REGOLAMENTO ATTUATIVO DELLA
FONDAZIONE CENTRO STUDI
PROFESSIONE ARCHITETTO
ONLUS
Disposizioni generali
Il presente Regolamento contiene le norme di attuazione degli argomenti previsti dall’art.7 dello Statuto della Fondazione:
1. modalità operative delle attività
2. divisione in settori operativi
3. costituzione comitati esecutivi responsabili (scientifico, operativo)
4. ufficio di direzione
5. obbligo di valutare congiuntamente tra i Consigli degli Ordini degli Architetti di Firenze e di Prato ed il Consiglio di Amministrazione della Fondazione il programma annuale delle attività entro il mese di gennaio di ogni anno.
6. obbligo di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione entro la data di approvazione del bilancio preventivo annuale un programma annuale delle attività unitamente al bilancio economico preventivo e consuntivo.
art. 1 – modalità operative
Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione provvede entro il mese di gennaio di ogni anno congiuntamente con i Consigli degli Ordini degli Architetti di Firenze e di Prato a sottoporre a una consultazione preventiva il “Programma annuale delle attività” corredato dai relativi impegni di spesa; la valutazione dei consigli degli Ordini si intende impegnativa per il Consiglio di Amministrazione che dovrà apportare le modifiche e le integrazioni che saranno richieste e finanziate dai Fondatori.
art . 2 – settori operativi
La Fondazione è organizzata nei seguenti settori operativi :
1. Formazione professionale permanente
2. Informazione ed editoria
3. Attività espositive, incontri, seminari, convegni, dibattiti
4. Studi e ricerca
5. Certificazione di qualità connessa alla professione
6. Progetti comunitari
E tutti quei settori riconducibili alle finalità statutarie.
art. 3 – comitati esecutivi responsabili
1. Comitato scientifico
Il Comitato scientifico è costituito da esperti in numero non inferiore a tre e non superiore a sei.
I membri del Comitato scientifico sono nominati dal Consiglio di Amministrazione, durano in carica quanto i componenti elettivi del Consiglio di Amministrazione e possono essere riconfermati per non più di due mandati consecutivi.
Essi scelgono al loro interno un coordinatore con funzioni di portavoce e di collegamento con il C.d.A.
Il Comitato scientifico esamina i progetti di studio e di ricerca presentati dal Consiglio di Amministrazione ed esprime il proprio parere non vincolante, circa le modalità di esecuzione, suggerisce la costituzione di gruppi di ricerca incaricati di provvedere allo svolgimento degli studi e delle indagini nonché le possibili collaborazioni con altri enti ed istituzioni di studio e culturali o esperti di settore.
Il Comitato Scientifico può essere interpellato dal Consiglio di Amministrazione per qualsiasi argomento statutario
I componenti il Comitato percepiscono un gettone di presenza stabilito annualmente dal Consiglio di Amministrazione per ogni riunione convocata dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione e regolarmente tenuta come da relativo verbale.
2. Comitato operativo
E’ costituito dai delegati per i singoli Settori Operativi, direttamente nominati dal Consiglio di Amministrazione tra i Consiglieri.
I delegati hanno l’incarico di coordinare periodicamente i responsabili dei progetti e, di sottoporre al Consiglio di Amministrazione, la soluzione di problemi organizzativi, la stipula dei contratti per la fornitura di prestazioni, servizi, attrezzature per i singoli progetti di settore.
3. Coordinatore di settore
Il Coordinatore di settore viene nominato dal Consiglio di Amministrazione, ha l’incarico di promuovere e di progettare le attività affidategli; le sue proposte corredate del relativo piano economico saranno sottoposte, tramite il Comitato operativo, alla approvazione del Consiglio di Amministrazione.
Nel caso di approvazione della proposta il Coordinatore di settore verrà incaricato di organizzare la realizzazione del progetto anche attraverso la direzione di specifici gruppi di lavoro
Il Coordinatore del progetto è retribuito con convenzioni di volta in volta definite all’occasione ed approvate direttamente dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato operativo.
I coordinatori possono essere incaricati di coordinare più progetti contemporaneamente.
4. Gruppi di ricerca
Per il raggiungimento delle finalità statutarie il Consiglio di Amministrazione si può avvalere dell’opera di collaboratori singoli o costituiti in Gruppo di ricerca.
In entrambi i casi essi svilupperanno le ipotesi di studio e di lavoro su formale incarico del Comitato Operativo preliminarmente autorizzato dal Consiglio di Amministrazione.
In entrambi i casi essi sono organizzati in settori e sono diretti dal coordinatore di progetto nominato dal Consiglio di Amministrazione.
I componenti i Gruppi di ricerca, o il collaboratore singolo, sono retribuiti con contratti a termine di volta in volta definiti all’occasione ed approvati direttamente dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato operativo
art. 4 – ufficio di direzione
Il Direttore del Centro Studi è nominato dal Consiglio di Amministrazione
Il Direttore ha l’incarico di organizzare e coordinare le attività della Fondazione al fine di garantire il funzionamento amministrativo, contabile e di segreteria della Fondazione.
Il Direttore potrà formulare proposte di miglioramento della funzionalità della struttura amministrativo contabile e di servizio, da sottoporre alla approvazione del Consiglio di Amministrazione,
Il Direttore è retribuito con contratto a tempo indeterminato i cui contenuti sono assimilabili al contratto nazionale del personale degli Ordini.
art. 5 – programma delle attività
Entro quattro mesi dal termine di ogni anno solare, il Consiglio di Amministrazione presenterà ai Consigli degli Ordini degli Architetti di Firenze e di Prato il bilancio consuntivo accompagnato da una relazione sulle attività svolte dalla Fondazione, nonché dal bilancio preventivo per l'esercizio successivo, anch'esso corredato da una relazione di “Programma delle attività” che si intendono svolgere; i suddetti bilanci saranno accompagnati da una relazione del Collegio dei Revisori dei Conti.
Il Programma consiste in una relazione all’interno della quale il Consiglio di Amministrazione indica quali attività, appartenenti ai settori operativi di competenza, intende sviluppare nel corso del successivo anno indicando inoltre il periodo di attuazione ed i costi previsti.