Ordine degli Architetti di
Firenze e Prato

Commissione Normativa
in collaborazione con


CIRCOLARE DEL MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI 1° DICEMBRE 1969 N. 6679
Tariffa professionale per prestazioni urbanistiche.

Art. 8.
Piani particolareggiati e di zona (lottizzazioni) - 2/A

Il piano particolareggiato che sviluppa le direttive ed i criteri tecnici stabiliti dai piani di cui costituisce l'attuazione conterrà di norma i seguenti elementi:
a)
la delimitazione del perimetro delle aree interessate;
b)
la precisazione tecnica degli interventi e delle trasformazioni;
c) i progetti di massima delle infrastrutture comprese le sezioni stradali quotate sia longitudinali sia trasversali;
d) la indicazione planivolumetrica degli insediamenti, la progettazione schematica delle relative opere di urbanizzazione primaria e la specificazione delle attrezzature;
e) la indicazione delle utilizzazioni delle opere da convenzionare o soggette ad espropriazione;
f) le norme tecniche di attuazione ed eventuali prescrizioni speciali;
g) programmi e fasi di attuazione;
h) dati sommari di costo.
Sono assimilabili ai piani particolareggiati e pertanto compensabili con gli stessi criteri stabiliti nel presente articolo tutti quei piani che, anche se non derivano da una committenza pubblica e se non rivestono un carattere ufficiale, comportano lo stesso impégno di studio e di elaborazione come per esempio i piani particolareggiati di nuovi insediamenti o di quartiere, i piani di lottizzazione da convenzionare, i piani di ricostruzione; nel caso di piani di lottizzazione spetta al professionista incaricato, ove richiesto, la consulenza nella redazione della convenzione.
Gli elaborati tipici relativi alle prestazioni del presente articolo sono di norma:
1) relazione illustrativa dei criteri di impostazione del piano;
2) una o più planimetrie del piano particolareggiato disegnate sulla mappa catastale contenente tutti gli elementi delle previsioni sopra descritte;
3) grafici in scala compresa tra 1:500 e 1:200 indicanti i profili altimetrici, i tipi architettonici degli edifici, le sezioni delle sedi stradali e le sistemazioni a verde o a zone speciali;
4) le norme tecniche di attuazione ed eventuali prescrizioni speciali;
5) piano dei comparti edilizi ed elenchi catastalí delle proprietà da espropriare o da vincolare;
6) programmi a fasi di attuazione;
7) relazione sulle spese necessarie alla esecuzione delle opere pubbliche e degli espropri nei limiti indicati dal committente;
8) quanto altro occorra a consentire la corretta interpretazione del piano.
E compito del committente di fornire in accordo con il professionista tutto il materiale cartografico, topografico o catastale, necessario ed aggiornato, nonché i rilievi e dati statistici relativi alla demografia, alla industria, ai commerci, agli impianti, alle attrezzature ed alle infrastrutture della zona considerata; in particolare quanto necessario per la redazione degli elaborati di cui alle voci 5), 6), 7).
Quando il committente non fornisca il suddetto materiale, vale quanto già detto per il caso analogo dell'art. 5. Per la eventuale stesura degli elaborati non compresi nelle prestazioni del professionista il compenso sarà concordato a discrezione.
L'onorario da corrispondere al professionista va determinato come segue:
a) sommatoria di due termini, il primo riferito alla superficie del terreno considerato dal piano particolareggiato ed il secondo al complesso delle volumetrie esistenti e di progetto della superficie considerata in base alle prescrizioni del Piano Regolatore. 1 coefficienti relativi sono così stabiliti: lire 150.000 per ettaro di superficie del territorio e lire 15 per ogni metro cubo di costruzione;
b) adeguamento del compenso come sopra determinato in base ai coefficienti ìndicati dalla sciuente tabella:
- per superticie fino ad ha uno coeff. 2,8
- per superficie diha due1,8
- per superficie diha tre1,5
- per superficie diha cinque.1,3
- per superficie diha diecii
- per superficie diha venticinque0,9
- per superficie diha cinquanta0,8
- per superficie diha cento0,7

Per i valori intermedi si opera per interpolazione lineare.
Per superfici superiori a ha 100 il compenso-sarà determinato con criterio discrezionale preventivamente concordato.
Oltre agli onorari di cui sopra spettano al professionista le seguenti magaiorazioni da concordarsi preventivamente:
a)
per difficoltà dovute all'andamento altimetrico del terreno o alla presenza di elementi particolarmente vincolanti (attrezzature, infrastrutture prevalenti rispetto all'edilizia, edifici monumentali, servizi, ecc.) aumentato fino al 20 per cento;
b)
per i piani comprendenti zone di ristrutturazione viaria ed edilizia, aumento fino al 50 per cento.
Quando l'incarico del piano particolareggiato è affidato allo stesso compilatore del P.R.G. l'onorario previsto viene ridotto del 10 per cento.
Le eventuali prestazioni per calcoli delle aree, frazionamenti, formazione dei piani parcellari di esproprio e degli elenchi di espropriazione e per i preventivi occorrenti al_la compilazione del piano finanziario vanno compensate a parte, a tempo od a discrezione a seconda delle particolari caratteristiche delle prestazioni. Parimenti vanno compensati a norma della presente tariffa tutte le prestazioni che il professionista dovesse compiere qualora l'Ente committente non dovesse fornire la documentazione indicata dagli articoli.

