
il Ministero
dellIndustria, del Commercio e dellArtigianato e
la Regione
Toscana si impegnano:
- a provvedere a quanto di propria competenza per
lattuazione
dellAccordo stesso;
- ad adeguare la propria azione agli indirizzi del Piano di
Riconversione produttiva, gestendo in maniera unitaria le
problematiche esposte nel medesimo;
- ad indirizzare secondo le linee del presente Accordo le
Societa, le Aziende e gli Enti che siano direttamente o
indirettamente coinvolti nella realizzazione degli
interventi
previsti dallAccordo stesso;
- a scambiarsi le informazioni rilevanti circa lattuazione
del
Piano di Riconversione produttiva e del presente
Accordo di
Programma, con particolare riguardo alla situazione
economica,
occupazione ed ambientale delle aree di crisi mineraria,
nonche allo stato di realizzazione degli specifici
interventi
previsti dallAccordo.
La Regione Toscana si impegna ad assicurare ai soggetti
destinatari dei contributi le concessioni e gli affidamenti
eventualmente necessari per lattuazione degli interventi
previsti nel presente Accordo.
Art. 4
I contributi per gli interventi di cui allart. 2 verranno
concessi ai soggetti attuatori con decreti emanati
dal Ministero
dellIndustria, del Commercio e dellArtigianato secondo
le norme
vigenti.
Art. 5
Il presente Accordo di Programma ha validita fino al
completamento delle realizzazioni di cui allart. 2 e delle
verifiche sulle spese effettuate, da eseguirsi secondo
le norme
vigenti in materia.
Art. 6
Sono fatte salve le competenze delle Pubbliche Amministrazioni
e,
in particolare, quelle riguardanti i temi della sicurezza,
delligiene e della salute dei lavoratori.
Art. 7
Per la completa attuazione del Piano di Riconversione
produttiva,
il Ministero dellIndustria, del Commercio e dellArtigianato
e
la Regione Toscana stipulano altri Accordi di Programma
tenendo
conto della disponibilita dei fondi relativamente agli
esercizi
finanziari successivi, nonche delle domande di contributo
e dei
progetti presentati per ciascuna delle tipologie
di interventi
previste nel Piano stesso.