| ALLEGATO TECNICO ALLA CIRCOLARE N. 287/T DEL 18 DICEMBRE 1998 1. LE PRINCIPALI INFORMAZIONl ASSOCIATE AI DIVERSI
MODELLI DI
"FOGLIO INFORMATIVO", PREVISTI DALLA PROCEDURA "ALLEGATI"
MODELLO E
Il modello E - da utilizzare nell'ipotesi di un corretto
allineamento delle banche dati catastale - è
stato predisposto per l'indicazione:
a) degli estremi di registrazione dell'atto oggetto
della richiesta di voltura, qualora noti al momento
della presentazione della formalità di trascrizione;
b) del nominativo dei coniuge non comparente in atto
e nella relativa nota di trascrizione, nel caso di
acquisto effettuato in regime di comunione legale;
c) degli estremi del tipo di aggiornamento geometrico
del catasto terreni, di cui all'art. 1, comma 4, del DM 701/94, che abbia riguardato particelle oggetto di trascrizione e di richiesta di voltura.
Nel caso di disallineamento della banca dati catastale
le suddette informazioni devono essere indicate a mezzo
dell'appropriato foglio informativo (F o G o H).
MODELLO F
Il modello F - da utilizzare in caso di disallineamento
dei soggetti nella banca dati catastale - è stato
altresì predisposto per l'indicazione:
d) degli estremi degli atti intermedi, non registrati
in catasto, che abbiano interessato gli immobili da
volturare;
e) degli estremi di protocollo delle domande di voltura
intermedie (dato non obbligatorio);
f) della presenza di passaggi intermedi non convalidati
da atti legali, o comunque della presenza di discordanze
tra la situazione dei soggetti (da cui si fa luogo
al trasferimento) titolari del diritto di proprietà
o di altri diritti reali e le corrispondenti scritture catastali;
g) dei nominativi dei soggetti necessari per il completamento
della ditta catastale, nell'ipotesi di trasferimento
parziale (per quote e/o diritti). Dati non obbligatori,
ma della massima rilevanza per la completezza dell'inventario
catastale e il suo allineamento con quello delle Conservatorie
dei registri immobiliari.
MODELLO G
Il modello G deve essere utilizzato allorchè
l'ufficio, a seguito di richiesta di parte, non abbia
registrato nei propri atti i parametri di identificazione
definitiva delle unità immobiliari oggetto di trascrizione,
ma si sia limitato alla sola "prenotazione"
dell'identificativo con rilascio del relativo esito.
Il modello nchiede, in tale ipotesi, l'indicazione:
h) degli estremi di protocollo dell' ultimo atto tecnico
di aggiornamento del catasto urbano, da cui ha avuto
origine l'unità immobiliare oggetto di trascrizione,
nonchè degli identificativi del relativo immobile
originario. Per immobile originario si intende l'unità
immobiliare iscritta negli atti meccanografici o negli
atti cartacei (ed in particolare nelle schede di partita
mod. 55) da cui deriva, a seguito di uno o più atti
tecnici non registrati in catasto, l'unità da volturare
riportata nella nota di trascrizione;
i) degli estremi di protocollo degli altri eventuali
atti tecnici del catasto urbano, non acquisiti in banca
dati, da cui ha avuto origine l'unità da volturare.
MODELLO H
Il modello H - da utilizzare per le situazioni catastali
non allineate sia negli oggetti immobiliari che nei
relativi soggetti intestati - è una combinazione
dei modelli F e G.
In luogo della redazione dei modelli F, G, e H la parte
interessata potrà quanto prima utilizzare la procedura
Allinea per l'allineamento preventivo della banca dati
catastale, nel caso di immobili iscritti al catasto
urbano.
