Architetti Firenze e Prato: Normativa
Ordine degli Architetti di
Firenze e Prato

Commissione Normativa
in collaborazione con


(G.U. del 27 novembre 1998, n.278)

indice
DECRETO MINISTERIALE (di seguito)
BANDO ALLEGATO
ALLEGATO "A":
- Modello "PRUSST" (omissis)
- Indicazioni per la compilazione del modello "PRUSST"(omissis)
- Tabella dei codici (omissis)
ALLEGATO "B":
- Programma di riqualificazione e sviluppo sostenibile del territorio

Art. 1.

1. Le disponibilità del Ministero dei lavori pubblici - Direzione generale, del coordinamento territoriale derivanti dalle somme non utilizzate per i programmi di riqualificazione urbana di cui al decreto ministeriale 21 dicembre 1994 sono destinate alla promozione e alla partecipazione alla realizzazione di programmi innovativi in ambito urbano denominati programmi di riqualificazione urbana e di sviluppo sostenibile del territorio.
2. Gli accordi di programma di cui all'art. 2 del decreto ministeriale 30 ottobre 1997 debbono essere sottoscritti, a pena di decadenza dal finanziamento concesso, entro il 31 dicembre 1998.
3. Alle finalità di cui al comma 1 sono altresÏ destinate, nella misura indicata dai rispettivi documenti di programmazione ed in conformità agli obiettivi da perseguire, le disponibilità della Direzione generale delle opere marittime e della Direzione generale delledilizia statale e dei servizi speciali, qualora nei programmi di riqualificazione urbana e di sviluppo sostenibile del territorio sono ricompresi interventi di competenza delle suddette direzioni generali.
4. Le disposizioni del presente decreto si applicano nelle province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con gli statuti di autonomia e con le rispettive norme di attuazione.

Art. 2.

1. I programmi di cui c 1 hanno 1obiettivo di avviare una sperimentazione sulle azioni amministrative e sui moduli operativi pi^ efficaci per attivare i finanziamenti per gli interventi nelle aree urbane che saranno previsti nel nuovo quadro comunitario di sostegno.
2. La sperimentazione di cui al comma 1 è attuata con la partecipazione della Commissione dellUnione Europea, della BEI, delle regioni, dei soggetti promotori di cui all'art. 4 dell'allegato bando dei programmi prescelti, del Ministero dei lavori pubblici, del Dipartimento per le aree urbane della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e dell'Anas.
3. Le modalità di presentazione e di selezione dei programmi innovativi in ambito urbano denominati programmi di riqualificazione e di sviluppo sostenibile del territorio sono disciplinate dal bando allegato al presente decreto.

Art. 3.

1. Ai fini della verifica, del monitoraggio e della diffusione dei risultati della sperimentazione è istituito con decreto del Ministro dei lavori pubblici, un Comitato composto dai seguenti membri:
un rappresentante del Ministero dei lavori pubblici con funzione di Presidente;
un rappresentante del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica;
un rappresentante del Dipartimento per le aree urbane della Presidenza del Consiglio dei Ministri; un rappresentante della Cabina di regia nazionale; un rappresentante del Ministero dellambiente;
un rappresentante del Ministero dei beni culturali ed ambientali;
un rappresentante del Ministero dellindustria, del commercio e dellartigianato;
un rappresentante del Dipartimento del turismo della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
un rappresentante della Banca europea degli investimenti; otto rappresentanti della Conferenza unificata.
2. Potranno inoltre partecipare ai lavori del Comitato, su indicazione del Comitato medesimo, in qualità di membri non permanenti i rappresentanti di altre amministrazioni centrali, regionali e locali, istituzioni enti eventualmente interessati alla realizzazione dei programmi.
3. Il Comitato approva il proprio regolamento interno, comprendente le disposizioni circa le modalità organizzative e procedurali
4. Il Comitato è assistito da una segreteria tecnica composta da personale della Direzione generale del coordinamento territoriale e individuata dal responsabile della Direzione stessa.
5. E' ammessa la spesa fino al 4 per cento delle disponibilità di cui all'art. 1, comma 1, per servizi di assistenza tecnica, monitoraggio, diffusione dei risultati e valutazione da fornire al Comitato di cui al comma 1.

Art. 4.

1. Il presente decreto e l'allegato bando sono pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

DECRETO MINISTERIALE 8 OTTOBRE 1998.

PROMOZIONE DI PROGRAMMI INNOVATIVI IN AMBITO URBANO DENOMINATI "PROGRAMMI DI RIQUALIFICAZIONE URBANA E DI SVILUPPO SOSTENIBILE DEL TERRITORIO".


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