| Tariffa professionale per prestazioni urbanistiche.
Art. 8.
Piani particolareggiati e di zona (lottizzazioni) -
2/A
Il piano particolareggiato che sviluppa le direttive
ed i criteri tecnici stabiliti dai piani di cui costituisce
l'attuazione conterrà di norma i seguenti elementi:
a) la delimitazione del perimetro delle aree interessate;
b) la precisazione tecnica degli interventi e delle
trasformazioni;
c) i progetti di massima delle infrastrutture comprese
le sezioni stradali quotate sia longitudinali sia trasversali;
d) la indicazione planivolumetrica degli insediamenti,
la progettazione schematica delle relative opere di
urbanizzazione primaria e la specificazione delle attrezzature;
e) la indicazione delle utilizzazioni delle opere da
convenzionare o soggette ad espropriazione;
f) le norme tecniche di attuazione ed eventuali prescrizioni
speciali;
g) programmi e fasi di attuazione;
h) dati sommari di costo.
Sono assimilabili ai piani particolareggiati e pertanto
compensabili con gli stessi criteri stabiliti nel presente
articolo tutti quei piani che, anche se non derivano
da una committenza pubblica e se non rivestono un carattere
ufficiale, comportano lo stesso impégno di studio
e di elaborazione come per esempio i piani particolareggiati
di nuovi insediamenti o di quartiere, i piani di lottizzazione
da convenzionare, i piani di ricostruzione; nel caso
di piani di lottizzazione spetta al professionista
incaricato, ove richiesto, la consulenza nella redazione
della convenzione.
Gli elaborati tipici relativi alle prestazioni del presente
articolo sono di norma:
1) relazione illustrativa dei criteri di impostazione
del piano;
2) una o più planimetrie del piano particolareggiato
disegnate sulla mappa catastale contenente tutti gli
elementi delle previsioni sopra descritte;
3) grafici in scala compresa tra 1:500 e 1:200 indicanti
i profili altimetrici, i tipi architettonici degli
edifici, le sezioni delle sedi stradali e le sistemazioni
a verde o a zone speciali;
4) le norme tecniche di attuazione ed eventuali prescrizioni
speciali;
5) piano dei comparti edilizi ed elenchi catastalí
delle proprietà da espropriare o da vincolare;
6) programmi a fasi di attuazione;
7) relazione sulle spese necessarie alla esecuzione
delle opere pubbliche e degli espropri nei limiti indicati
dal committente;
8) quanto altro occorra a consentire la corretta interpretazione
del piano.
E compito del committente di fornire in accordo con
il professionista tutto il materiale cartografico,
topografico o catastale, necessario ed aggiornato,
nonché i rilievi e dati statistici relativi
alla demografia, alla industria, ai commerci, agli
impianti, alle attrezzature ed alle infrastrutture
della zona considerata; in particolare quanto necessario
per la redazione degli elaborati di cui alle voci 5),
6), 7).
Quando il committente non fornisca il suddetto materiale,
vale quanto già detto per il caso analogo dell'art.
5. Per la eventuale stesura degli elaborati non compresi
nelle prestazioni del professionista il compenso sarà
concordato a discrezione.
L'onorario da corrispondere al professionista va determinato
come segue:
a) sommatoria di due termini, il primo riferito alla
superficie del terreno considerato dal piano particolareggiato
ed il secondo al complesso delle volumetrie esistenti
e di progetto della superficie considerata in base
alle prescrizioni del Piano Regolatore. 1 coefficienti
relativi sono così stabiliti: lire 150.000 per
ettaro di superficie del territorio e lire 15 per ogni
metro cubo di costruzione;
b) adeguamento del compenso come sopra determinato in
base ai coefficienti ìndicati dalla sciuente
tabella:
- per superticie fino ad ha uno coeff. 2,8
- per superficie diha due1,8
- per superficie diha tre1,5
- per superficie diha cinque.1,3
- per superficie diha diecii
- per superficie diha venticinque0,9
- per superficie diha cinquanta0,8
- per superficie diha cento0,7
Per i valori intermedi si opera per interpolazione lineare.
Per superfici superiori a ha 100 il compenso-sarà
determinato con criterio discrezionale preventivamente
concordato.
Oltre agli onorari di cui sopra spettano al professionista
le seguenti magaiorazioni da concordarsi preventivamente:
a) per difficoltà dovute all'andamento altimetrico
del terreno o alla presenza di elementi particolarmente
vincolanti (attrezzature, infrastrutture prevalenti
rispetto all'edilizia, edifici monumentali, servizi,
ecc.) aumentato fino al 20 per cento;
b) per i piani comprendenti zone di ristrutturazione
viaria ed edilizia, aumento fino al 50 per cento.
Quando l'incarico del piano particolareggiato è
affidato allo stesso compilatore del P.R.G. l'onorario
previsto viene ridotto del 10 per cento.
