| ORDINANZA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 OTTOBRE 1998 N. 2877 |
| ULTERIORI DISPOSIZIONI PER FRONTEGGIARE LA SITUAZIONE
DI EMERGENZA CONSEGUENTE GLI EVENTI SISMICI NELLE REGIONI
MARCHE ED UMBRIA. |
(G.U. del 30 ottobre 1998, n.254)
Art. 1.
1. Nel contesto degli interventi sui beni del patrimonio
storico-artistico danneggiati dalla crisi sismica iniziata
il 26 settembre 1997, sono ricompresi le indagini e
l'avvio degli intenventi di consolidamento relativi
del Duomo di Spoleto e del Protomonastero S. Chiara
di Assisi.
2. All'avvio degli interventi si fa fronte con lire un
miliardo assegnato al vice commissario delegato per
i beni culturali dell'Umbria di cui all'art. 1, comma
1, dell'ordinanza n. 2669/1997. L'onere è posto
a carico delle disponibilità dell'unità previsionale
di base 6.2.1.1 "Emergenza sul territorio", capitolo
7603 rubrica 6 dello stato di previsione della Presidenza
del Consiglio dei Ministri.
3. Per l'espletamento dell'attività di cui al precedente
comma 1 è costituita, con compiti consultivi,
una commissione tecnico-scientifica presieduta dal
vice commissario delegato per i beni culturali per
l'Umbria e composta da:
un rappresentante del G.N.D.C.I.;
un tecnico nominato dalla Fabbriceria dell'Opera del
Duomo di Spoleto;
un tecnico nominato dal comune di Spoleto;
un rappresentante del Dipartimento della protezione
civile.
4. Il vice commissario potrà avvalersi di società
di servizi tecnici o di professionalità tecnico-scientifiche
ritenute necessarie. Le eventuali spese relative al
funzionamento della commissione e faranno capo al finanziamento
di cui al comma 2 e comunque nel limite di spesa del
10 per cento.
5. Per l'attuazione degli interventi si applicano le
deroghe normative contenute nelle ordinanze n. 2668
del 28 settembre 1997 e n. 2823 del 5 agosto 1998.
Art. 2.
1. Il prefetto di Perugia prowede all'acquisto e installazione
di moduli prefabbricati e alle relative opere accessorie
per le esigenze della casa famiglia "Santa Lucia"
di Gubbio nelle more della realizzazione degli interventi
di recupero degli immobili danneggiati dalla crisi
sismica iniziata il 26 settembre 1997.
2. All'onere di cui al comma 1, valutato in lire 600
milioni, si provvede con le disponibilità dell'unità
previsionale di base 6.2.1.1 "Emergenza sul territorio",
rubrica 6, dello stato di previsione della Presidenza
del Consiglio dei Ministri.
Art. 3.
1. All'art 3, comma 1, dell'ordinanza n. 2742/1998 dopo
le parole "alla data del 28 settembre 1997" sono
aggiunte le parole "e del 12 maggio 1997".