Architetti Firenze e Prato: Normativa
Ordine degli Architetti di
Firenze e Prato

Commissione Normativa
in collaborazione con


CIRCOLARE MINISTERIALE N.287/T DEL 18 DICEMBRE 1998
OGGETTO: DECRETO DIRIGENZIALE 15 OTTOBRE 1998 (G.U. N. 250 DEL 26 OTTOBRE 1998). ISTRUZIONI PER L'ESECUZIONE AUTOMATICA DELLE VOLTURE CATASTALI RELATIVE AD ATTI CIVILI, GIUDIZIARI ED AMMINISTRATIVI, LA CUI TRASCRIZIONE VIENE ESEGUITA PRESSO LE CONSERVATORIE DEI REGISTRI IMMOBILIARI ED I SERVIZI DI PUBBLICITA' IMMOBILIARE DEGLI UFFICI DEL TERRITORIO.
ALLEGATO TECNICO ALLA CIRCOLARE N. 287/T DEL 18 DICEMBRE 1998

1. LE PRINCIPALI INFORMAZIONl ASSOCIATE AI DIVERSI MODELLI DI
"FOGLIO INFORMATIVO", PREVISTI DALLA PROCEDURA "ALLEGATI"

MODELLO E
Il modello E - da utilizzare nell'ipotesi di un corretto allineamento delle banche dati catastale - è stato predisposto per l'indicazione:
a) degli estremi di registrazione dell'atto oggetto della richiesta di voltura, qualora noti al momento della presentazione della formalità di trascrizione;
b) del nominativo dei coniuge non comparente in atto e nella relativa nota di trascrizione, nel caso di acquisto effettuato in regime di comunione legale;
c) degli estremi del tipo di aggiornamento geometrico del catasto terreni, di cui all'art. 1, comma 4, del DM 701/94, che abbia riguardato particelle oggetto di trascrizione e di richiesta di voltura.
Nel caso di disallineamento della banca dati catastale le suddette informazioni devono essere indicate a mezzo dell'appropriato foglio informativo (F o G o H).

MODELLO F
Il modello F - da utilizzare in caso di disallineamento dei soggetti nella banca dati catastale - è stato altresì predisposto per l'indicazione:
d) degli estremi degli atti intermedi, non registrati in catasto, che abbiano interessato gli immobili da volturare;
e) degli estremi di protocollo delle domande di voltura intermedie (dato non obbligatorio);
f) della presenza di passaggi intermedi non convalidati da atti legali, o comunque della presenza di discordanze tra la situazione dei soggetti (da cui si fa luogo al trasferimento) titolari del diritto di proprietà o di altri diritti reali e le corrispondenti scritture catastali;
g) dei nominativi dei soggetti necessari per il completamento della ditta catastale, nell'ipotesi di trasferimento parziale (per quote e/o diritti). Dati non obbligatori, ma della massima rilevanza per la completezza dell'inventario catastale e il suo allineamento con quello delle Conservatorie dei registri immobiliari.

MODELLO G
Il modello G deve essere utilizzato allorchè l'ufficio, a seguito di richiesta di parte, non abbia registrato nei propri atti i parametri di identificazione definitiva delle unità immobiliari oggetto di trascrizione, ma si sia limitato alla sola "prenotazione" dell'identificativo con rilascio del relativo esito. Il modello nchiede, in tale ipotesi, l'indicazione:
h) degli estremi di protocollo dell' ultimo atto tecnico di aggiornamento del catasto urbano, da cui ha avuto origine l'unità immobiliare oggetto di trascrizione, nonchè degli identificativi del relativo immobile originario. Per immobile originario si intende l'unità immobiliare iscritta negli atti meccanografici o negli atti cartacei (ed in particolare nelle schede di partita mod. 55) da cui deriva, a seguito di uno o più atti tecnici non registrati in catasto, l'unità da volturare riportata nella nota di trascrizione;
i) degli estremi di protocollo degli altri eventuali atti tecnici del catasto urbano, non acquisiti in banca dati, da cui ha avuto origine l'unità da volturare.

MODELLO H
Il modello H - da utilizzare per le situazioni catastali non allineate sia negli oggetti immobiliari che nei relativi soggetti intestati - è una combinazione dei modelli F e G.
In luogo della redazione dei modelli F, G, e H la parte interessata potrà quanto prima utilizzare la procedura Allinea per l'allineamento preventivo della banca dati catastale, nel caso di immobili iscritti al catasto urbano.