Le eventuali prestazioni per calcoli delle aree, frazionamenti,
formazione dei piani parcellari di esproprio e degli
elenchi di espropriazione e per i preventivi occorrenti
al_la compilazione del piano finanziario vanno compensate
a parte, a tempo od a discrezione a seconda delle particolari
caratteristiche delle prestazioni. Parimenti vanno
compensati a norma della presente tariffa tutte le
prestazioni che il professionista dovesse compiere
qualora l'Ente committente non dovesse fornire la documentazione
indicata dagli articoli.
Art. 9.
Piani particolareggiati di risanamento e conservazione
- 2/B
1 piani particolareggiati esecutivi dei centri storico_artistici
ed ambientali che attuano la conservazione degli edifici
e degli spazi pubblici e privati aventi caratteristiche
storico_artistiche ed ambientali e la sistemazione
degli edifici stessi mediante opere di restauro architettonìco
e di risanamento interno devono essere basati su un
rilievo particolareggiato di ogni singolo edificio
e di ogni elemento che presenti pregi architettonici
o artistici e su rilevamenti socio_economici. 1 rilevamenti
particolareggiati necessari e i dati informativi e
statistici saranno forniti dal committente o saranno
compensati mediante corresponsione degli onorari previsti
dalla tariffa professionale, oltre al rimborso delle
spese sostenute.
Nei piani suddetti devono essere indicati gli edifici
da restaurare e da risanare, la destinazione di uso
degli edifici, l'eventuale rifusione particellare,
la sistemazione degli spazi. L'onorario da corrispondersi
per i piani particolareggiati di risanamento e comparti
di ristrutturazione è valutato con le norme
previste dalla presente tariffa per i piani particolareggiati
(art. 8), elevando il coefficiente volumetrico a lire
30 per metro cubo di costruzione, applicato sia agli
edifici esistenti che a quelli di progetto.
Saranno compensati a parte, con gli onorari previsti
dalla presente tariffa, le prestazioni relative ai
calcoli delle aree, frazionamenti, formazione di piani
parcellari di esproprio ed elenchi di espropriazioni,
preventivi inerenti alla compilazione del piano finanziario.
Art. 10.
Compenso a tempo
In aggiunta agli onorari indicati dalla presente tariffa,
e nei casi previsti dalla stessa, al professionista
spettano i compensi valutati in ragione di tempo, e
computati a vacazione oraria, per tutte quelle prestazioni
nelle quali il tempo concorre come elemento precipuo
di valutazione.
Sono in particolare da computarsi a vacazione:
a) i rilievi di qualunque natura;
b) le pratiche amministrative presso uffici pubblici,
i convegni informativi con il committente, o con altri
nel di lui interesse;
c) il tempo diurno e notturno impiegato nei viaggi di
andata e ritorno;
d) le pratiche catastali come indagini, ricerche, identificazioni,
confronti tra il vecchio e il nuovo catasto, ecc.
Gli onorari a vacazione spettano al professionista incaricato
per ogni ora o frazione di ora. Qualora egli debba
avvalersi di aiuti, avrà diritto inoltre ad
un compenso per ogni aiuto.
Gli onorari a vacazione sono stabiliti nelle misure:
a) di lire 3.000 ora per il professionista;
b) di lire 1.800 ora per i suoi aiuti laureati;
c) di lire 1.080 per ogni altro aiuto di concetto.
Salvo i casi di effettiva maggiore prestazione professionale
e salvo le ore effettivamente impiegate nei viaggi,
non si possono calcolare pi~ di 10 ore sulle 24.
Per operazioni compiute in condizioni di particolare
disagio, i compensi di cui al presente articolo possono
essere aumentati sino al 50 per cento.
Art. 11.
Spese da rimborsare
Il committente deve sempre rimborsare al professionista
le seguenti spese:
a) di viaggio, di vitto e di alloggio fuori residenza
nonché di trasporto fuori studio professionale
sostenute da lui e dal personale di aiuto e le spese
accessorie;
b) di bollo, di registri del contratto professionale,
dei diritti di uffici pubblici o privati, dell'imposta
generale sull'entrata, del rimborso delle tasse di
liquidazione da parte degli Ordini professionali;
c) di scritturazione, di dattilografia, di riproduzione
di elaborati e disegni eccedenti la prima copia, di
traduzioni di lingue estere, di fotografie, di documenti,
di rilegazìoni fascicoli, di spese postali,
telefoniche e telegrafiche;
d) di autenticazione delle copie di atti, relazione,
disegni, ecc.;
e) di personale occorrente per rilievi, saggi, indagini
tecniche amministrative, legali e simili.
Le spese di viaggio su ferrovie, piroscafi, aerei, ecc.,
vengono rimborsate sulla base della tariffa di prima
classe (con eventuali aggiunte di supplementi vari
e di quelle per vagone letto nei viaggi notturni in
ferrovia) per il professionista incaricato ed i suoi
sostituti, e della classe immediatamente inferiore
per il personale di aiuto.