Art. 9.
Piani particolareggiati di risanamento e conservazione - 2
/B

1 piani particolareggiati esecutivi dei centri storico_artistici ed ambientali che attuano la conservazione degli edifici e degli spazi pubblici e privati aventi caratteristiche storico_artistiche ed ambientali e la sistemazione degli edifici stessi mediante opere di restauro architettonìco e di risanamento interno devono essere basati su un rilievo particolareggiato di ogni singolo edificio e di ogni elemento che presenti pregi architettonici o artistici e su rilevamenti socio_economici. 1 rilevamenti particolareggiati necessari e i dati informativi e statistici saranno forniti dal committente o saranno compensati mediante corresponsione degli onorari previsti dalla tariffa professionale, oltre al rimborso delle spese sostenute.
Nei piani suddetti devono essere indicati gli edifici da restaurare e da risanare, la destinazione di uso degli edifici, l'eventuale rifusione particellare, la sistemazione degli spazi. L'onorario da corrispondersi per i piani particolareggiati di risanamento e comparti di ristrutturazione è valutato con le norme previste dalla presente tariffa per i piani particolareggiati (art. 8), elevando il coefficiente volumetrico a lire 30 per metro cubo di costruzione, applicato sia agli edifici esistenti che a quelli di progetto.
Saranno compensati a parte, con gli onorari previsti dalla presente tariffa, le prestazioni relative ai calcoli delle aree, frazionamenti, formazione di piani parcellari di esproprio ed elenchi di espropriazioni, preventivi inerenti alla compilazione del piano finanziario.

Art. 10.
Compenso a tempo

In aggiunta agli onorari indicati dalla presente tariffa, e nei casi previsti dalla stessa, al professionista spettano i compensi valutati in ragione di tempo, e computati a vacazione oraria, per tutte quelle prestazioni nelle quali il tempo concorre come elemento precipuo di valutazione.
Sono in particolare da computarsi a vacazione:
a) i rilievi
di qualunque natura;
b)
le pratiche amministrative presso uffici pubblici, i convegni informativi con il committente, o con altri nel di lui interesse;
c) il tempo diurno e notturno impiegato nei viaggi di andata e ritorno;
d) le pratiche catastali come indagini, ricerche, identificazioni, confronti tra il vecchio e il nuovo catasto, ecc.
Gli onorari a vacazione spettano al professionista incaricato per ogni ora o frazione di ora. Qualora egli debba avvalersi di aiuti, avrà diritto inoltre ad un compenso per ogni aiuto.
Gli onorari a vacazione sono stabiliti nelle misure:
a)
di lire 3.000 ora per il professionista;
b)
di lire 1.800 ora per i suoi aiuti laureati;
c) di lire 1.080 per ogni altro aiuto di concetto.
Salvo i casi di effettiva maggiore prestazione professionale e salvo le ore effettivamente impiegate nei viaggi, non si possono calcolare pi~ di 10 ore sulle 24.
Per operazioni compiute in condizioni di particolare disagio, i compensi di cui al presente articolo possono essere aumentati sino al 50 per cento.

Art. 11.
Spese da rimborsare

Il committente deve sempre rimborsare al professionista le seguenti spese:
a)
di viaggio, di vitto e di alloggio fuori residenza nonché di trasporto fuori studio professionale sostenute da lui e dal personale di aiuto e le spese accessorie;
b)
di bollo, di registri del contratto professionale, dei diritti di uffici pubblici o privati, dell'imposta generale sull'entrata, del rimborso delle tasse di liquidazione da parte degli Ordini professionali;
c) di scritturazione, di dattilografia, di riproduzione di elaborati e disegni eccedenti la prima copia, di traduzioni di lingue estere, di fotografie, di documenti, di rilegazìoni fascicoli, di spese postali, telefoniche e telegrafiche;
d) di autenticazione delle copie di atti, relazione, disegni, ecc.;
e) di personale occorrente per rilievi, saggi, indagini tecniche amministrative, legali e simili.
Le spese di viaggio su ferrovie, piroscafi, aerei, ecc., vengono rimborsate sulla base della tariffa di prima classe (con eventuali aggiunte di supplementi vari e di quelle per vagone letto nei viaggi notturni in ferrovia) per il professionista incaricato ed i suoi sostituti, e della classe immediatamente inferiore per il personale di aiuto.
Le spese per percorrenza su strade tanto con mezzi propri, quanto con mezzi noleggiati, sono rimborsate integralmente secondo le ordinarie tariffe chilometriche.