2. ELENCO DELLE CAUSALI DI ERRORE (DISTINTE PER GRUPPI
OMOGENEI)
CAUSALI TIPO A
Le causali di tipo A sono da correlare ai casi di incompleta
compilazione della nota di trascrizione o a tipologie
di note per le quali non è prevista l'esecuzione
automatica della voltura (es.: trascrizioni di atti
di rettifica). In particolare è stata codificata
come:
-A3. La nota di trascrizione è presentata in rettifica;
-A4. La nota di trascrizione interessata da annotazione
di annullamento, cancellazione, inefficacia totale
o nullità.
CAUSAL1 TIPO B
Le causali di tipo B attengono a tipologie di errore
afferenti l'immobile (es.: diritti negoziati, non di
interesse catastale e quindi da non assoggettare a
voltura).
-Bl. L'immobile ha una natura non di interesse catastale
(bene futuro o sua porzione, palco teatrale, pozzo);
-B2. L'immobile è negoziato per diritti non di
interesse catastale (diritto di servit^, ecc.);
-B3. L'immobile risulta in catasto già volturato con
un atto avente data successiva a quella della trascrizione.
.
CAUSALI TIPO C
Le causali di tipo C sono connesse ad una errata e/o
incompleta redazione del foglio informativo e comportano
una sospensione della nota di voltura da trascrizione.
-C1. L'immobile è affetto da errori formali nei
suoi elementi identificativi o descrittivi;
-C2. L'immobile non risulta iscritto negli atti catastali;
-C3. L'immobile risulta in catasto interessato da una
mutazione avente data successiva a quella della trascrizione;
-C4. L'immobile risulta iscritto in una partita speciale
del catasto urbano;
-C5. L'immobile è esente da errori, ma appartiene
ad una unità negoziale affetta da errori;
-C6. L'immobile risulta identificato nel catasto urbano
in maniera difforme da quanto indicato nella nota di
trascrizione (immobile graffato);
-C7. L'immobile risulta nel catasto terreni con una
superficie diversa da quella indicata nella nota di
trascrizione;
-C8. L'immobile è esente da errori, ma sono affetti
da errori formali i relativi soggetti.
CAUSALI TIPO D
Le casuali di tipo D comportano l'apposizione di specifiche
annotazioni nelle partite catastali.
-D1. La partita è stata registrata con intestazione
parziale;
-D2. L'immobile è stato registrato con l'annotazione
passaggi intermedi da esaminare;
-D3. La partita è stata registrata con intestazione
parziale e l'immobile è stato registrato con l'annotazione
di passaggi intermedi da esaminare.
Per causali di tipo A o B, che ricomprendono gli errori
eventualmente connessi nella nota di trascrizione,
non è possibile in ogni caso ottenere l'esecuzione
automatica della voltura.
Nel caso in cui l'elaborazione abbia dato esito negativo,
anche parziale, per erronea o incompleta compilazione
del foglio informativo (causali di tipo C), il richiedente
la trascrizione è tenuto a fomire, integrare o
correggere i dati del suddetto foglio nei termini di
cui all'art. 2, comma 3, del decreto dirigenziale 15
ottobre 1998.
Allo scopo deve essere prodotta. al settore catastale
del competente ufficio, apposita istanza di rettifica.
citando gli estremi della formalità di trascrizione
e allegando, ove non risulti già costituito l'Ufficio
del territorio, il relativo atto in carta libera. Non
possono essere oggetto dell'istanza di correzione eventuali
errori, di cui fossero affetti l'atto presentato per
la trascrizione e/o le relative formalità concementi
l'individuazione catastale degli immobili da volturare,
i soggetti a favore e contro, i diritti reali negoziati,
oltre che i dati relativi al titolo di cui è stata
richiesta la trascrizione e la data del medesimo.
Le suddette istanze di rettifica e/o integrazione dati
devono essere presentate con la massima sollecitudine,
in coerenza con i termini richiamati del decreto del
Presidente della Repubblica n. 650 del 1972.
Per alcune fattispecie di errore sarà possibile quanto
prima utilizzare la procedura Allinea, anche successivamente alla elaborazione della voltura automatica, al fine di rimuovere le causali di sospensione. |