Le spese per percorrenza su strade tanto con mezzi propri,
quanto con mezzi noleggiati, sono rimborsate integralmente
secondo le ordinarie tariffe chilometriche.
Art. 12.
Disposizioni varie
Tutti gli onorari afferenti alle prestazioni urbanistiche
possono essere parzializzati come segue:
- progetto di massima costituito dagli elaborati tipici
di cui agli arti. 5, 7, 8, redatti in stesura sommaria
ma sufficiente ad identificare i criteri generali informatori
del.piano cui spetta il 40 per cento del compenso complessivo;
- progetto definitivo costituito dagli elaborati necessari
al completamento dell'incarico professionale cui spetta
il 60 per cento del compenso medesimo.
Le successive eventuali prestazioni, compreso l'esame
delle osservazioni od opposizioni e la stesura delle
controdeduzioni, saranno compensate a parte con criterio
discrezionale o a vacazione.
Le varianti o modifiche richieste dal committente saranno
compensate a discrezione previo accordo con il committente
stesso.
Gli acconti relativi alle prestazioni professionali
effettuate saranno conimisurati al compenso e versati
in corso di studio proporzionalmente alle effettive
prestazioni fornite.
Per una rateizzazione dei compensi, sia per il progetto
di massima che per il progetto definitivo, si possono
considerare le seguenti percentuali:
- 10 per cento all'incarico;
- 30 per cento al termine del progetto di massima;
- 30 per cento alla consegna del progetto definitivo;
- 20 per cento all'approvazione del committente;
- 10 per cento a conguagli a saldo non oltre un anno
dalla consegna del progetto definitivo.
I compensi per le prestazioni accessorie e i rimborsi
saranno versati periodicamente durante il lavoro di
progettazione.
Eventuali rifacimenti dopo gli esami delle Autorità,
per particolari prescrizioni di queste, saranno compensati
a parte con criteri discrezionari o di analogia al
tipo di prestazione o a vacazione, secondo intese da
stipulare con il committente.
TABELLA A - Redazione di piano regolatore generale comunale
o intercomunale
ONORARI BASE da applicarsi secondo le norme degli artt.
4 e 6 ai Piani Regolatori comprensoriali e comunali
e ai programmi di fabbricazione.
Comune fino abitanti1.000. . . . . . L.1.500.000
Comune fino abitanti2.000. . . . . . 2.400.000
Comune fino abitanti3.000. . . . . . 3.200.000
Comune fino abitanti4.000. . . . . . 3.800.000
Comune fino abitanti5.000. . . . . . 4.500.000
Comune fino abitanti 10.000 . . ....... .7.000.000
Comune fino abitanti 25.000. . . . . . 13.000.000
Comune fino abitanti 50.000. . . . . . 19.000.000
Comune fino abitanti 100.000. . . . . . 26.000.000
Comune fino abitanti 200.000. ........ 37.000.000
Comune fino abitanti 300.000 . . . . . .......... 46.000.000
Per i Comuni con popolazione superiore gli onorari saranno
determinati a discrezione. Per i valori intermedi si
opera per interpolazione lineare.
TABELLA B - Urbanistica
Percentuali per la determinazione delle spese rimborsabili
congiobate in relazione agli onorari base della Tabella.
Onorari fino a L. 500.000 spese pari al'55% dell'onorario.
Onorari fino a L.1.000.000 spese pari al 50% dell'onorario.
Onorari fino a L.2.500.000 spese pari al 45% dell'onorario.
Onorari fino a L.5.000.000 spese pari al 41% dell'onorario.
Onorari fino a L.7.500.000 spese pari al 38% dell'onorario.
Onorari fino a L.10.000.000 spese pari al 35% dell'onorario.
Onorari fino a L.15.000.000 spese pari al 31% dell'onorario.
Onorari fino a L.20.000.000 spese pari al 28% dell'onorario.
Onorari fino a L. 25.000.000 spese pari al 25% dell'onorario.
Onorari fino a L.30.000.000 spese pari al 22% dell'onorario.
Onorari fino a L.40.000.000 spese pari al 19% dell'onorario.
Onorari fino a L. 50.000.000 spese pari al 17% dell'onorario.
Onorari fino a L. 60.000.000 spese pari al 15% dell'onorario.
Onorari fino a L. 70.000.000 spese pari al 13% dell'onorario.
Onorari fino a L. 80.000.000 spese pari al 12% dell'onorario.
Onorari fino a L. 90.000.000 spese pari al 11% dell'onorario.
Onorari fino a L. 100.000.000 spese pari al 10% dell'oniorario.
Per gli importi superiori il rimborso spese sarà
pari al 10% dell'onorario.
Per gli onorari intermedi si opera per interpolazione
lineare.
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