2. ELENCO DELLE CAUSALI DI ERRORE (DISTINTE PER GRUPPI OMOGENEI)

CAUSALI TIPO A

Le causali di tipo A sono da correlare ai casi di incompleta compilazione della nota di trascrizione o a tipologie di note per le quali non è prevista l'esecuzione automatica della voltura (es.: trascrizioni di atti di rettifica). In particolare è stata codificata come:
-A3. La nota di trascrizione è presentata in rettifica;
-A4. La nota di trascrizione interessata da annotazione di annullamento, cancellazione, inefficacia totale o nullità.

CAUSAL1 TIPO B

Le causali di tipo B attengono a tipologie di errore afferenti l'immobile (es.: diritti negoziati, non di interesse catastale e quindi da non assoggettare a voltura).
-Bl. L'immobile ha una natura non di interesse catastale (bene futuro o sua porzione, palco teatrale, pozzo);
-B2. L'immobile è negoziato per diritti non di interesse catastale (diritto di servit^, ecc.);
-B3. L'immobile risulta in catasto già volturato con un atto avente data successiva a quella della trascrizione. .

CAUSALI TIPO C

Le causali di tipo C sono connesse ad una errata e/o incompleta redazione del foglio informativo e comportano una sospensione della nota di voltura da trascrizione.
-C1. L'immobile è affetto da errori formali nei suoi elementi identificativi o descrittivi;
-C2. L'immobile non risulta iscritto negli atti catastali;
-C3. L'immobile risulta in catasto interessato da una mutazione avente data successiva a quella della trascrizione;
-C4. L'immobile risulta iscritto in una partita speciale del catasto urbano;
-C5. L'immobile è esente da errori, ma appartiene ad una unità negoziale affetta da errori;
-C6. L'immobile risulta identificato nel catasto urbano in maniera difforme da quanto indicato nella nota di trascrizione (immobile graffato);
-C7. L'immobile risulta nel catasto terreni con una superficie diversa da quella indicata nella nota di trascrizione;
-C8. L'immobile è esente da errori, ma sono affetti da errori formali i relativi soggetti.

CAUSALI TIPO D

Le casuali di tipo D comportano l'apposizione di specifiche annotazioni nelle partite catastali.
-D1. La partita è stata registrata con intestazione parziale;
-D2. L'immobile è stato registrato con l'annotazione passaggi intermedi da esaminare;
-D3. La partita è stata registrata con intestazione parziale e l'immobile è stato registrato con l'annotazione di passaggi intermedi da esaminare.
Per causali di tipo A o B, che ricomprendono gli errori eventualmente connessi nella nota di trascrizione, non è possibile in ogni caso ottenere l'esecuzione automatica della voltura.
Nel caso in cui l'elaborazione abbia dato esito negativo, anche parziale, per erronea o incompleta compilazione del foglio informativo (causali di tipo C), il richiedente la trascrizione è tenuto a fomire, integrare o correggere i dati del suddetto foglio nei termini di cui all'art. 2, comma 3, del decreto dirigenziale 15 ottobre 1998.
Allo scopo deve essere prodotta. al settore catastale del competente ufficio, apposita istanza di rettifica. citando gli estremi della formalità di trascrizione e allegando, ove non risulti già costituito l'Ufficio del territorio, il relativo atto in carta libera. Non possono essere oggetto dell'istanza di correzione eventuali errori, di cui fossero affetti l'atto presentato per la trascrizione e/o le relative formalità concementi l'individuazione catastale degli immobili da volturare, i soggetti a favore e contro, i diritti reali negoziati, oltre che i dati relativi al titolo di cui è stata richiesta la trascrizione e la data del medesimo.
Le suddette istanze di rettifica e/o integrazione dati devono essere presentate con la massima sollecitudine, in coerenza con i termini richiamati del decreto del Presidente della Repubblica n. 650 del 1972.
Per alcune fattispecie di errore sarà possibile quanto prima utilizzare la procedura Allinea, anche successivamente alla elaborazione della voltura automatica, al fine di rimuovere le causali di sospensione.


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