Art. 12.
Disposizioni varie

Tutti gli onorari afferenti alle prestazioni urbanistiche possono essere parzializzati come segue:
- progetto di massima costituito dagli elaborati tipici di cui agli arti. 5, 7, 8, redatti in stesura sommaria ma sufficiente ad identificare i criteri generali informatori del.piano cui spetta il 40 per cento del compenso complessivo;
- progetto definitivo costituito dagli elaborati necessari al completamento dell'incarico professionale cui spetta il 60 per cento del compenso medesimo.
Le successive eventuali prestazioni, compreso l'esame delle osservazioni od opposizioni e la stesura delle controdeduzioni, saranno compensate a parte con criterio discrezionale o a vacazione.
Le varianti o modifiche richieste dal committente saranno compensate a discrezione previo accordo con il committente stesso.
Gli acconti relativi alle prestazioni professionali effettuate saranno conimisurati al compenso e versati in corso di studio proporzionalmente alle effettive prestazioni fornite.
Per una rateizzazione dei compensi, sia per il progetto di massima che per il progetto definitivo, si possono considerare le seguenti percentuali:
- 10 per cento all'incarico;
- 30 per cento al termine del progetto di massima;
- 30 per cento alla consegna del progetto definitivo;
- 20 per cento all'approvazione del committente;
- 10 per cento a conguagli a saldo non oltre un anno dalla consegna del progetto definitivo.
I compensi per le prestazioni accessorie e i rimborsi saranno versati periodicamente durante il lavoro di progettazione.
Eventuali rifacimenti dopo gli esami delle Autorità, per particolari prescrizioni di queste, saranno compensati a parte con criteri discrezionari o di analogia al tipo di prestazione o a vacazione, secondo intese da stipulare con il committente.

TABELLA A - Redazione di piano regolatore generale comunale o intercomunale

ONORARI BASE da applicarsi secondo le norme degli artt. 4 e 6 ai Piani Regolatori comprensoriali e comunali e ai programmi di fabbricazione.

Comune fino abitanti1.000. . . . . . L.1.500.000
Comune fino abitanti2.000. . . . . . 2.400.000
Comune fino abitanti3.000. . . . . . 3.200.000
Comune fino abitanti4.000. . . . . . 3.800.000
Comune fino abitanti5.000. . . . . . 4.500.000
Comune fino abitanti 10.000 . . ....... .7.000.000
Comune fino abitanti 25.000. . . . . . 13.000.000
Comune fino abitanti 50.000. . . . . . 19.000.000
Comune fino abitanti 100.000. . . . . . 26.000.000
Comune fino abitanti 200.000. ........ 37.000.000
Comune fino abitanti 300.000 . . . . . .......... 46.000.000
Per i Comuni con popolazione superiore gli onorari saranno determinati a discrezione. Per i valori intermedi si opera per interpolazione lineare.

TABELLA B - Urbanistica

Percentuali per la determinazione delle spese rimborsabili congiobate in relazione agli onorari base della Tabella.
Onorari fino a L. 500.000 spese pari al'55% dell'onorario.
Onorari fino a L.1.000.000 spese pari al 50% dell'onorario.
Onorari fino a L.2.500.000 spese pari al 45% dell'onorario.
Onorari fino a L.5.000.000 spese pari al 41% dell'onorario.
Onorari fino a L.7.500.000 spese pari al 38% dell'onorario.
Onorari fino a L.10.000.000 spese pari al 35% dell'onorario.
Onorari fino a L.15.000.000 spese pari al 31% dell'onorario.
Onorari fino a L.20.000.000 spese pari al 28% dell'onorario.
Onorari fino a L. 25.000.000 spese pari al 25% dell'onorario.
Onorari fino a L.30.000.000 spese pari al 22% dell'onorario.
Onorari fino a L.40.000.000 spese pari al 19% dell'onorario.
Onorari fino a L. 50.000.000 spese pari al 17% dell'onorario.
Onorari fino a L. 60.000.000 spese pari al 15% dell'onorario.
Onorari fino a L. 70.000.000 spese pari al 13% dell'onorario.
Onorari fino a L. 80.000.000 spese pari al 12% dell'onorario.
Onorari fino a L. 90.000.000 spese pari al 11% dell'onorario.
Onorari fino a L. 100.000.000 spese pari al 10% dell'oniorario.

Per gli importi superiori il rimborso spese sarà pari al 10% dell'onorario.
Per gli onorari intermedi si opera per interpolazione lineare.


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